(In)utili aggiornamenti
Mhh.. vediamo… in questi ultimi giorni di vita sono successe alcune cose abbastanza interessanti, sulle quali non ho avuto tempo/voglia di scrivere qualcosa, come ad esempio (in ordine sparso):
- ho vinto il primo premio della decima edizione del premio/conscorso “Campione nella vita campione nello sport” indetto dall’USSI con un disegno che se volete vi mostrerò. Bella soddisfazione, qualche premio interessante (materiale sportivo del Chievo Verona, gadget dei modiali di ciclismo, libri e almanacchi sportivi, integratori, borse e zainetti, cappellini e magliette..) e foto con l’ospite d’onore Josefa Idem.
Beh, in teoria ho vinto anche il nono premio (premiavano i primi 10 del concorso grafico e i primi 10 del concorso giornalistico) perché un mio compagno ha presentato come suo un disegno che gli avevo fatto io. Quindi doppia soddisfazione, e doppio premio, insomma.. - sono andato al cinema a vedermi Garlfield. Carino. Fatto parecchio bene (graficamente parlando), eccetto una scena. Carina anche Jennifere Love-Hewitt, co-protagonista del film. Comunque una cazzata.
- sto seriamente pensando che l’anno prossimo mi iscriverò alla Facoltà di Design al Politecnico di Milano. Solo l’idea mi elettrizza. Oddio, devo prima finire ’sto benedetto quinto anno di ITIS, e di voglia di studiare non ne ho per niente. Comunque sia chiunque abbia informazioni, suggerimenti o altro a riguardo mi faccia sapere.
- stavo per riuscire nell’impresa di non mangiare alcun risotto alla Fiera del Riso conclusasi ieri sera, ma alla fine, vuoi perché non avevo ancora mangiato o vuoi per qualche altro motivo, ho ceduto alle 23.00 di ieri sera quando stavano per chiudere baracca e burattini. Ingordo.
- la situazione di neo-patentato mi piace un bel po’.
- ho cominciato a impacchettare casa per il molto prossimo trasloco, e ho riscoperto cose che voi umani non potreste immaginare. Oggetti mai visti che spuntano dagli angoli più remoti della casa. Cose che si pensavano perdute per sempre, ritrovate. Eliminazione di tante cazzate tenute per non si sa quale motivo e, con loro, eliminazione di piccole parti di vita. Pulizia delle inutilità più inutili, e anche pulizia mentale.
- mi è venuta una voglia di giocare con le Lego che non avete idea. Ho sempre amato le Lego. Fosse per me, domani andrei a comprarmi qualche scatolone da costruire, tipo castelli e cose così.
- ora non mi viene nient’altro, per cui se mi sono dimenticato qualcosa sarà per la prossima puntata.























ottobre 4th, 2004 at 23:24
il tuo post è didattico. ho imparato che in quel di verona si dice LE lego ( credo derivi da "le costruzioni Lego") a casa mia si dice il lego …che non so da cosa derivi!
ottobre 5th, 2004 at 21:24
beh, questo è pur sempre un blog di un certo livello!
ottobre 6th, 2004 at 13:44
il mattoncino lego? cmq se vuoi un aiuto per il castello chiama.
ottobre 6th, 2004 at 18:47
cazzo ohms non ci avevo mica pensato!! vero il mattoncino lego
ottobre 6th, 2004 at 21:11
Norge,si dice il Lego.Suona pure meglio!
ottobre 6th, 2004 at 21:13
Però non è giusto, qui siete tutti di Milano, e non ho nessuno che mi sostenga in questa disputa grammaticale. W LE LEGO!