Pensieri a caso come al solito
Ok. Allora, il template mi fa già cagare. Ma voglia di farne un altro adesso non ne ho minimamente.
Le ultime dal fronte sarebbero tante. O nessuna, dipende. Anche perché è sempre la stessa storia. Stesse cose, stessi pensieri.
Ho bisogno di evadere fisicamente dalla routine. Appena posso parto, vado, visito. Qualsiasi posto, qualsiasi luogo. Anche la via dietro l’angolo. Voglio farmi un giro a Milano da mesi.. non so neanche perché, ma voglio farmelo. Da solo. Girare a caso come piace a me.
In questo 2006 sarò uscito sì e no due volte di sabato sera. Non che me ne freghi molto, visto che faccio altro di più interessante durante la settimana, ma me lo fanno pesare in un modo pazzesco. E non è umano.
Mi sono rotto delle solite cose, della solita gente. O meglio, del solito tipo di gente. Ma basta, in che società del cazzo viviamo?
Il NanoDiMerdaBerlusca mi ha rotto proprio i coglioni. Mi sono stancato di lui, dei suoi amici, dei suoi compagni di partito e di schieramento, degli altri dell’opposizione che non sono neanche in grado di farsi valere e sputtanarlo come si deve, e di tutti gli italiani che l’hanno votato e che lo rivoteranno. Ma aprite gli occhi! Siamo noi che ora dobbiamo fare qualcosa! Devono andare a casa tutti. Tutti.
La gente se ne fotte. Se ne fotte. Ma come si fa?
Categoria/e: Quotidiano, Sproloqui Vari
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