Do-do-domenica
La domenica è sempre un giorno particolare. Dovrebbe essere il giorno di riposo, di rilassamento, di divertimento, ed invece sempre più spesso è un giorno noioso, letteralmente grigio e, peggio ancora, triste.
Triste perché ti aspetti la mattonata che poi, immancabilmente, arriva. Lo sai che arriva, ma ogni volta è come un fulmine a ciel sereno. Sempre più grosso e roboante. Dovrebbero abolirle le domeniche. Soprattutto quelle in casa, dove le mattonate arrivano con più frequenza e con più perfidia. Che tengano solo la mattina della domenica. Anzi, trasformiamo la domenica in una domenica mattina lunghissima.. di 24 ore.
‘Sti fulmini, che per definizione non dovrebbero cadere sempre nello stesso posto, ma che, come ci insegna la nostra beneamata lingua italiana, rappresentano l’eccezione di turno. Bisogna star distanti da casa la domenica. L’ideale sarebbe uscire di buon mattino e rientrare la sera tardi, per rischiare il meno possibile.
Fulmini di merda. Sempre di domenica, cazzo.























marzo 31st, 2006 at 20:56
la domenica è fatta per fare un pic-nic,per fare l’amore tutte le volte che non hai avuto tempo di farlo negli altri giorni e per riprendersi da una serata tremendamente pesante