Non. Ho. Parole.
Volevo scrivere un lunghissimo post con all’interno, oltre che ai miei commenti, una valanga di insulti e bestemmie. Volevo scrivere frasi indecorose e numerosi rimproveri all’indirizzo di certa gente. Per quale ragione? Per QUESTA ragione!
Io non ho parole. Veramente. Una cosa di questo tipo mi getta nello sconforto più assoluto, anche senza magari avere il diritto di farlo considerando che non sono un grafico professionista o un vero designer.. Non riesco proprio a scriverne e a commentare la cosa per il disgusto che provo. E la vergogna. E l’imbarazzo. Non ci riesco, scusatemi.
Fortunatamente hanno raccolto la notizia anche i ragazzi di designerblog.it e SocialDesignZine dell’Aiap.. vi lascio alle loro appropriate considerazioni e al loro giusto sdegno professionale. Chissà che non si riesca a fare qualcosa.
Veramente pazzesco. Non gli do neanche la soddisfazione di sentirsi dire che anche un bambino bendato di 3 anni sarebbe riuscito a fare una cosa più dignitosa.
Vergogna. Allo studio grafico, alla giuria, e anche al Governo che ha permesso tutto questo.
E hanno preso MOLTO più dei 25 euro che hai preso tu. :|
CHe cazzata di logo. Non saremo professionisti ma gli occhi ce li abbiamo.
Mi mette tristezza pensare che qualcuno ci ha passato del tempo e ci ha creduto in questo scarabocchio!
Ovviamente sarà frutto di un disegno di un amico del cugino del fratello della zia del Dirigente di turno che per accontentare il nipotino “grafico” in erba fa fare questi capolavori di design!
Vai Ska! continua così!