Al Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (MaRT), fino alla fine della primavera, quest’anno ci sono due mostre meravigliose:
- Mitomacchina. Storia, tecnologia e futuro del design dell’automobile, fino al 01.05.2007;
- Il Modo Italiano, fino al 03.06.2007.
Oggi sono andato a vederle. E vorrei tanto parlarvene ed elogiarle quanto meritano. Purtroppo però non trovo veramente le parole: per certi aspetti ho passato momenti indescrivibili all’interno di quasto nostro bellissimo museo (sconosciuto ai più, ma vanto nazionale), due ore di intense emozioni, ricordi, nastalgie, odori, e naturalmente visioni. Che appunto, scusatemi, ma non riesco a descrivere.
Naturalmente non sono le solite mostre d’arte a cui voi sboroni acculturati d’arte siete abituati (per quelle comunque c’è la mostra permanente, non certo di mino valore e bellezza), e non sono nemmeno due mostre particolarmente complesse o astruse. Sono due mostre d’assoluto impatto e di strordinaria eleganza, nonstante rappresentino comunque ‘oggettistica’ quotidiana. Certo, la sensazione di antico e di epoca, o di leggenda (per le auto), e di stupore, meraviglia ed invidia (per l’ideatore e per il fatto di non possederli, per quanto riguarda l’oggettistica), la fanno da padrone e sono parte fondamentale dell’interesse che le mostre suscitano. Ma non pensate che sia qualcosa di sciocco o troppo popolare. Rimarrete stupiti ed entusiasti, dopo le due fantastiche ore di visita al museo, fidatevi.
Quindi.. andate. Tutti al MaRT!










