E non erano dell’AVIS

Stamattina mi sono svegliato in condizioni a dir poco spaventose. O meglio, spaventose sono le condizioni delle mie caviglie: assassinate da una legione di zanzare che ieri, cenando all’esterno con degli amici, hanno deciso di attaccare in massa e ciascuna abbondantemente anche per conto suo. Il risultato è una decina di vittime, chi più chi meno, con una serie infinita di becconi/punture ovunque.
Ad un certo punto sono anche riuscito ad ammazzarne una al volo tra le mani: pareva di vedere CSI, enormi ed incredibili schizzi di sangue su ben tre dita, e gente che voleva il test del DNA per verificare chi fossero le vittime mietute da quella immonda bestia ronzante. Che comunque è morta, sul colpo se senza lasciare tracce, e quindi ha avuto ciò che si meritava a prescindere dall’ipotetico processo.
Guardo le mie caviglie e piango. In 7 cm circa di pelle (per piede) c’è un numero inestimabile di arrossamenti e protuberanze che hanno fatto lievitare a misure inaudite la circonferenza di entrambe le caviglie. Non ho ricordi di un massacro del genere sul mio corpo. E io che pensavo che le 20 per piede del mese scorso fossero tante..
Una strage.

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23. luglio 2007 by nORgE
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