Me la metto via: primo di N post a punti della settimana
Ne parlavo prima con Conny su MSN: troppa roba da dire, poca voglia di impacchettare tutto per bene post per post. Aspettavo l’ispirazione stasera, ma niente. Beccatevi quindi il primo super post a punti della settimana.
- Brevemente un’opinione sul caso TopHost che, come ho potuto notare appena tornato dalle vacanze, ha infiammato mezza blogosfera dato che anche io sono preso in causa in prima persona essendo proprietario di un dominio che gestisco proprio grazie a TopHost stesso.
Dunque, sostanzialmente e brutalmente, a me la cosa ha fatto molto ridere. Voglio dire, già mi faceva solo che ridere quando andava in down il blog (mio e di altri, come ad esempio Sw4n), anche perché lo spavento iniziale si tramutava subito in risate (vabbè, forse anche altro) quando tra noi poveri compagni di disavventure sul nodo 3 di TopHost (quello con più problemi e down, a quanto apprendo in questi giorni) si andava subito a controllarci reciprocamente i blog per poi capire subito il perché della nostra momentanea scomparsa. Dicevo, a me faceva ridere, più che altro perché comunque per me, per quanto pure io sia dipendente da tutte ‘ste cazzate della rete, il blog è pur sempre un passatempo che mi piace curare e gestire, anche e soprattutto per mantenere contatti eccetera. Quindi io non ci vivo (ehm..) e non ci guadagno sopra, per cui se mi va in down per un paio di ore 2 o 3 volte l’anno sinceramente non succede niente e non mi interessa molto. Inoltre, pago il tutto circa 10 euro l’anno, il che significa che a priori io non mi aspetto niente di più, niente di meno, da quello che mi viene offerto come servizio. Anzi, forse è anche “troppo”. Non so, magari faccio male, ma io considero la cosa come per quegli oggetti cinesi che paghi un cazzo perché sai che tanto poi si spaccano, non funzionano bene o non funzionano più del tutto dopo poco tempo. Questo è quanto io, tra virgolette, vedo. Poi magari non me ne accorgo e il blog cade tutti i giorni o non funziona niente senza che me ne accorga: può anche essere. Infatti leggo dagli altri che si sono lamentati che a loro i periodi di down erano molto frequenti e molto lunghi. Non so se esagerano presi dalla foga accusatoria, ma questo non lo posso sapere, e ognuno evidentemente ha un caso unico e diverso dagli altri, nodo 3 o nodo x che sia.. per cui boh. Molti, peraltro anche giustamente per carità , insistono sul fatto che anche se pochissimi i 10 euro sono comunque dei soldi, e che questi soldi sono stati usati per comprare un servizio che però efficiente non è. Come dicevo, qui, il discorso forse è soggettivo.
Se sui punti precedenti si può anche discutere tranquillamente, sul fatto delle mail a mò di newsletter la faccenda un po’ si complica. Mail che sono arrivate anche a me, ovviamente. Ora, riassumere tutta la faccenda è un casino. E sinceramente neanche io ancora ho capito bene tutto e soprattutto ho letto tutto. Rimando quindi gli interessati a cercare sul comodo Blogbabel, come da precedente link, che ci sono tanti bei blogger che hanno riassunto, meglio di come io potrei fare mai, tutta la faccenda. E’ una bella telenovela, ve la consiglio. poi raccontatemi come prosegue e (se) come va a finire eh. Io purtroppo ho altro da fare. - Mi sto rendendo conto che non so più una mazza di informatica base: hardware soprattutto. Non sono più assolutissimamente aggiornato sui nuovi componenti, ma cosa peggiore non ricordo più i concetti base di assemblaggio e/o installazione di aggeggi vari. Me son perso insomma.
- Grazie a dio (uno a caso) sto imparando a salvare più frequentemente quando scrivo i post. Salvo su WordPress ovviamente, ma prima salvo anche su Notepad. Lo so, sembra pazzesco e da ossessivo, ma voi non avete idea di quante volte mi va via la linea o, peggio, la corrente. Quest’ultima a caso, e con un mare di bestemmie di contorno, perché mi si è bruciata la batteria del notebook, per cui mi muore tutto ogni volta.
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27. agosto 2007 by nORgE
Categories: considerazioni, web/blogosfera |
Tags: backup, blogger, blogosfera, caso, conoscere, down, gestione, hosting, lista, mail, post, salvare, tophost |
1 comment
Non sai quanto sia veritiera questa tua frase descrivendo i servizi di tophost:
“Non so, magari faccio male, ma io considero la cosa come per quegli oggetti cinesi che paghi un cazzo perché sai che tanto poi si spaccano, non funzionano bene o non funzionano più del tutto dopo poco tempo.”
Ti faccio i miei complimenti! Sei riuscito a descrivere l’azienda tophost in 4 righe!