Le Cronache di nORgE^ - pt. VIII

21 Settembre 2007 – 20:59 | by nORgE |

Gli internazionali, si diceva. Gli altri. Eh, un bel casino raccontarli tutti. In due giorni ne son successe di tutti i colori e ne ho anche visti di tutti i colori. Letteralmente.

Dunque, pomeriggio del giorno “dell’accoglienza” passato in giro per Leuven in un gruppo formato da metà italiani e metà spagnole (e uno spagnolo). Ah no, anche una svizzera. Tutte abbastanza cozze comunque, a parte una che però non parlava mai, e un’altra che se la tirava da qui a casa mia e che ogni tanto scompariva. Però sufficientemente alla mano. Tutte catalane, from Barcelona, mentre il tipo (Dani) è di Madrid. Non si sono ancora uccisi, e la tranquillità regna sovrana, ma solo perché le tipe sono bambinone.

La serata stessa prevedeva che ogni facoltà organizzasse una festa/ritrovo in un particolare bar/pub in centro. Fortuna volle che io sapessi già qual’era il mio e soprattutto dov’era, visto che c’ero passato per sbaglio una sera prima, altrimenti credo che avrei girato per ore tanto che era piccolo e nascosto. Non tantissima gente quella sera: evidentemente gli aspiranti psicologi erasmus o sono pochi o (spero) arriveranno più avanti.
Serata passata comunque abbastanza bene grazie alla compagnia di Sara, e soprattutto grazie ai vari sketch venuti fuori con le due volontarie che accoglievano noi Erasmus Students, e ad una tedesca molto in vena di conoscenze. Delle due volontarie, una era uguale all’attrice di Lady in the Water (anzi no, se possibile più bruttina) mentre l’altra (che da dietro sembrava un uomo) aveva fatto l’erasmus a Padova e ci ha intortati un po’ con il suo italiano - peraltro molto buono - e bla bla bla. La tedesca invece ha fatto un po’ i numeri: alta e grossa (handball player, come scopro in seguito) aveva adocchiato Jack la mattina, e dopo qualche sguardo s’era decisa a interloquire con noi. Varie ed eventuali, molto spigliata e curiosa. Ci presenta poi la sua amica Slovacca, neanche tanto brutta, ma dal look molto scuola-casa-chiesa. Ovviamente tutta apparenza, le loro intenzioni sono stampate in fronte: infatti, tempo di levarcele un po’ di torno, si erano giù attaccate ad altri tipi di dubbio aspetto. Credo che sentiremo molto parlare di loro in futuro.

Detto questo, e tralasciate le già molte birre andate giù quella sera o in questi giorni, passiamo a ieri. Secondo giorno “d’orientamento”, nell’auditorium va in scena una lezioncina di ‘Olandese - kit di sopravvivenza’ e ‘Scuola di polizia’. Al super mini corso di olandese sono arrivato in ritardo, avevano già iniziato a dire un po’ di cagate varie, ma mi son stupito delle mitiche scenette messe in atto dalle due insegnanti: sono tornato indietro di quindici anni, ed ero molto contento di ciò, perché sembrava una puntata del programma “L’albero Azzurro”.. o una cosa simile. Molto divertente, molto simpatiche le tipe, non c’ho capito un cazzo e la pronuncia è traumatica, ma vabbè.
La piccola lezione tenuta da due poliziotti invece m’ha messo addosso un’angoscia della madonna. Simpatici una cifra, ma li vedi che se poi te li becchi davanti per strada di segano le gambe. In sostanza, sono severissimi (lo sapevo, ma mi sa che la mia immaginazione non era adeguata al vero livello si severità ) e inculano un botto di ciclisti. Quindi occhio, specie noi stranieri che non rispettiamo un cazzo di regole nel nostro paese - non so perché ma era come sottinteso che il soggetto principale fosse la razza latina.. mah. Fattostà che se ti beccano in un senso unico che sei contromano, o la luce non funziona, o parli al cellulare, o giri a destra col semaforo rosso senza scendere dalla bici, e altre mille cose.. ti appioppano una multazza di 150 euro. Sì esatto, centocinquanta euro. Roba che se me la danno piango per una settimana. Tra l’altro in due settimane in bici io ho violato praticamente tutte le norme che ci hanno descritto. Angoscia. Ah, qua esiste anche la public drunkness. Doppia angoscia.

La serata poi è stato un delirio: prima festa erasmus “seria”. I livelli di gente che c’era e di birra che abbiamo bevuto quella sera sono noti solo ad alcune divinità scelte. Domani sono a Bruges tutto il dì, per cui non so quando riesco a scrivere di quell’irlandese tarantolato..


  1. 1 commento to “Le Cronache di nORgE^ - pt. VIII”

  2. By Simon on Set 22, 2007 | Reply

    Scrivi di meno e vivi di “+”

    ;-)

    Voglio che a fine Erasmus lasci 1 sett da un post all’altro. ^^

Commenta!


        un blog che, povero lui, a volte è influenzato.
        Abbonati a questo blog tramite Feed RSS.