Il pessimista (una volta tanto)
Ovvero la (breve) mia sul nascente Partito Democratico.
Della vittoria di Veltroni avevo sbagliato le mie previsioni di soli cinque punti percentuali (lo davo all’80%). Quindi non mi stupisco, non drammatizzo, non festeggio, non commento neanche. Dopotutto me ne frega anche poco dato che è solo un cambio di nome per vecchia e rincoglionita gentaglia che già conosciamo.
La cosa che mi terrorizza invece è un’altra.
Il logo.
Me lo sento che partoriranno l’ennesima minchiata. Me lo sento. Da qua. Da mille chilometri di distanza sento l’odore di schifezza grafica. È proprio nell’aria. Sarà una catastrofe. Sarà un abominio. Moriremo tutti.
Anzi, moriranno loro. Definitivamente.