L’idolo delle folle
E’ sempre bello quando ti salutano per strada.
Però sarebbe ancora più bello se si conoscesse (o almeno sapere chi è) la persona che ti saluta.
A volte è veramente frustrante, e qua continua a capitarmi.
Non so mai se è gente che mi confonde con qualcun altro (così tanti?) o se è gente di cui ho dimenticato l’identità. Fastidiosissimo. Anche perché non sai mai se rispondere al saluto o meno, e in che modo. Mi resta la tattica del mezzo sorriso con lieve cenno del capo, che vuol dire tutto e niente.
La cosa che poi mi innervosisce di più è che nel 75% dei casi sono delle ragazze quelle che mi salutano.. e porca troia non so chi siano. Quindi qua le cose sono due: o la notte son sonnambulo e vado a strane feste senza poi ricordarmi niente, oppure veramente la mia memoria è ufficialmente andata a puttane. La terza ipotesi dell’irresistibile fascino non la prendo nemmeno in considerazione.
Mi sento quindi di propendere di più per la seconda ipotesi, visto che la prima tenderei ad escluderla per mancanza di prove.



3 commenti to “L’idolo delle folle”
By Domiziano Galia on Ott 28, 2007 | Reply
Anni fa mi fermai qualche settimana a Modena, da parenti. Ebbene, tutti i cadetti dell’Accademia Militare che incrociai per strada mi salutarono. :-|
By nORgE^ on Ott 28, 2007 | Reply
mi sa che somigli a qualche generale o comandante! :D
[grazieee ;)]
By niknet on Ott 29, 2007 | Reply
hahaha mittico norge, magari somigli ad un famoso pornodivo “rocco style” belga.
beh… al prossimo saluto scopri anzitutto se è italiana o straniera ed in entrambi i casi invitala x un coffe… che fa sempre figo
ciaooooz