Doveva accadere. Più che altro per la legge dei grandi numeri, la statistica, le probabilità , un giorno o l’altro sarebbe successo. Lo sai, lo aspetti, lo temi, cerchi di evitarlo. Presupponi, calcoli, attui alcuni atteggiamenti. Speri. Preghi. Ma per quanto tu te lo possa aspettare, e per quanto tu possa cercare di prevederlo, alla fine succede. All’improvviso. E sempre nell’istante in cui meno te lo aspetti. Quindi tac! sorpresa. E tac! paresi muscolare e mentale. Senso di impotenza, di ineluttabilità . In questo caso anche di sorpresa mista a delusione e sconcerto. Shock.
E pensare che lo potevi anche vedere.. prima. Notarlo, per lo meno. Era pure facile. Evitabilissimo. E invece no.
Groppo allo stomaco immediato, incapacità di salivazione e di emissione di suoni. Sguardo semi-fisso. E tutto questo per tutto il resto della giornata. Fino a sera. C’è chi a questo genere di cose reagisce tranquillamente, o c’è chi comunque ha la sua reazione emotiva e fisica. A me si apre un buco nero dallo sterno al ventre che causa la totale insensibilità a stimoli interni ed esterni. Cervello e pensieri che fuggono al razionale controllo, ma il problema resta sempre nell’addome: modalità tronco che ti ha trapassato e adesso ti puoi guardare attraverso. Perdita di ogni stimolo di sopravvivenza, e di conseguenza perdita di fame e derivati. Mi sono accorto di non aver cenato a mezzanotte.

Tutto questo non ha senso.
La mente lo sa. Ma il corpo fa veramente quel cazzo che gli pare.