Sovraccarico cognitivo
Ebbene sì, il rifornimento è ufficialmente ultimato. Un sentito e doveroso grazie (in rigoroso ordine di apparizione) ad Azureus, a Mininova, al Brown, e a Dietnam. Grazie.
Per il supporto tecnico volevo ringraziare anche il mio fedele hard disc esterno da 320, che si è visto riempirsi di numerosissime e prelibate serie televisive vecchie e nuove senza batter ciglio. Non era da tutti sopportare un carico di lavoro di questo genere in così poco tempo, ma lui ha servito la causa in modo egregio. Eterna gloria anche a te, o amico Accaddì.
Un ultimo ringraziamento anche ai ragazzi di ITASA, che sfornano sempre dei sottotitoli di qualità con rapidità e classe.
Sarà dunque un dolce e meraviglioso ritorno in terre belghe quello che mi appresto a fare nel dì di dopodomani. Sapere di avere così tanto materiale da gustarmi nelle fredde sere di fancazzismo assoluto mi riempie il cuore. Un fantastico inverno mi attende: spero solo di non finire tutto troppo presto. Ma ce la posso fare. Voglio dire, febbraio non è poi così distante e io qualcosa dovrò pur studiarla se voglio presentarmi per passare qualche esame..
Un po’ di cose ammetto che me le sono già gustate, anche perché veramente non sono riuscito a resistere. Ma da oggi in poi ho tante belle cose da visionare, e la lista si presenta da sola:
- Desperate Housewives, prima seconda e terza stagione;
- 24, prima seconda terza quarta e quinta stagione;
- Dexter, seconda stagione (prima parte);
- Grey’s Anatomy, quarta stagione (prima parte);
- Heroes, seconda stagione (prima parte);
- House MD, quarta stagione (prima parte);
- Nip/Tuck, quinta stagione (prime puntate);
- Prison Break, terza stagione (prima parte);
- Private Practice, prima stagione (prime puntate);
- Pushing Daisies, prima stagione (prima parte);
- Reaper, prima stagione (prima parte);
- Smallville, settima stagione (prima parte);
- The 4400, seconda stagione;
- Weeds, pilot;
- Bionic Women, pilot;
- Californication, prima stagione;
- Chuck, prima stagione (prima parte);
- Gossip Girl, prima stagione;
.. e basta, mi sembra. Ce la farò?
Ovvio che ce la farò.
Come detto qualcosa l’ho già guardata, e mi riferisco alle prime puntate di Chuck e Gossip Girl: il primo perché è stupendo e spacca, il secondo per ossessiva curiosità . E devo dire che entrambi non deludono le aspettative dei propri ruoli (e cioè spasso uno e trashitudine l’altro). Comunque sia penso che farò un post per ognuno, dettagliatamente. Anche perché l’attesa c’è per tutte queste serie, per millemila motivi diversi ognuna.
Di alcune me ne vergogno, lo ammetto. Non c’è bisogno che me lo facciate notare. Però una volta iniziate (perché magari all’inizio erano carine) ti ci affezioni, ed è difficile lasciarle lì così.. anche solo con una domanda o curiosità stupida in sospeso. I personaggi, le storie, le ambientazioni.. sapete com’è. E poi se non si fa fatica a seguirle, hai qualcosa su cui scherzare e qualcuno da sfottere, se non è noiosa da vedere, una stagione di un telefilm scandaloso la vedi comunque e non te ne rendi neanche conto.
Per il resto guardi qualcosa per pura curiosità , finché ti attrae. E così. Sembrerà strano leggere in queste righe quanto segue, ma mi capita anche di vedere puntate pilota che non mi piacciono e che quindi non seguo. Capita sempre meno frequentemente, ma capita.
Ah, ovviamente ne vedo/ho visto tante altre.
E altrettante aspetto di iniziarle, un giorno.
Questo post è solo per palesare che, ragazzi, tutto questo è semplicemente una droga. Ed io, sotto questo punto di vista (vabbè, anche altri) ho seri problemi. Tutto questo crea dipendenza, assuefazione, alienazione. Ma a differenza di tante altre droghe non costa niente (a meno che non comprate i cofanetti originali da 80 euro l’uno) (però ad aver soldi da buttare li prenderei tutti, che certi son stupendi), non fa male alla salute e non ti preclude al vita sociale. Ti fa perdere tempo, quello sì, ma alla fine, credetemi, vi renderete conto che le ore [i giorni] spesi guardando alcuni di questi capolavori sono state ore [giorni] spesi stupendamente. E poi c’è il rischio che si impari pure qualcosa, con l’inglese della lingua originale o tante piccole cose, o di scoprire qualche bella canzone o cantante/gruppo, grazie alle colonne sonore. Dai, figata.
Una delle migliori droghe psicologiche esistenti.
Immaginate il vostro film preferito con lunghezza potenzialmente infinita e comodamente gustabile quando volete.
E poi dai, avete idea di quanti sketch..?
PS: e della fantastica mensola colorata che piano piano si forma, con tutte le custodie e le copertine perfette, ne vogliamo parlare?



2 commenti to “Sovraccarico cognitivo”
By Dietnam on Nov 19, 2007 | Reply
Ho visto le prime tre di Chuck. Meraviglioso.
E la bionda?!?!?!??!?!???????????????
By nORgE^ on Nov 19, 2007 | Reply
eheheh… i know!