Il natale quando arriva arriva
E’ molto divertente vedere tutte le reazioni, e le facce, della gente quando viene fuori che io non tornerò in Italia durante questo periodo festivo: espressioni sbigottite, esterrefatte, sorprese, incredule. Manco avessi annunciato il mio suicidio, o profetizzato il sorgere del sole ad ovest.
Carissimi, dove sta scritto che uno debba passare il natale per forza in un certo luogo e/o con delle certe persone? E’ una tradizione, nulla più. E in quanto tradizione è tale per qualcuno, ma non necessariamente per tutti gli altri. Date per scontate troppe cose cari miei.
Le mie motivazioni sono semplici poi: già che sono qua con una buona scusa, non vedo perché io non debba approfittare dell’occasione di vivere l’esperienza di un particolare periodo dell’anno in un posto diverso da casa mia; inoltre dato che voglio passare l’ultimo dell’anno da queste parti, andare e tornare in fretta e furia durante questo caotico periodo non mi sembra la cosa più conveniente dell’universo.
Io poi mi evito piacevolmente un sacco di rotture e noie inutili stando qua, quindi non mi permetto di dire che tornare giù sia stupido. Dico solo che secondo me è poco furbo.























dicembre 13th, 2007 at 19:16
senti.. visto che rimani li per le feste.. se passi per bruxelles.. potresti gambizzare un italiano anche lui li in erasmus?
così gli impedisci di tornare a casa a romperci solo i maroni..
abbiamo fatto tanto per togliercelo dalle palle..
guarda lo riconosci subito.. socievole, spocchioso, con un vago senso di divinità , un’aria da imbecille dipinta sul volto e che si crede di essere il figo del reame..
Faresti solo del bene..
dicembre 13th, 2007 at 19:51
ogni tanto a bruxelles ci vado.. può essere anche che l’abbia già visto/conosciuto. in caso scrivimi che mi dai l’identità di questo piersilvio e ci mettiamo d’accordo per il compenso :)
dicembre 14th, 2007 at 00:24
beh devi fare quello che ti senti, hai perfettamente ragione.
Buone festivitÃ
dicembre 14th, 2007 at 15:49
Io conosco tanti amici che sono stati in Erasmus o in progetti all’estero che non sono tornati in Italia per le festività . Anzi, praticamente tutti hanno fatto così.
Non ci vedo nulla di strano.
Del tipo, un mio amico ora è in Siberia, ma non tornerà assolutamente per le vacanze di Natale.