I blogger italiani nelle ultime ore se ne sono dette di tutti i colori.
Ma non solo.
Robe fuori di testa, gente impazzita, principi di offese. Sostenitori, nicchie in controtendenza, complimenti, critiche, lamenti, troll, altarini che saltano fuori sottovoce, neo-pentiti, amicizie virtuali in frantumi dopo tre righe, neo-pentiti che però poi ci ripensano, citazioni di citazioni, “buffoni” autoreferenziali, … link, non-link, meme, catene, alberelli, brindisi e algoritmi.

Gente che si scanna perché gli son spariti due link, anche se tanto la classifica non li interessa. Posizioni. Giustizia. Pulizia. Retroazioni. Spam. Etica. Giochetti. Furbacchioni.
I poveri editor che ripetono sempre le stesse cose e quegli altri che gliele richiedono perché no non hai messo la virgola, e chi sei tu per decidere?, c’è un complotto, … All’infinito. E vagli a spiegare che quello è un servizio gratuito e gestito privatamente, e che loro alla fine purtroppo sono solo degli essere umani. No, chiedono il sangue. Alché se fossi stato io uno degli editor avrei preso e chiuso baracca e burattini lasciando in home page la scritta “OH, MA ANDATE A FARE IN CULO.”

Non ci si capisce più niente. Ma che ridere a colpi.

Per la cronaca io sono d’accordo con questa cosa del non conteggiare i contest fasulli. Sull’agire retroattivamente se ne può discutere, ma lascerei le forche a casa.
Ovvio è che magari all’inizio ci saranno dei problemi tecnici, ma cristo lasciateli lavorare in pace. Che poi dico io, girassero i milioni di euro! Girassero fiumi di denaro tra i famosi primi della classifica potrei anche capire tutto ’sto casino. Non giustificare, ma capire.

Poi.. beh, volevo dire un sacco di altre cose ma mi sono perso per strada e non ho più tempo.
Riprendo prossimamente. Tanto figuriamoci se finisce qua.
Già sento l’odore del sangue che verrà versato a breve..