Solden
Tempo di saldi anche qui in terra fiamminga. Il nostro eroe oggi data l’occasione propizia si dunque dato a folli spese e ad incredibili camminate nelle affollate vie di shopping entrando praticamente in tutti i negozi possibili ed immaginabili alla ricerca improbabili affari e/o cose di suo gradimento.
Alla fine, come al solito, di cose a lui congeniali ce n’erano gran poche, ma nonostante ciò è riuscito a sputtanare comunque un centone fra ricariche telefoniche, underwear di prima necessità , wafel caldi e un paio di maglie.
In questo pomeriggio mondano ho dunque realizzato che:
- C&A ti salva sempre il culo;
- la scala mobile, se ce n’è solo una di fianco ad una scala normale, conviene farla funzionare per chi sale e non il contrario;
- non esiste più niente che non abbia righe orizzontali, ovunque;
- voglio quelle cose extra-guanti che aveva quel tipo in motorino;
- c’è un solo fottutissimo paio di scarpe che mi piace, uno solo, e non esiste numero sopra il 44,5..;
- è ora di dare una seconda chance alle maglie con scollo a V;
- capisci che la giornata scolastica è finita quando compaiono magicamente un fiotto di fighe(tte);
- mi arresteranno;
- la parola “alstublieft”, confermo, può significare qualsiasi cosa. E va detta come un fastidioso lamento infantile prolungando infinitamente la i e dando un intonazione il più demenziale possibile;
- devo comprarmi una bandiera delle Fiandre;
- ho seri problemi di memoria perché non ricordo più tutte le cose che volevo scrivere.























gennaio 10th, 2008 at 15:43
l’unica cosa che potevi dimenticare, anzi che DOVEVI dimenticare l’hai messa..
gennaio 10th, 2008 at 22:05
eh?