Ieri sera prima serata di “lavoro” allo Schermi d’Amore ‘08 (http://www.schermidamore.it). Metto la parola lavoro tra virgolette perché in sostanza essendo volontario non mi pagano, e perché alla fin fine sono dei turni cortissimi in cui in realtà non faccio praticamente niente: faccio compilare alla gente un modulo per avere delle riduzioni e chiacchiero con hostess o gente varia ed eventuale.
Mi si chiederà perché ho scelto di farmi tutti i giorni 40 km tra andata e ritorno per andare a fare qualcosa senza essere retribuito. Beh, la risposta è semplice: in questo modo ho l’occasione per andarmi a vedere tutti i film che voglio senza pagare una lira. Mi si obietterà che tanto l’abbonamento per la rassegna intera con la tessera verrebbe anche solo 20 euro, ma poter presentare un pass è molto più figo. Sì insomma, l’ho fatto solo per il pass lo ammetto.
Tutto questo solo per dire che da oggi -anzi ieri- fino a domenica 20 mi guarderò almeno un film melò al giorno deprimendomi sempre più ed alimentando notevolmente la mia indole di criticone del cazzo. Perché so già che ne stroncherò la metà, se non di più.
Ieri sera ho iniziato con due film di Ozon, finendo alle due e mezza con giusto un filo di stanchezza.. comincio a preparare il super post finale con le mie considerazioni sui film visti a questa Schermi d’Amore.
Venite tutti al Filarmonico di Verona: la rassegna, scherzi a parte, è ottima.










