Con l’agendina da controllare
Sono talmente preso da tutto, e ho talmente poco tempo che non riesco nemmeno a postare qualcosa. Il che è tutto dire.
La mia giornata tipo per questa settimana (da sabato scorso fino a domenica questa) è/sarà una cosa del tipo: sveglia alle 11 circa dopo una nottata in cui dormo talmente male che mi sveglio ogni ora -non so perché-; mi alzo e mi faccio una doccia per riconnettermi col mondo; controllo cosa succede sulla terra nel frattempo, bestemmio contro Berlusconi e metto a scaricare cose che non riuscirò a vedere/ascoltare nel breve termine; twitto qualche stronzata giusto per ricordare a me stesso e agli altri che sono vivo; mi preparo e mangio qualcosa, poi mi rilasso un secondo; intorno alle 15 prendo la macchina e vado su in città dove mi vedo film su film, faccio il mio turno e chiacchiero amabilmente con colleghe e personaggi di passaggio; più morto che vivo esco dall’ultima proiezione intorno a mezzanotte, stanco morto ed affamato come pochi; arrivo a casa di corsa mangio qualcosa e rispondo a mail o messaggi vari ed eventuali; ore 2.30 circa vado a letto.
Ma, per carità, mi diverto eh. Non mi lamento.
Domani partenza alle 8 da qua per fare compagnia ad un amico in fiera a Padova, poi nel pomeriggio ritorno a Verona per una laurea, poi ancora film e turno. Sabato invece volevo andare a Venezia per il TwitterCamp, ma non credo di farcela proprio. Lunedì penso che starò a letto tutto il giorno e non farò altro che mangiare, cazzeggiare e vegetare in generale.. perché sarò letteralmente un cadavere. Non sono abituato ad essere sempre così impegnato. Le vie di mezzo sono sempre più rare.


