I soliti fenomeni
Il non aver visto nemmeno un secondo del programma X Factor -di cui scopro solo ora il “genere”- devo dire che è stata un’ottima scelta a prescindere. E devo dire anche che questa scelta ha avuto i suoi indubbi vantaggi. Non rientra però tra i vantaggi il fatto di dovermi indignare ora, con questo caldo: l’avessi scoperto prima quando pioveva sempre e c’era più fresco mi avrebbe aiutato ad indignarmi meglio.
Venendo al sodo, non ho ricordi di una presa per il culo del genere da.. mesi: tale Giusy Ferreri che canta “Non ti scordar mai di me“, e che va pure in radio facendo a quanto pare molto successo, acclamata fin dalle esibizioni nel programma stesso. Acclamata per originalità poi, mica per un vestito o per il nome che ha dato al cane. Per originalità. Una roba che mi fa andare in bestia.
Il motivo è semplice, ed ha un nome un cognome e un titolo: Amy Winehouse, “Back to Black“. Ovvero LA STESSA IDENTICA CANZONE. Talmente uguale che io ormai da tempo, quelle poche volte che ascolto la radio e contemporaneamente passava la versione di Giusy Ferreri, non sentendo il dj di turno che la annunciava (prima o dopo la canzone stessa) ero convinto che fosse proprio Back to Black auto-coverizzata in italiano dalla stessa Winehouse. Ma convinto. Fino a che l’altro giorno un mio amico in macchina sentendo la radio mi svela l’arcano, o meglio gli svelo io l’arcano scoprendolo da solo visto che lui conosceva solo questa proveniente da X Factor.
Ora qui possiamo menarcela coi vari eh ma è brava, o beh ma ha una bella voce, eccetera. Possiamo menarcela quanto ci pare. E c’è il rischio che magari in un impeto di pazzia mi possa anche trovare d’accordo. Ma resta il fatto che tutto ciò è uno scandalo, e che nessuno muova un ciglio. Se poi, come è vero, non è neanche solo colpa sua (che dici vabbè, c’ha provato e gli è venuta uguale) ma è anzi una canzone preparata appositamente per lei da altre due persone -Ferro Tiziano e Casalino Roberto, tra l’altro- che le hanno scritto testo e musica.. il tutto assume veramente i contorni della triste farsa che è poi l’industria discografica italiana.
Vergogna e disonore. Soprattutto per il fatto di passarla come una cosa nuova ed originale. Che miserie. La gente se la prende proprio in culo come niente, e anzi ne è pure felice. Andiamo pure avanti. Tanto ormai adesso ho pure capito perché la Winehouse si sfonda di e con qualsiasi sostanza possibile ed immaginabile, quindi sono anche in pace con me stesso pregando per la sua anima.























luglio 9th, 2008 at 11:24
Secondo me è chiaro a tutti che la Ferreri mimi spudoratamente la Winehouse. Non ho però chiaro quanto la canzone sia musicalmente prossima all’originale - che non ricordo.
luglio 9th, 2008 at 22:50
ma allora non ero l’unico a pensarlo che la nostra giusy f. fosse una bella operazione commerciale à la amywinehouse….
come del resto all’inizio ero convintissimo che carmenconsoli scimmiottasse alanis morrisette… però poi mi sono dovuto ricredere!