Ma che cos’è un “nORgE? Cosa rende nORgE un nORge? Cosa rappresenta un esemplare di nORgE? Cosa si prova ad essere un nORgE? Cosa significa (essere un) nORgE? Ma soprattutto, un nORgE, di solito, si droga? Se avete la pazienza di seguirmi lo andiamo a scoprire insieme..

Prima di tutto è bene sapere che un nORgE è un essere che recentemente, causa social networks, ha iniziato proficuamente a parlare di sè stesso in terza persona con il risultato di auto-compiacersi molto -cosa peraltro molto preoccupante. In seconda istanza un nORgE ama definirsi un essere vivente atipico, o meglio atipicamente tipico nel suo genere. Ne potremmo trarre che neanche lui quindi sa cosa/chi è, ma sarebbe un errore peccare di superficialità quando si parla di un nORgE.

Un nORgE si è auto-definito tale, ma questo forse era di facile intuizione. Il perché però è da tempo motivo di discussione fra gli studiosi, i quali si interrogavano sulle possibilità che la sua personale auto-proclamazione potesse derivare dal nome del noto dirigibile o dalla denominazione dell’altrettanto noto modello di motociclette. Studi recenti però paiono confermare la veridicità di una terza ipotesi notevolmente più banale ed insignificante -e per questo da sempre scartata a priori conoscendo il soggetto- secondo la quale la five letters word in questione sarebbe da ricondurre semplicemente al toponimo che indica lo stato europeo della Norvegia, appunto in norvegese. Le motivazioni di codesta bizzarra nomencaltura, sempre secondo gli ultimi ed approfonditi studi, sono da attribuire al significato intrinseco del termine nella sua versione inglese (“norway”, ovvero via del nord) associato al profetico movimento (e)migratorio del nostro: le presunte origini calabresi si sono infatti mutate in adozioni e domiciliazioni venete prima e trentine poi, andando addirittura a sfociare semestralmente in terre fiamminghe delineando quindi un evidente tendenza di avvicinamento al Polo Nord terrestre.
Non è poi ancora dato sapere se, in caso di raggiungimento dell’obiettivo, il soggetto proseguirà con la transumanza lungo il meridiano opposto a quello di riferimento o se il pelo di cui è generosamente ricoperto non sarà sufficiente per mantenere un dignitoso livello di omeostasi epidermico-cellulare causandone quindi una prematura morte. In questo caso sarà però di fondamentale importanza constatare l’eventuale esistenza di una prole dal corredo genetico adeguato (tanto dipende infatti dalla compagna con cui esso intenderebbe accoppiarsi) (che poi: compagnA, compagnO o riproduzione autonoma?) a perpetrare l’evoluzione la specie.

Ma con chi/cosa si accoppia un nORgE? O meglio, con chi/cosa vorrebbe/dovrebbe farlo? Ma in fin dei conti, un nORgE, ogni tanto, si accoppia.. o va in bianco da numerose stagioni? Con che frequenza è fertile un’ipotetica femmina di nORgE? Esistono (disponibili) femmine di nORgE in habitat naturale o anche solo in cattività? Siamo sicuri che un nORgE sia un esemplare da branco? Come viene allevato un cucciolo di nORgE? Quali sono i rituali di corteggiamento di/per un esemplare di nORgE? E’ un predatore o l’ultimo anello della catena alimentare? Qual’è il suo ciclo vitale?

Queste e tante altre domande, con altrettante risposte (associate in modo random), vi aspettano.. sempre e solo qui -con periodicità incerta- su POSITIVE Channel. Un nORgE è per sempre.

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