Un titolo è per sempre
Segnatevi la data di oggi e copincollatevi questo post da qualche parte perché ciò che sto per dire potrei anche rimangiarmelo fra pochi minuti. Non avrei mai sognato di farlo, ma oggi mi sento misericordioso.
Vi perdono, dunque, o traduttori dei titoli cinematografici. Vi perdono. Vi perdono e sapete perché? Perché mi piace pensare che siete tenuti prigionieri, a pane e acqua, obbligati con pistole puntate alle tempie a stravolgere i titoli dei film americani anche (o soprattutto) quando non ce n’è nessunissimo bisogno andando anzi a trasformarli in frasette di bassa lega una uguale all’altra e sempre più volgari. Vi perdono. Vi perdono perché credo e spero che sappiate quello che quotidianamente fate e che per compensare aiutate o migliorate la società per farvi in qualche modo perdonare. Vi perdono. Vi perdono perché so che, alla fine della fiera, la colpa non è vostra. E, che gli dei mi perdonino, forse nemmeno dei vostri sanguinosi superiori/padroni/carcerieri. No. Non siete colpevoli. Vi perdono. La mia benevolenza e misericordia scenda su di voi e vi doni nuova linfa e forza per combattere dall’interno questo scempio divino.
Voi ed io dobbiamo ribellarci a tutto questo e marciare vigorosamente attuando la nostra crociata, la nostra pura giusta sanguinolenta e spietata crociata, contro gli infedeli che sono i veri colpevoli di questa apocalisse interpretativa: la gente. Ebbene sì, la gente, il maledetto volgo, quella stragrande maggioranza di riprovevoli bifolchi ignoranti, viziati, pigri e spudorati che inconsciamente vuole e pretende il titoletto idiota. Il titoletto storpiato, inverosimile, dispregiativo, volgare, tradizionale, scopiazzato, rimediato, recuperato, ispirato, [...] ed italianizzato brutalmente per capire subito (e venire poi bellamente inculati) di cosa parla un film. Persone schifate anche solo dall’idea di un sottotitolo o della lingua originale, per non parlare di traduzioni che non si discostino dalle solite baggianate bigotte che non sia mai qualcuno si mandi a ‘fanculo in un film.
Una crociata chiara, decisa e senza remore destinata ad una cruda ma immediata conversione ed illuminazione delle menti: un atto dovuto a chi come noi esige rispetto per noi stessi e per le opere altrui defraudate sempre più spesso della loro dignità ed essenza. Chi non è con noi ci è contro. Urge un cambio di rotta, una corposa sensibilizzazione delle masse meno prodighe alla sacra arte della genuinità. Perché qua, signori, diciamocelo, stiamo degenerando. Serve una sensibilizzazione schietta, impegnata e pregnante che in caso di ostinata, prolungata ed irragionevole opposizione non si deve precludere la via dell’eliminazione radicale del problema alla radice, nel modo che più è congeniale. Unica avvertenza riguardo questa ultima modalità: mi raccomando, dopo, pulite bene.. che gli atri dei cinema impregnati di sangue non sono gradevoli.
La galleria degli orrori per fare mente locale e capire, oltre che ricordare ["titolo originale" | "titolo italiano"]:
- Eternal sunshine of the spotless mind | Se mi lasci ti cancello
- The break-up | Ti odio, ti lascio, ti..
- Home alone | Mamma ho perso l’aereo
- Dude, where’s my car? | Fatti, strafatti e strafighe
- Van Vilder | Maial College
- Intolerable Cruelty | Prima ti sposo, poi ti rovino
- Total recall | Atto di forza
- Pirates of the Caribbean | La maledizione della prima luna
- Bruce Almighty | Una settimana da Dio
- The Blob | Il fluido che uccide
- Shallow Hal | Amore a prima svista
- Innocent blood | Amore all’ultimo morso
- Lost in translation | L’amore tradotto
- Nowhere to go but up | Tu mi ami
- A Walk in the clouds | Il profumo del mosto selvatico
- Road to perdition | Era mio padre
- Another you | Non dirmelo, non ci credo
- From hell | La vera storia di Jack lo Squartatore
- Citizen Kane | Quarto potere
- Network | Quinto potere
- Turner & Hooch | Turner e il “casinaro”
- Dirty Harry | Ispettore Callaghan, il caso Scorpio è tuo
- Dead poets society | L’attimo fuggente
- Domicile conjugal | Non drammatizziamo… è solo questione di corna
- The sound of music | Tutti insieme appassionatamente
- Before the devil knows you’re dead | Onora il padre e la madre
- There will be blood | Il petroliere
- Rio Grande | Rio Bravo
- Rio Bravo | Un dollaro d’amore
- Love me tender | Fratelli rivali
- Loving you | Amami teneramente
- It happened at the world’s fair | Bionde, rosse, brune…
- Spinout! | Voglio sposarle tutte
- Alaska | Pugni, pupe e pepite
- The disorderly orderly | Pazzi, pupe e pillole
- Easy come, easy go | 3 fusti, 2 bambole, 1 tesoro
- The producer | Per favore non toccate le vecchiette
- The fearless vampire killers | Per favore non mordermi sul collo
- Mean Streets | Domenica in chiesa, lunedì all’inferno
- Forgetting Sarah Marshall | Non mi scaricare
- The brave one | Il buio nell’anima
- Wild things | Sex crimes
- Click | Cambia la tua vita con un click
- La fiancée du pirate | Alla bella Serafina piaceva far l’amore sera e mattina
- La sirène du Missisippi | La mia droga si chiama Julie
- Romeo is bleeding | Triplo gioco
- Sweet home Alabama | Tutta colpa dell’amore
- Prom night | Che la fine abbia inizio
- Things we lost in the fire | Noi due sconosciuti
[lista in continuo aggiornamento]
Altro?























agosto 18th, 2008 at 10:42
That thing you do -> Music graffiti
Ce ne sono altri ma non mi vengono al momento. Cmq, vogliamo parlare della moda di tradurre anche i nomi dei personaggi dei film così alla cazzo? Cioè Darth Vader non poteva rimanere così? A cosa serve tradurlo con Lord Fener? e i nomi dei droidi? da R2D2 a C1P8, così tanto per fare.
agosto 18th, 2008 at 12:36
mi sono commossa, avrei voluto scriverlo io, questo post!
conta pure su di me, per la crociata anti-ignoranza!!
agosto 18th, 2008 at 20:59
a parte che almeno la meta’ dei titoli italiani fa veramente spisciare ma qualcuno sa spiegarmi cosa frullava nella mente di colui che ha deciso che si doveva passare da rio grande a rio bravo??