Qui lo dico e qui lo nego: pur restando una gran cagata quel logo ufficiale (interessanti comunque i vari “riempimenti” sfumati o psichedelici), il resto della campagna grafica complementare pensata sembra rivelarsi come una cosetta carina, accattivante e di sicuro da seguire con attenzione. Finalmente pare che sia stata effettuata una scelta cromatica degna di questo nome, oltre che un minimo originale, nel senso che non sono stati adottati i classici cinque colori dei cerchi (o comunque le tonalità classiche ed elementari dei colori principali) ma si è scelto di piegare su delle pieghe più punk, o se vogliamo molto anni ottanta o ancora in stile di stampa. Anche il font scelto per i caratteri sembra abbastanza adatto e bello.
Insomma, mancano ancora quattro anni, ma penso che alla fine tutto l’ambaradan grafico in complesso potrebbe anche piacermi. Tra l’altro sono tentatissimo già ora di viverle personalmente le prossime olimpiadi, ma a questo ci penserò approfonditamente più avanti. Ora lasciamo sedimentare questa estate pechinese.
-
Everyone's London 2012
nORgE










