Updates from ottobre, 2008

  • Molto castigato come bacetto lesbo eh

    postato da nORgE alle 14:54 del 31 ottobre 2008 | 4 commenti Permalink | Rispondi
    Tags: , , , , , penelope cruz, , , vicky cristina barcelona,

    Primo film di Woody Allen che vedevo questo Vicky Cristina Barcelona (“Vicky Cristina Barcelona“, 2008), e potrei fare un mea culpa per questa cosa.. ma anche no. Diciamo che, per dare subito un giudizio così a caldo, non so se prossimamente sarò ben disposto a vederne un altro scritto e diretto dal vecchietto di New York.

    Inizio questo mio commento al film (probabilmente SPOILERANDO un po’, quindi occhio) partendo dal fatto che non mi aspettavo di vedere un così massiccio spottone di tutto il Fiat Group in un film del genere. O meglio, in questo film. Iniziando tra l’altro con quel cesso di Croma, e poi fare una carrellata di tutti i marchi del gruppo rispolverando anche modelli del passato. Ormai il product placement nelle produzioni cinematografiche e televisive ha raggiunto livelli di grezzume e ridondanza da fare schifo e provocare effetti contrari (e quindi negativi) a quelli voluti.
    Tornando al film devo dire che, se non si fosse intuito in precedenza, la pellicola in sostanza non mi è piaciuta quasi per niente. Anche se speravo migliorasse fino alla fine, giuro, quindi io ce l’ho messa tutta eh. Non mi è piaciuto a partire da una fastidiosissima voce fuori campo che racconta sempre e troppo – cosa che secondo il sottoscritto sarebbe da evitare soprattutto in film di questo genere -; una trama decisamente scialba, banale, prevedibile e di cui il cinema contemporaneo è ormai saturo (perlomeno in questa variante), che tenta di fingersi originale nei momenti in cui ostenta un’inflazionatissima (e al solito inverosimile ed ipocrita) ironia basata sulla pseudo-provocazione e schiettezza dei dialoghi che scade in numerosi cliché e vizi di strutturazione; una scelta di musiche oltraggiosamente priva di coraggio ed originalità; una fotografia (ri)cercata e trovata male; e numerose e deboli e di second’ordine e finto-celate e tristemente riproposte e superficialmente trattate e un-sacco-di-aggettivi-simili tematiche riguardanti differenze tra Europa e Stati Uniti, bipolarismo caratteriale, passione ardente, estati di trasgressione emotiva, equilibrio di accettazione del sè, eccetera. Uff.
    Peccato perché si poteva contare su un cast di prim’ordine per quanto riguarda espressioni di passione e desiderio, caratura artistica e quant’altro, fermo restando che io odio l’incapace Scarlett J., e sfruttare meglio tempistiche e dichiarazioni. Ah, e continuando ad inveire sulla Johansson (che a me personalmente non è mai sembrata ’sta gran dea di grazia e bellezza come sento spesso dire, ma nemmeno oso dire che non me la sbatterei dalla mattina alla sera), c’è da sottolineare come ne esca profondamente sovrastata dalla reale/genuina bellezza e femminilità delle altre due attrici protagoniste principali: perché pur considerando la mia insofferenza verso la Penelope Cruz devo dire che sia lei sia Rebecca Hall emergono dallo schermo come due creature completamente di un altro pianeta. E dire che di solito ho pure un debole per le bionde.

    Per il resto film anche godibile se vogliamo dirla tutta, ovviamente girl-oriented, anche se mancante di quell’ingrediente citato all’interno del film stesso, e con finale quasi inutile e pressapochista che amplifica un’espressione comunicativa delle emozioni non all’altezza delle aspettative di inizio proiezione.
    Giudizio complessivo quindi decisamente sotto la sufficienza per quanto mi riguarda, che però resta per così dire “alto” UNICAMENTE per le fighe proposte. E fighi, perché Bardem onestamente è un maledetto maschione. Dunque punti in più finali che salvano la baracca, giusto per ammettere che volenti o nolenti anche l’occhio vuole la sua parte e che un cast di un certo tipo fa spesso la differenza.

    Voto: 4+.

     
  • E forse Crispin Glover come Fante di Cuori

    postato da nORgE alle 00:22 del 25 ottobre 2008 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: alice in wonderland, alice nel paese delle meraviglie, attesa, , lewis carroll, , tim burton,

    Be’, sapete che vi dico? Pur NON essendo il classico fan di Tim Burton, aspetto con ansia e curiosità questo suo prossimo Alice nel paese delle meraviglie (“Alice in Wonderland“, 2010): non so perché ma promette benissimo, sia come atmosfera – potrebbe essere stellare – sia come cast.

    Quindi attenzione, possibile figata in arrivo. Aspettiamo il trailer.

    Ah, a proposito di trailers: oggi ho visto il primo trailer ufficiale di Lost – quinta serie. Non si vede ovviamente un cazzo, ma pelle d’oca uguale. Dai che manca poco ragazzi.

     
  • Sto pericolosamente diventando trentino inside

    postato da nORgE alle 12:43 del 19 ottobre 2008 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: , , , , vivere

    Bologna sarebbe anche bella. Anzi, è bella.. è stupenda oserei dire. Ed è ancora più meravigliosa, se ricordo bene, la domenica mattina. Proprio bella, la domenica mattina. Infatti ciò che fotte tantissimo Bologna è la gente. Le persone. Ecco, senza esseri umani Bologna sarebbe una delle città più belle del mondo.
    Senza nessuno, col divieto di abitarci. Sarebbe fantastica.

     
  • Non c'è più pace

    postato da nORgE alle 21:07 del 17 ottobre 2008 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: , centralino, chiamata, , ripetuto, rompicoglioni, ,

    Giuro che se mi chiamano per la quinta volta in una settimana, sul cellulare per proporre l’offerta ADSL di Vodafone, li insulto pesantemente urlando e scandendo bestemmie condite da minacce varie.
    Teste di cazzo.

    Edit:
    DODICI VOLTE. Alla fine, nell’arco di un mese e qualcosa, mi hanno chiamato dodici volte. Sono state proferite molte parole, da una parte e dall’altra, ed è successo di tutto. Incredibile.

     
  • Un metà ottobre su cui puntare

    postato da nORgE alle 16:42 del 16 ottobre 2008 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: associazione, avon, , , , , , , , pronuncia, , , , unico,

    Sono uno schifoso blogger, capace solo di post a punti.

    • La cosa che mi fa ridere di tutta questa crisi mondiale dell’economia è che.. è che.. no, non mi fa ridere niente. Fortuna che almeno non ho soldi da nessuna parte. Nessuna parte in tutti i sensi.
    • No ma, cari geni pubblicitari della AVON, ascoltate un attimo: fate uno spot con la bella (?) attricetta americana lasciando l’audio orginale in cui lei pronuncia il marchio giustamente all’inglese (con la E fonetica storta, tipo “evon”), e poi dopo tre secondi fate dire alla voce fuori campo il nome della marca all’italiana con la “A” aperta in quel modo? Geniale come lancio sul mercato eh, le persone che ancora non conoscevano il brand adesso sì che andranno a comprarlo sicure di ciò che chiedono. Avon! Avon? Avon Avon.. o Evon? Avon! No, Evon!
      Ma che tristezza.
    • Sono ufficialmente candidato in Facoltà. Lista unica, di nome e di fatto. Son curioso delle preferenze: il 4 e il 5 novembre ci sarà da ridere. Per l’associazione, poi, forse ce la facciamo. Ma chi caccia li sordi per il notaio??
    • Non sto guardando molta tv (quasi per niente in realtà) ma sono quasi certo che gli stressacazzi dei telegiornali stanno (e continueranno) a sfornare sensazionali servizi sulle strane condizioni atmosferiche: be’, era ovviamente tutto previsto. Ascoltatemi più spesso.
    • Riuscirà il nostro eroe ad iniziare il tirocionio – entro ottobre?
    • Imprevisto poi nello scorso fine settimana: una situazione che ancora non riesco ad inquadrare e/o focalizzare. Niente di negativo per carità, anzi, ma alcuni sensi di colpa e la difficoltà di scorgere l’orizzonte mi fanno venire molti dubbi. In ogni caso si vivrà la cosa, e si vedrà. No fear.
    • Questo fine settimana se tutto va bene si fa un salto a Bologna per un mini-ritrovo erasmus: non vedo l’ora. Poi pieno di musica nuova: ne ho bisogno.
    • Poi inizio a drogarmi. Quasi quasi.

     
  • Coming, seeing, conquering

    postato da nORgE alle 15:50 del 12 ottobre 2008 | 1 commento Permalink | Rispondi
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    Ok, allora, facciamo finta che io abbia già detto e raccontato ciò che avrei voluto e dovuto riguardo alle ultime tre settimane. Facciamo finta sia perché io c’ho provato, giuro, a non dovermi ritrovare a scrivere un post del genere avendo buttato giù un po’ di cose la settimana scorsa, ma gli dèi dei blog pare non abbiano gradito e mi hanno fatto evaporare la bozza del post senza nemmeno dirmelo. Sia perché è effettivamente accaduto (e ho fatto) qualsiasi cosa, roba che manca solo una vincita ad una lotteria o una improvvisa morte di familiare per colmare il quadro dei possibili eventi, tanto che è oggettivamente impossibile commentare o anche solo elencare tutto ciò che ha avuto luogo tra fine settembre ed oggi.
    Si sappia solo che non ceno a casa (mia) da due settimane, e che quindi non mi serve fare spese varie- perché tanto butterei tutto – o preoccuparmi di cosa preparare. Tra una cosa e l’altra son sempre in giro, dalla mattina alla sera, tra impegni veri e propri o anche solo ritrovi tra amici. Tanto che mi “lamento” quotidianamente di questo mio estremo coinvolgimento sociale perché ha una frequenza inusuale e mi sfianca, ma in fondo (e lo vedono tutti) mi diverto un mondo e considero questo periodo come una vera e propria figata. Chi mi conosce da lunga data giustamente resta un po’ incredulo a sentirmelo dire e ad osservare i fatti, forse anche per il tipo di situazioni in cui mi sto cacciando di proposito, ma in fin dei conti incluso il sottoscritto pare che non si lamenti nessuno. Dopotutto cerco sempre di trovare spazio e tempo per tutti, che la gente lo capisca o meno, e alla fine l’unico che ci rimette perché non “seguito” e/o “cercato” è proprio il sottoscritto: i miei fondamentali momenti di relax e riflessione con me stesso sono ormai diventati infatti un vago ricordo di cui comincio a sentire seriamente il bisogno. Anche perché quel giorno e mezzo che torno a casa (tipo ora) sono un rottame e devo comunque trovare modo e tempo di fare quei miliardi di cose che mi programmo durante la settimana.
    D’altronde il modo più semplice ed efficace per riassumere il tutto (e farlo credere) è infatti quello di guardare questo blog e costatare che non ha un post decente da tre settimane, in contrasto con l’aggiornamento quotidiano del passato più recente, e che non riesco a guardare le mie adorate serie tv. Il che, appunto, è tutto dire.
    Proverò dunque a fare finta di niente per il momento, e a riprendere a postare tralasciando cose varie ed eventuali; dopotutto per certi versi questo è un periodo di semina e costruzione, i risultati arriveranno pian piano. Le persone a me più vicine già sanno, le restanti capiranno a tempo debito con la mia graduale ma inesorabile conquista del mondo.

    Ahh. Son soddisfatto. Mi mancava molto lo scrivere questi post inutili, scritti di merda, confusionari, e in cui mi perdo nello scrivere e non si capisce più un cazzo. Welcome back to me.

    P.S.: toglietemi Facebook, devo studiare!

     
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