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Molto castigato come bacetto lesbo eh

31 ottobre 2008  |  4 Commenti  |  in Visto & Sentito

Primo film di Woody Allen che vedevo questo Vicky Cristina Barcelona (”Vicky Cristina Barcelona“, 2008), e potrei fare un mea culpa per questa cosa.. ma anche no. Diciamo che, per dare subito un giudizio così a caldo, non so se prossimamente sarò ben disposto a vederne un altro scritto e diretto dal vecchietto di New York.

Inizio questo mio commento al film (probabilmente SPOILERANDO un po’, quindi occhio) partendo dal fatto che non mi aspettavo di vedere un così massiccio spottone di tutto il Fiat Group in un film del genere. O meglio, in questo film. Iniziando tra l’altro con quel cesso di Croma, e poi fare una carrellata di tutti i marchi del gruppo rispolverando anche modelli del passato. Ormai il product placement nelle produzioni cinematografiche e televisive ha raggiunto livelli di grezzume e ridondanza da fare schifo e provocare effetti contrari (e quindi negativi) a quelli voluti.
Tornando al film devo dire che, se non si fosse intuito in precedenza, la pellicola in sostanza non mi è piaciuta quasi per niente. Anche se speravo migliorasse fino alla fine, giuro, quindi io ce l’ho messa tutta eh. Non mi è piaciuto a partire da una fastidiosissima voce fuori campo che racconta sempre e troppo - cosa che secondo il sottoscritto sarebbe da evitare soprattutto in film di questo genere -; una trama decisamente scialba, banale, prevedibile e di cui il cinema contemporaneo è ormai saturo (perlomeno in questa variante), che tenta di fingersi originale nei momenti in cui ostenta un’inflazionatissima (e al solito inverosimile ed ipocrita) ironia basata sulla pseudo-provocazione e schiettezza dei dialoghi che scade in numerosi cliché e vizi di strutturazione; una scelta di musiche oltraggiosamente priva di coraggio ed originalità; una fotografia (ri)cercata e trovata male; e numerose e deboli e di second’ordine e finto-celate e tristemente riproposte e superficialmente trattate e un-sacco-di-aggettivi-simili tematiche riguardanti differenze tra Europa e Stati Uniti, bipolarismo caratteriale, passione ardente, estati di trasgressione emotiva, equilibrio di accettazione del sè, eccetera. Uff.
Peccato perché si poteva contare su un cast di prim’ordine per quanto riguarda espressioni di passione e desiderio, caratura artistica e quant’altro, fermo restando che io odio l’incapace Scarlett J., e sfruttare meglio tempistiche e dichiarazioni. Ah, e continuando ad inveire sulla Johansson (che a me personalmente non è mai sembrata ’sta gran dea di grazia e bellezza come sento spesso dire, ma nemmeno oso dire che non me la sbatterei dalla mattina alla sera), c’è da sottolineare come ne esca profondamente sovrastata dalla reale/genuina bellezza e femminilità delle altre due attrici protagoniste principali: perché pur considerando la mia insofferenza verso la Penelope Cruz devo dire che sia lei sia Rebecca Hall emergono dallo schermo come due creature completamente di un altro pianeta. E dire che di solito ho pure un debole per le bionde.

Per il resto film anche godibile se vogliamo dirla tutta, ovviamente girl-oriented, anche se mancante di quell’ingrediente citato all’interno del film stesso, e con finale quasi inutile e pressapochista che amplifica un’espressione comunicativa delle emozioni non all’altezza delle aspettative di inizio proiezione.
Giudizio complessivo quindi decisamente sotto la sufficienza per quanto mi riguarda, che però resta per così dire “alto” UNICAMENTE per le fighe proposte. E fighi, perché Bardem onestamente è un maledetto maschione. Dunque punti in più finali che salvano la baracca, giusto per ammettere che volenti o nolenti anche l’occhio vuole la sua parte e che un cast di un certo tipo fa spesso la differenza.

Voto: 4+.

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4 risposte to “Molto castigato come bacetto lesbo eh”

  1. Lilo Says:

    Cioè vuoi dire che non hai mai visto un altro film di Woody Allen?DAVVERO?
    Non voglio crederci. E non provarci neanche a non vedere gli altri, che vengo a menarti nel sonno!

  2. nORgE Says:

    Davero davero.
    Gli darò senz’altro una seconda e una terza possibilità, non temere carissima. Anche se.. questa minaccia.. è allettante :)

  3. Lilo Says:

    Promettimi che ti guardi Io & Annie e Manhattan!

  4. Eu Says:

    uhmm..a me era piaciuto assai.

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