Mi accorgo solo ora, e solo grazie ad un suggerimento, che quella ragazza trentina uccisa dal fidanzato (suicida) poco tempo fa in realtà so chi era. L’avevo conosciuta. Mi ero prestato ad un suo esperimento come soggetto quando stava facendo il tirocinio per la sua laurea specialistica qui a Rovereto. Un simpatico esperimento di test per una bella ed interessantissima interfaccia “touch” ergonomica a cui stava lavorando per conto dell’IRST, un centro molto figo di Trento sito di fianco alla facoltà di Scienze. Era gentile e disponibile, per quel poco che ho avuto modo di conoscerla e parlarci quel giorno, e mi ero fatto lasciare il numero per poterla contattare in futuro in quanto volevo seguire i suoi passi dopo aver capito le potenzialità del corso che sto seguendo. E quel numero ce l’ho ancora, e lo sto guardando ora sul cellulare, pensando a pochi mesi fa quando ero lì-lì per chiamarla e chiederle alcune cose per il mio di tirocinio.
Oggi tra l’altro in Consiglio di Facoltà si è approvata una borsa a suo nome, e mi pare una cosa carina.. anche perché a quanto ne so lei sapeva il fatto suo, e l’aveva dimostrato a tanti da queste parti.
Solo questo. Mi dispiace. Le nostre vite si sono incrociate per poco tempo, e un giorno solo, ma oggi sono molto triste. Ciao Ilenia.
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Ilenia IRST, 335..
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