Sono di corsissima, causa studio e mancanza di connessione permanente, dunque mi auto-cito dal post dell’anno scorso. Perdonate questo blog e la sua ridondanza.

Visto che ogni anno è sempre peggio e c’è gente che anticipa, che non si ricorda, che si sbaglia, o che è molto indecisa come il sottoscritto perché non c’è una data precisa bensì un intervallo di giorni, quest’anno decido io (prendo un giorno tra il 10 e il 13) e in culo alle web-ricorrenze.

Oggi, venerdì 11 gennaio, è il (un) Delurking Day 2008.
Cos’è il Delurking Day? E’ presto detto: in questo giorno i cosiddetti lurker (ovvero i lettori silenziosi), su richiesta del blogger –che sarei io–, si palesano nei commenti per far sapere che ci sono, che esistono, che leggono abbastanza frequentemente, ma che non commentano. In pratica si de-lurkizzano per un giorno, per far cosa gradita al blog-maker in questione –che sono sempre io– e ricevere eterna gratitudine.

Delurkizzatevi ordunque! Non abbiate paura. Anche solo un monosillabo onomatopeico o una lettera accentata (vabbè, non esageriamo eh) saranno accettate e considerate come un grande gesto. Magari il vostro nome/nick scrivetelo che sia comprensibile, almeno quello, altrimenti non so chi ringraziare. Basta un segno.
Questo messaggio è quindi anche, e soprattutto, rivolto ai lettori che tramite feed ricevono quotidianamente questo fiume di stronzate spacciato sempre dal qui presente per arguti commenti e profonde considerazioni. Quindi, anche voi lurker 2.0 che non siete altro, palesate il vostro coraggio.
Orsù dunque, digitate.