Dicesi venire al sodo

Benvenuti. Oggi propongo a tutti voi una lezione gratuita di civiltà, logica, risparmio (di tempo e denaro) e buonsenso. Seguite bene la seguente breve spiegazione: è facile, veloce, e scommetto farà vivere meglio voi e — soprattutto — chi vi sta “intorno”.

Il tutto è comodamente applicato alla vita di tutti i giorni, e alla tecnologia quotidiana più comune ed utilizzata: il cellulare. È a prova di idiota, quindi non avete scusa.. o meglio, non avrete dubbi sulla vostra essenza in caso di difficoltà.
La situazione che andrò ora a descrivere è quella classica in cui dovete/volete mandare un messaggino (quella cosa che si fa digitando, e che gli scienziati definiscono astrusamente “inviare un SMS”) a qualcuno per, chessò, organizzare una uscita assieme, un ritrovo, o semplicemente chiedere un piacere.
Ecco, la perla di saggezza nonché consiglio spassionato che oggi ho deciso di donarvi è semplice, efficace ed efficiente, oltre ad essere una pratica tremendamente consigliata e decisamente apprezzata da una moltitudine di esseri — tra cui, casualmente, rientra ad esempio il sottoscritto.
Il paradigma/algoritmo è il seguente: non, e ripeto NON, scrivete dieci messaggi diversi (intervallati da altrettante risposte richieste) per chiedere ogni dettaglio della vostra richiesta iniziale, quando sapete già dal principio tutto quello che volete sapere e che volete/dovete chiedere!
La grammatica italiana, come del resto anche tutte le altre grammatiche proprie degli altri linguaggi contemporanei, possiede una caratteristica/strumento fondamentale e potentissimo: il punto. Usatelo. Serve per formare, chiudere e staccare dei periodi tra loro all’interno di una stessa frase. Sì, avete capito bene: più cose insieme. In sostanza non è necessario ridurre ogni messaggio ad una specie di telegramma, e men che meno vi dovete anche sentire in diritto di abbreviare le già poche parole che state scrivendo. In pratica, una cosa di questo tipo è sicuramente da evitare:

Voi: C! Tt bn? K ks fai?
[risposta]
Voi: T va d fare 1 giro?
[risposta]
Voi: Ok, faCiamo in city?
[risposta]
Voi: X ke ora?
[risposta]
Voi: No, fai 30min + tardi xkè sn okkp
[risposta]
Voi: Paxo io?
[risposta]

Oppure fatelo pure, provateci. Ma ve lo dico, se lo fate a me, io a) non vi degno neanche di risposta, e b) la prossima volta che vi incontro vi mollo una ginocchiata sui denti.

Dico io, vi costa tanto scrivere UN SOLO messaggio? Ci sta tutto, la punteggiatura, le formalità dei saluti, la gentilezza, la chiarezza e le emoticon. Guardate:

Voi: Ciao, oggi pensavo di andare a fare un giro in centro: ti andrebbe di venire? Passerei io per le 16.00 a prenderti. Ci vediamo dopo allora? Ciao :)

Fatto. E con meno di 160 caratteri, quindi tranquillamente tutto compreso in un solo ed unico SMS a cui, appunto, poter rispondere con un solo ed unico SMS.
E no, non me ne fotte un cazzo se voi avete i messaggi gratis: io potrei non avere tempo, soldi e voglia per rispondervi in continuazione. Pensateci. E non rompete i coglioni.

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07. marzo 2009 by nORgE
Categories: considerazioni | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 comment

One Comment

  1. questo sei proprio tu…puntino, precisino…quanti sorrisi!!!!