This is what May means to me
Mi piace sempre considerare le cose belle che esistono, nella vita. Fa anche questo parte della mia visione di ottimismo, anche se comunque capisco che in realtà posso dare tutt’altra idea con il mio solito brontolare e criticare.
Ad ogni modo io so come sono, e so cosa mi piace — possono tutti dire la stessa cosa? Per questo mi ritengo un fiero amante dei dettagli e delle cose belle veramente: ciò che è veramente definibile come bello al di là del gusto personale.
In riferimento a questo, e dopo un cercato (ed effettuato, dopo eoni) giro pomeridiano in mezzo ai campi con lo scooter, volevo fa presente a chi legge e soprattutto ricordare a me stesso per l’ennesima volta cosa veramente ritengo fondamentale e degno di nota. In un messaggio ad una nuova amica ho cercato di sintetizzare così:
Nonostante tutto, e nonostante ciò che può succedere quotidianamente, trovo che sia particolarmente bello, confortante e rasserenante constatare che bene o male la natura riesce a regalarci sempre delle certezze e delle meraviglie: ad esempio i campi primaverili pieni di papaveri e violette immersi nel frumento.
Credo che in queste piccole cose si possa trovare spesso il senso e la felicità che cerchiamo sempre altrove. [...]
Questo è un esempio specifico in riferimento alla situazione attuale, ma spero si capisca il concetto generale.
Io rimango sempre piacevolmente meravigliato, ed aspetto sempre con ansia queste cose, quando puntualmente ogni anno — e non importano le crisi economiche, gli tsunami, gli inverni più freddi del secolo — la primavera mi/ci regala le più belle mostre ed esposizioni della natura. Da febbraio con i primi accenni e le prime distese di fiorellini azzurri nei prati, e passando per i ciliegi in fiore, si arriva a maggio con tutto lo splendore di cui prima. Credo che queste cose siano prepotentemente meravigliose.
Le montagne offrono poi altro ancora; delle colline non ne parliamo neanche.. ma è della pianura che so di più, e della pianura parlo specificatamente. Pianura nella quale per certi versi non c’è nulla, quindi figuriamoci la bellezza del mondo in tutta la sua rigogliosa varietà: fiumi, laghi, boschi, foreste, ghiacciai, altipiani, deserti, tundre, taighe, scogliere, spiagge, oceani..
Vi sembra qualcosa da tralasciare?
Vi sembra qualcosa da rovinare?
Vi sembra qualcosa da non (per la quale non valga la pena) vivere?