Updates from giugno, 2009

  • La cattiveria

    postato da nORgE alle 10:38 del 30 giugno 2009 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: cattiveria, , michael jackson, , offensivo, pedofilo,

    Chi di dovere ha sbagliato pedofilo.

     
  • Mammamiaccommestiamo

    postato da nORgE alle 14:54 del 26 giugno 2009 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: , povero, stato

    Povero blog in povero stato.

     
  • Lo sciallato

    postato da nORgE alle 14:04 del 22 giugno 2009 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: agitazione, , ansia, , caratteristica, , ,

    Non sono mai stato una persona angosciata: con tante paranoie forse sì, ma mai angosciata. Con questa base poi ora, dopo tanto tempo, ho sviluppato una capacità a non preoccuparmi/agitarmi per niente così forte che adesso a) sono la persona meno ansiosa di questo mondo e b) non riesco a preoccuparmi, anche quando dovrei/vorrei, di nulla. E quest’ultimo aspetto ogni tanto rappresenta un grosso problema.. soprattutto in ambito universitario. Concime per numerose figure di merda è.

     
  • Domani si rompe. Sicuro

    postato da nORgE alle 21:06 del 20 giugno 2009 | 2 commenti Permalink | Rispondi
    Tags: club med, indistruttibile, , , trolley, ,

    Mi sono sempre reputato una persona previdente, onesta e cosciente di ciò che mi accade e perché. Per questo motivo oggi mi sento in dovere (ma lo faccio con molto piacere) di ringraziare pubblicamente la mia valigia, il mio amico Troll(e)y. — Ok, non gli ho mai dato un nome e non lo chiamo Trolly, ma lo faccio in questo post per comodità. Anzi, è femmina, quindi la mia amica Trolly. La ringrazio quindi su questo blog, dopo averlo fatto (più volte in realtà) dal vivo negli ultimi tempi e ultimi viaggi. Perché sì, perché voglio, e perché non si sa mai che un giorno (spero lontano) quando non sarà più con me non si possa trasformare in un essere capace di collegarsi ad internet e venire a controllare chi e cosa era il suo padrone e cosa diceva o faceva nel mondo che anche lei ha vissuto.

    Trolly è un elemento speciale ed importante della mia vita, lo è sempre stato da quando l’ho presa con me. È quella, forse l’unica, che si potrebbe letteralmente definire come la mia migliore compagna di viaggio. È nera, di media grandezza, semplice, chiara (anzi, scura) e decisa. È morbida quando deve, e rigida quando serve. La sua anima resistente e strutturata le dona tremendamente, e mi ha supportato e sopportato per tutto questo tempo. In tutti i sensi. È generosa, e silenziosa: mai un lamento o un inconveniente. Con quella sua cerniera semi rotta sul davanti poi.. beh, è distintiva. I suoi maniglioni in gommapiuma poi sono un tocco di classe e d’eleganza, ed insieme alla sua flessibile robustezza Trolly rappresenta per me una fedele amica della quale andare fiero. E poi è molto attraente: tante altre valigie, le ho viste, sono rimaste rapite dalle sue sode rotelle..
    Trolly non è di marca, o almeno credo. Reca solo la scritta “Club Med”, che se non sbaglio è un tour operator e non centra moltissimo con la produzione di valigie — e onestamente non capisco nemmeno da dove sia spuntata fuori ’sta cosa della Club Med a casa mia — ma evidentemente è un gadget di una qualche raccolta punti o premio. Insomma non è neanche fashion o vip ed importante come elemento. Ma è Trolly, la mia Trolly, ed è (apparentemente) indistruttibile.

    Ne abbiamo combinate un sacco insieme, io e la Trolly. Mi ha seguito in lungo e in largo, facendomi compagnia pure in Erasmus. Viene con me tutte le sante volte che faccio su e giù da Rovereto, e a dirla tutta non l’ho nemmeno mai trattata proprio con riguardo. Anzi. Per come l’ho “gestita” e tenuta con me, devo dire, Trolly si sarebbe potuta sentire liberissima di prendere e andarsene (rompendosi o dandomi problemi) tranquillamente già dal primo anno di convivenza. E invece no, mi ha saputo capire, ha resistito, e si è fatta in quattro per me. Ha attraversato tutte le condizioni meteorologiche al mio seguito: sempre caparbia e vicina. Si è fatta il mazzo. Ha contenuto e mantenuto ogni cosa che le davo. L’ho riempita con amore e senso, ma spesso anche di cose indescrivibili e dalla dubbia utilità. L’ho sformata, mio malgrado, e il mio umore cangiante non le ha sempre risparmiato sofferenze. Ma lei è ancora qui, sempre con me. Da ormai quattro-cinque anni a queste parte. Quasi nuova. E sempre scattante, efficace ed efficiente. E intera, soprattutto. Non pulita magari, ma intera. Non stupenda, ma intera. Non perfetta, ma intera. Presente. Si piega, come si suol dire, ma non si spezza.

    Grazie, indistruttibile Trolly. Ti voglio bene.

     
  • Le massime d'oggi giorno

    postato da nORgE alle 16:24 del 18 giugno 2009 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: , massima, , , sporcare, uniforme

    Il segreto non sta nel pulire, ma nello sporcare uniformemente.

     
  • 10111 e non sentirli

    postato da nORgE alle 14:14 del 16 giugno 2009 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: 10111, , , dispari, ,

    Diciamo che almeno quest’anno non sono angosciato dal numero: 23 è dispari, e preferisco i dispari ai pari se e quando devo compiere gli anni. Quindi facciamo finta di festeggiare la ricorrenza in cui accerto il fatto di aver ingannato la morte per un altro anno di fila. Ovvero la ricorrenza in cui constato che manca sempre meno tempo al giorno in cui me la prenderò bellamente nel culo, quella falce — ammesso e non concesso incidenti di percorso. Insomma, l’ottimismo e l’allegria sono il profumo della vita..

    A parte scherzi, quest’anno chissenefrega: ho pure pseudo-festeggiato tra compagni d’università. Un grande passo. Quindi vaffanculo, e buon compleanno a me. 23 è pure un numero di Lost, tanto per cambiare/gradire/nerdizzare.

     
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