Megansformers
Ma torniamo a parlare di film, anche se film è comunque una parola grossa in questo caso: Transformers: La Vendetta del Caduto (“Transformers: Revenge of the Fallen“, 2009). Questo non è un film, è un orgia. Un orgia di.. un orgia. Un orgia e basta. Effetti speciali (tanti effetti speciali), figa (tanta figa), robottoni (tanti robottoni), spari ed esplosioni (tanti spari ed esplosioni), battutine del cazzo (tante battutine del cazzo), eccetera eccetera (tanto eccetera eccetera).
Si potrebbero fare molte critiche a questo megacosotrasformoso film: tipo le solite incoerenze tecnologiche (figaggini universali degne dei più avanzati robot, e poi non hanno un basilare sensore di calore o vanno avanti per sogni metafisici), o il fatto che per essere un film per ragazzini è un po’ troppo volgare, o ancora che alla fin fine effettivamente è una mezza cagata. Sarebbe tutto corretto. In ogni caso però — come per il primo film — è indiscutibile il fatto che questa pellicola compie il suo dovere di pellicola di intrattenimento puro in modo eccellente. Perché è così, e non ci sono cazzi. È il classico filmone da (e che si va a) vedere al cinema. Punto.
Capitolo a parte, ovviamente, per Megan Fox. Non posso esimermi, soprattutto su questo blog, di parlare della protagonista indiscussa del film. Perché ‘fanculo Optimus Prime, ‘fanculo le macchine, ‘fanculo i Decepticon, ‘fanculo il product placement, ‘fanculo Shia LaBeouf.. il film è praticamente (su) Megan Fox. Metà figata sono le millemila trasformazioni, metà figata è lei. È indiscutibile.
Megan Fox (e da qui le considerazioni restano circoscritte alle impressioni e sensazioni che lei trasmette in questo film specifico) è qualcosa di semplicemente indescrivibile. È imbarazzante da quanto è figa, semplicemente. Ci sono momenti in cui letteralmente c’è da mangiarsi le mani: in certe inquadrature ti sciogli. Ho sentito — con grande stupore — me stesso emettere gridolini di approvazione durante tutto il film, tipo bambini, e metà di questi gridolini erano per i primi piani pornografici di Megan Fox. Ragazzi, è incredibile. Stop.
Non parliamo poi della seconda strappona presente, tale Isabel Lucas..
Insomma, film del cazzo, senza dubbio, e voci dei robot incredibilmente divertenti. Ma, appunto, ci si diverte.. e questo è l’importante.
Voto: 7+.
Io ho emesso un ululato quando è comparsa per la prima volta sullo schermo (scena della moto). Giuro. Robechenonsipuòpropriodirequantofigaè