Infinito?

Tutto quel che è, e quel che c’è,
narra di me, narra di te, perché:
tutto quel che c’è, e quel che è,
parla ti te, parla di me.

L’entità, la verità, l’essenza:
è frutto dei nostri stessi versi.
La ricorsività, il continuo, l’assenza:
è fiore di tutti i discorsi persi.

L’amore nega la logicità
e percorre vie ad unici sensi
di verifica di uguali diversità
come tautologie di vuoti densi.

Il progresso è processo del tutto ritorna,
la memoria è pilota di ciò che ci aspetta,
perché il ciclo non è soltanto una forma,
ma è mano che riscrive le parole dette.

L’universo come anche l’emozione
sono la scrittura di una canzone.
L’infinitezza e la riproposizione
sono l’eco di una ricreazione.

About nORgE

Adopt, adapt, improve.

09. gennaio 2010 by nORgE
Categories: sproloqui vari | Tags: , , , , | Commenti disabilitati