Updates from febbraio, 2010

  • Cose a caso su cui si può decisamente puntare

    postato da nORgE alle 00:05 del 2 febbraio 2010 | 1 commento Permalink | Rispondi
    Tags: , cloudy with a chance of meatballs, , ifail, ipad, ke$ha, , , listography, , , shakira, tumblr, up,

    Era da taaaanto che non facevo un bel post a punti. Questo è il momento giusto.

    • Ke$ha è esattamente ciò di cui non sentivamo minimamente il bisogno. Anzi, per quanto mi riguarda potrebbe tranquillamente essere il contrario di quello che serviva ora. Al mondo, intendo.
    • Il video di Shakira, e le sue sempre splendide coscione insieme a quel suo sempre ingenuo faccino, invece è precisamente ciò che non dovrebbe mai mancare. Però senza audio, il video, che sarà anche sexy quanto vogliamo ma è tremendamente fastidiosa a sentirla.
    • Up (“Up“, 2009) mi ha fatto piangere per due volte e mezzo, e questo nella prima metà: temevo per il peggio. Comunque carino. Voto: 7-.
    • Piovono polpette (“Cloudy with a chance of meatballs“, 2009) fa venire una fame infinita. Ed è stranamente carino, tanto che alcune scene sembrano prese dai corti di Maccio Capatonda (magari hanno veramente preso spunto). Mi è misteriosamente piaciuto. Voto: 7++.
    • Listography sarà la causa della mia definitiva ed irrimediabile morte cerebrale e fisica — a breve il link con le mie liste che, sì, saranno di fondamentale importanza per la sopravvivenza mia e della specie umana.
    • Dopo anni poi ho ceduto anche a Tumblr, e questo è il risultato slash il fratellastro visivo di questo blog: ilnorglr. Per la serie: “quando un’immagine vale più di mille parole”, o anche “quando un titolo a cazzo è un titolo a cazzo“, o ancora “quando non si sa perché si fa un account per una cosa che si poteva tranquillamente implementare in questo stesso blog“. Insomma, per la serie: una serie di serie.
    • Stasera (in ammèrega, ma dopo pochissimo — l’hanno capita finalmente! — anche qui da noi) comincia la sesta e ultima stagione di Lost. Non dico altro.
    • Gennaio 2010 è già finito, ed è stato un mese letteralmente di merda. Alla faccia della sfiga, del gioco e di ’sti cazzi. Ma non è ancora finita. Posso (e forse lo farò) toccare ancora il fondo, ma poi ci sarà solo da risalire. Quindi dai!, mi faccio coraggio da solo.
    • Da cosa si capisce che in questo momento dovrei studiare anziché scrivere questo post?
    • Ah, certo: quasi dimenticavo. W il nuovissimo iFail (che comunque venderà lo stesso uno stonfo) (e quindi diventerete voi stessi molto fallimentari…).
      Steve, innovami ’sta cippa.

     
  • Credenze, ma non quelle che stanno in cucina

    postato da nORgE alle 17:55 del 23 dicembre 2009 | 2 commenti Permalink | Rispondi
    Tags: credenze, effetto forer,

    Io, l’effetto Forer, lo applicavo già prima di conoscerlo. Per sfanculare/vi.
    Capito, creduloni?

     
  • Anche questi sono traguardi

    postato da nORgE alle 15:49 del 25 novembre 2009 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: 5000, , ,

    Nonostante i primi cinguettii siano al momento scomparsi (cioè nonostante alcuni permalink salvati), questo traguardo è intatto.

    ilnorge: e il suo tweet numero 5000. Mecojoni.
    @ 25/11/2009

     
  • TrashCronaca storica

    postato da nORgE alle 16:09 del 10 ottobre 2009 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: , , , , forum, interista, , , storico,

    Ovvero come rendere omaggio a qualcosa che ancora oggi mi fa godere e divertire tantissimo, a distanza di anni.
    Questa è la trashcronaca (postata su un forum di tifosi interisti, di cui purtroppo non ricordo il nome e non riesco a linkare) della finale di Champions League 2005, giocata a Istanbul, tra il Milan e il Liverpool: per chi ricorda bene, finì con la vittoria del Liverpool ai rigori dopo una clamorosa rimonta di tre goal.
    Meravigliosa e divertente, ancora adesso. Assolutamente degna di nota, perché non vada nel dimenticatoio né lei né quella storica finale.

    Ore 03:08 – Primo atterraggio di emergenza di un charter diretto a Instanbul.
    Ore 12:30 – I tifosi a Istanbul applaudono Arrigo Sacchi. Qualcuno lo riconosce anche.
    Ore 12:50Ancelotti conferma: ‘Crespo sarà titolare‘. Parte il primo carosello a Liverpool.
    Ore 13:15Nota dal Ministero degli Esteri: Berlusconi arriverà all’ultimo e cercherà di trovare un bagarino.
    Ore 14:12 – Il ct della Francia convoca Dhorasoo in Nazionale per la partita Francia-Ungheria del 31 maggio.
    Ore 14:15Esonerato il ct della Francia.
    Ore 14:49Rush professa cautela: ‘Farò fcaramantico, gli fpaccheremo il …’.
    Ore 14:50SuperJack: ‘Hey, Ian. Chi te l’ha fuggerito?’
    Ore 15:38 – La Questura di Istanbul rassicura: ancora nessun arresto tra gli accompagnatori del Milan.
    Ore 15:47 – Nel ritiro dei rossoneri si contesta una fattura inevasa di 12.000 € per massaggi in camera.
    Ore 15:58 – I dirigenti tentano di saldare il conto offrendo all’hotel la comproprietà di Gattuso.
    Ore 16:09 – Gli albergatori rompono la trattativa: ‘Gattuso non ci interessa, nel ruolo di sguattero siamo coperti’.
    Ore 16:14Crespo titolare? Klaus Davi interrompe Biscardi e afferma: ‘Aldo, dalla Turchia ti danno ragione: stasera ci sarà la moviola in campo‘.
    Ore 16:27 – Un giornale turco titola: ‘I giornali italiani scrivono che i turchi tiferanno Milan’. Tutto normale?
    Ore 16:43 – Il ministro per le Politiche comunitarie annuncia nei dettagli l’accordo con l’UE per il salva-calcio: da oggi le squadre italiane pagheranno quello che vorranno quando cazzo vorranno.
    Ore 16:53 – Un charter con 25 parlamentari milanisti decolla da Roma. Buon viaggio e tranquilli: per quella faccenda della recessione ci pensiamo noi.
    Ore 17:01Berlusconi: ‘Senza vittoria è una stagione deludente‘. Beh, non buttiamo via un bel secondo posto in campionato con tre turni di anticipo.
    Ore 17:13SuperJack: ‘Tranquillo, Filvio: la voftra ftagione è già una merda cofì’.
    Ore 17:25Moggi: ‘Auguri al Milan’. Oltre quattro milioni di tifosi rossoneri ricoverati in ospedale per abrasioni allo scroto.
    Ore 17:28 – Si annuncia tribuna vippissima all’Ataturk: probabile la presenza di Jo Squillo. Ancora incerti Fabrizia Carminati, Nicoletta Orsomando, Luis Moreno e il suo pupazzo Rockfeller.
    Ore 17:36 – Inciso. Del Piero: ‘Il prossimo anno si ricomincia da qui‘. Ormai si muove solo su appuntamento per sua stessa ammissione.
    Ore 17:45 – 10000 poliziotti circonderanno lo stadio. Previti: ‘Io magari la vedo da casa‘.
    Ore 18:11 – Amarcord. Un passo dell’editoriale che precedette Milan-Boca di Intercontinentale scritto da Mauro Suma su acmilan.com: ‘I tifosi argentini sono di buon umore per l’assenza di Nesta. Non sanno per che al posto del campione di Colleferro, c’è un certo Billy…
    Ore 18:13 – Il rigore decisivo di quel certo Billy sembrò inizialmente una stron*ata, invece rivoluzionò le metodologie di carotaggio del terreno facendo rinvenire un giacimento da 5000 barili di greggio proprio nel cuore dello stadio.
    Ore 18:30 – L’edizione pomeridiana era intitolata: ‘You will never work alone
    Ore 20:00 – …
    Ore 20:05Ancelotti non tradisce le aspettative. Confermata la formazione ad una sola punta: Shevchenko e Crespo.
    Ore 20:11Inzaghi andrà in tribuna, ma buone notizie per il Trap: il centravanti dovrebbe essere pronto per gli Europei.
    Ore 20:23 – Tifosi turchi molto eccitati, quelli curdi addirittura gasatissimi. Ma l’Unione Europea ignora.
    Ore 20:25 – L’arbitro fischia un rigore per il Milan. Il delegato Uefa lo avvisa che la partita non è ancora iniziata.
    Ore 20:34Rivaldo segna il gol vittoria e l’Olimpiakos vince lo scudetto. Se segna anche Crespo, questo è il giorno dell’Apocalisse.Crespo
    Ore 20:35 – Inizia il collegamento con Istanbul. Mentre Piccinini ciarla a vuoto le immagini mostrano l’esercito turco si schiera a bordo campo in assetto da guerriglia.
    Ore 20:38 – Prima pubblicità dedicata all’acqua Brio. Un’indicazione premonitrice: Hateley, flagello di Brio.
    Ore 20:4010.000 arcieri tentano di colpire Berlusconi.
    Ore 20:43Galliani agghindato con la divisa sociale dell’equipe medica rossonera: un lungo impermeabile e due gocce di colonia all’inguine.
    Ore 20:44 – Ancora nessuna inquadratura per Jo Squillo.
    Ore 20:45 – Il Liverpool prova l’ammucchiata prima del calcio d’inizio. Un medico sociale chiede il pass per entrare in campo
    Ore 20:46 – Comincia il match. Il Milan attacca da destra verso sinistra, tranne Gattuso, che all’inizio deve sempre orientarsi.
    Ore 20:47 – Primo minuto. I rossoneri sembrano timidi, anche se riescono a segnare un gol.
    Ore 20:49 – Milan in vantaggio, ma tutto il mondo si domanda cosa ci faccia quella figa accanto a Galliani.
    Ore 20:53 – Il pareggio è nell’aria.
    Ore 20:55 – Dopo il forcing iniziale per il Liverpool è il momento di tirare il fiato. I rossoneri battono un corner dubbio.
    Ore 20:56Maldini tradisce l’età pisciandosi addosso per l’emozione.
    Ore 20:58 – Al 10′ comincia la melina: Dida sequestra il pallone e chiede alla tribuna che gli lancino dei bengala.
    Ore 21:02Salvataggio sulla linea dopo colpo di testa involontario di Crespo. Ma chi lo marca? Yoko Ono?
    Ore 21:06 – Gli inglesi imbrigliano il Milan, costretto a tenere la palla in continuazione.
    Ore 21:09 – Crespo si rimprovera imitando il vecchietto del Benny Hill Show, battendosi ripetutamente il capo a mano aperta.
    Ore 21:11 – Al 20′ esce Kewell. Complimenti: bell’impatto sulla partita.
    Ore 21:12 – Ancelotti interpreta il precedente segnale di Crespo e manda Benny Hill a scaldarsi.
    Ore 21:13 – Primo pericolo per Dida: Stam gli passa lemme lemme la palla indietro.
    Ore 21:16 – Il Liverpool dà la sensazione di poter segnare da un momento all’altro. Magari non in questa partita.
    Ore 21:17 – Scatta un l’oliato meccanismo del fuorigioco inglese: lo sbagliano in 4 ma l’arbitro annulla giustamente il gol di Shevchenko.
    Ore 21:24 – Primo pericolo per Dida: Stam gli passa lemme lemme la palla indietro.
    Ore 21:26 – Gol di Crespo. Si salvi che può, è l’Apocalisse.
    Ore 21:27 – Per festeggiare Ancelotti salta. Ricadendo forma una roggia naturale.
    Ore 21:29Doppietta di Crespo. Questa era sfuggita anche a San Giovanni.
    Ore 21:30 – Al Liverpool manca un Cauet per completare la collezione di mostri.
    Ore 21:31 – Fine primo tempo.
    Ore 21:32Caro Dio, certo che comportandosi così in tempi di Irpef non si fa incetta di 8 per mille.
    Ore 21:44 – Primo tempo del Milan così così e risultato in bilico. Scrivi a postaramaya per il tuo punto tecnico.
    Ore 21:52 – Ci scrive El Berto: ‘Intendete commento tecnico su Incantesimo 7? Sono sconvolto dalle parole di Stella’
    Ore 21:53 – Ci scrive Ale: ‘Un po’ per il Milan mi dispiace: perdere 4-3 dopo essere stati in vantaggio per 3-0 è proprio una bella botta…’
    Ore 21:54 – Ci scrive Roberto: ‘Ecco perchè Moratti era innamorato di Kewell…’
    Ore 21:57GOOOOOOOOOL. Che non vi sembri che rosichiamo.
    Ore 21:58 – Ci scrive Davide: ‘Auspico un’ invasione di pitbull a metà della ripresa’.
    Ore 21:59ARIGOOOOOOOL. Smicer, cavallo della prateria, sciogli ancora le tue briglie.
    Ore 22:00Siamo a 30 email e nessuno si è ancora accorto che il Liverpool ha messo il double
    Ore 22:01RIGORE. NETTISSIMO.
    Ore 22:04UN’EIACULAZIONE DI GRUPPO COME NON SE NE VEDEVA DAI TEMPI DI ‘ROCCO INVADE LA POLONIA’

    Ore 22:07 – Ci scrive Aristotele: ‘Be quiet, guys. Let’s pray together.’
    Ore 22:08 – Il riferimento all’otto per mille non dev’essere sfuggito. Sapevamo che ogni uomo ha un prezzo, ma qui si punta in alto
    Ore 22:09 – Il Milan dichiara il silenzio stampa.
    Ore 22:15 – Il Liverpool salva sulla linea. Ancelotti manda una email a Manpower.
    Ore 22:16 – Ci scrive Gio da NYC : ‘Vi segnalo dal sito di Repubblica: finito il primo tempo della finalissima europea a Istanbul, il gruppo Ancelotti ha dominato, schiantando gli inglesi. [...] Coppa a un passo’.
    Ore 22:19 – Ci scrive Francesco: ‘Esigo il replay del presidente del consiglio festoso sul 3-0.’
    Ore 22:22 – L’arbitro condiziona la gara: ammonito Carragher, il terzo degli Oasis.
    Ore 22:26 – Milan rinunciatario: le miniere di Sassu Scriptu stanno per assumere 20 nuovi dipendenti.
    Ore 22:27Follini: ‘Il Presidente del Consiglio sono io’.
    Ore 22:29 – Nel Liverpool entra Chicazzè con una calzamaglia in testa .
    Ore 22:33 – Il Milan muove le sue pedine: esce Crespo, entra Tomasson. Tassotti fa i cambi perché Ancelotti sta battendo il record a Donkey Kong.
    Ore 22:35 – Due minuti di recupero. OTTO PER MILLE (chi ha orecchie per intendere…)
    Ore 22:36 – Ci scrive Nicol: ‘E’ il quarto segreto di Fatima‘.
    Ore 22:37Supplementari: tempo per una carica al pacemaker.
    Ore 22:43 – Il Milan è ancora lucido: Pirlo prova il tiro da Ankara.
    Ore 22:46 – Si scalda Costacurta. Una sorta di cremazione in vita.
    Ore 22:47Punizione rossonera: Pirlo torna ad Istanbul e ritira la palla ad Ankara.
    Ore 22:48 – Ci scrive Matteo: ‘Inizia il secondo tempo e Piccinini esordisce così: con il milan di oggi è impensabile un recupero di 3 gol……. se perdono, Controcampo sarà condotto da Biscardi‘.
    Ore 22:50 – Ci scrive Piergiorgio: ‘Sto telefonando al mio commercialista: se va come tutti auspichiamo potrei arrivare all’8 per cento!!!!!!‘.
    Ore 22:57 – Un minuto alla fine del primo supplementare: entra la barella per Smicer. Ancelotti tenta di abbandonare lo stadio con gli infermieri.
    Ore 23:01 – Inizia il s.t.p. col legittimo dubbio di Daniele: ‘ Chi ha notizie del figlio di Galliani? Non l’ho mica visto in tribuna..
    Ore 23:05Chicazzé ciabatta da 90 metri: non lo scambieremmo con Dino Marino.
    Ore 23:07 – Spazio alla cultura: entra Rui Costa, testimone abbastanza vivente dell’Impero di Prussia.
    Ore 23:11 – Il Liverpool asserraglia il Milan nell’area inglese.
    Ore 23:12 – Grida selvagge. Due parate da zero metri per Dudek: la camminata sull’acqua ci aveva impressionato meno.
    Ore 22:15 – Rui Costa prova il dribbling, inutile sottolineare che non ci riesce.
    Ore 23:16 – Finiti i tempi regolamentari. Complimenti: i rossoneri sono riusciti a difendere il vantaggio di 3-0 del primo tempo.
    Ore 23:17Calci di rigore. L’arbitraggio si conferma di parte: li tirerà anche il Milan.
    Ore 23:18 – Ci scrive Nicky: “Alzo la posta: verso l’80 per cento del reddito“.
    Ore 23:23 – Serginho tira e uccide Ocalan in tribuna.
    Ore 23:23 – Hamann segna e pratica l’Eichmann a Ocalan.
    Ore 23:24 – Pirlo: dopo Yokohama, missione compiuta. Torna a casa, lesso.
    Ore 23:24 – Segna persino Chicazzé.
    Ore 23:25Errore di Dudek. Tomasson in gol.
    Ore 23:26Riise bene chi Riise ultimo.
    Ore 23:26 – Calma: il disegno del Signore è imperscrutabile ma ha una logica.
    Ore 23:27 – Kakà segna. OTTO PER MILLE. RIPETIAMO: OTTO PER MILLE.
    Ore 23:28 – Smicer, cavallo brado, mette la boccia.
    Ore 23:29SHEVA SBAGLIA: DIO, CI HAI RIPRESO NEL TUO GREGGE.

     
  • I miei nuovi idoli

    postato da nORgE alle 11:26 del 9 ottobre 2009 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: , grazie ar cazzo, , ,

    Anche se m’hanno fregato l’idea.
    Mittici.

     
  • Quando poi han modificato i saponi di Star Wars con cose floreali non c'ho più visto

    postato da nORgE alle 15:52 del 9 luglio 2009 | 1 commento Permalink | Rispondi
    Tags: adattamento, , , , , , , , , , , , ,

    Volevo riportare (anche) qui un’ottima analisi sul doppiaggio/adattamento italiano delle serie televisive — contenuta in una tesi sul fansubbing — di una ragazza della crew di ITASA.

    Sottoscrivo ogni parola. Certi atteggiamenti sono scandalosi: il paese in cui viviamo è una conseguenza anche di queste piccole cose.
    Quanto di seguito riportato è prova ulteriore per (se ancora non lo fate) preferire le versioni originali di alcune opere cine-televisive. Non è un grande sforzo leggere i sottotitoli, ma è anzi tutto a vostro vantaggio: non ve ne pentirete, e non tornete più indietro. Fidatevi.

    Errori e orrori: “The Big Bang Theory” e il doppiaggio italiano

    Che il doppiaggio italiano sia uno dei migliori (se non il migliore) al mondo è ormai risaputo e da anni è motivo di vanto per gli abitanti del bel Paese. Quello di cui non tutti si sono resi conto è che la qualità, per lo meno riguardante il doppiaggio dei telefilm, è calata, negli ultimi anni, in maniera inversamente proporzionale all’aumentare delle serie americane e inglesi importate. Troppo lavoro? Troppo poco tempo? Troppa concorrenza? Può darsi.
    Rimane il fatto che noi utenti, sempre più spesso, ci accorgiamo di madornali sviste e/o veri e propri errori di traduzione che ci lasciano quantomeno perplessi. Com’e’ possibile, vi chiederete? E’ possibile perchè sempre più gente ormai vede i telefilm in lingua originale. E quando, poi, in un secondo momento li vede in italiano coglie, a seconda del proprio livello di conoscenza della lingua straniera, tante sfumature e incoerenze e scelte incomprensibili ed inspiegabili che di certo non lo invogliano nel proseguimento della visione.
    Ecco spiegarsi il flop di Heroes in italiano, dove un doppiaggio piatto e una traduzione barbara (porto solo l’esempio di Mister Babbani che ha lasciato sotto shock l’intera comunità di fan, che amassero o meno Harry Potter) hanno fatto desistere migliaia di giovani che, avendolo già visto in inglese, avrebbero voluto rinfrescarsi la memoria vedendolo doppiato nella propria lingua madre.
    Ma le barbarie di traduzione e adattamento più spietate che la storia del doppiaggio italiano ricordi sono sicuramente quelle perpretrate sulle sit-com, le serie comedy e tutto ciò che in inglese dovrebbe far ridere. In italiano, dai tempi di Friends, più nessuna serie comica americana ha avuto successo e fatto veramente ridere come l’originale. Mentre, invece, le serie crime, mistery, i procedurali ecc riescono a mantenere, nella trasposizione, un certo livello e ad essere amate anche in italiano (vedi gli esempi di Law&Order e i vari spin-off, CSI, NCIS, Criminal Minds ecc), le comedy non hanno lo stesso destino.
    Senza inoltrarmi nell’analisi di serie famosissime in America e che in Italia non guarda nessuno perchè non fanno più ridere (vedi How I met your mother o Two and a half men), vorrei soffermarmi sull’analisi della serie, famosissima ed apprezzatissima in America e in tutto il mondo (in lingua originale) che è da poco sbarcata in Italia con un doppiaggio, ad avviso mio e di tutti i fan, disastroso: The Big Bang Theory.

    La serie, presentata come anteprima al Roma Fiction Fest (ma di cui, in realtà, sono già state mandate in onda 4 puntate in italiano), ha debuttato in America nel settembre 2007, riscuotendo immediatamente un enorme consenso di pubblico.
    The Big Bang Theory, però, non è una serie adatta a tutti. E’ una serie che piace e fa ridere un certo tipo di persone, quelle persone che capiscono le cose che vengono dette, che sanno contestualizzarle e che sanno sorridere di una data caratteristica umana: l’essere nerd.
    La serie, quindi, ha un target ben preciso: i giovani (e non più tanto giovani) nerd, cultori delle scienze, dei videogiochi e della fantascienza. La serie ci mostra 4 giovani geni, la loro vita e le loro difficoltà relazionali con gli altri e, soprattutto, con l’altro sesso.

    Guardando la versione doppiata in italiano, la prima cosa che salta agli occhi è che quasi tutti i riferimenti nerd sono stati eliminati e sostituiti da altri tipi di riferimenti o dialoghi. La cosa è decisamente grave se si pensa che buona parte dell’ironia del telefilm è basata su quello.
    Non solo. I protagonisti, nella versione originale, sono caratterizzati da un linguaggio tipico personale con cui si distinguono e si impongono al pubblico che adora citarli e riprenderli, sicuri di avere un effetto comico. Anche di questo, in italiano, nessuna traccia. La caratterizzazione linguistica si perde, così come si perdono i riferimenti nerd, così come si perde spesso il senso di quanto si stia dicendo.

    Passo a fare una serie di esempi per argomentare quanto sopra. Nell’episodio 1 conosciamo i personaggi. Leonard, Sheldon e Penny sono i primi che incontriamo; successivamente Howard e Rajesh.

    Il telefilm si apre in una banca del seme per supergeni alla quale Leonard e Sheldon si sono recati per fare una donazione in cambio di soldi per aumentare la banda internet.

    Sheldon: Leonard, I don’t think I can do this.
    Leonard: What, are you kidding? You’re a semi-pro.
    Sheldon: No, we are committing genetic fraud. There’s no garantee that our sperm’s going to generate high-IQ offspring, think about that. I have a sister with the same basic DNA mix that hosts at Fuddruckers.

    In italiano la scena è diventata:

    Sheldon: Leonard, io non posso farlo.
    Leonard: Scherzi? Sei un semi-donatore, ormai. (sicuri che sia donatore?)
    Sheldon: No, questa è frode genetica vera e propria. Che garanzia c’è che dal nostro seme venga generata prole superintelligente. Mia sorella disse le prime parole a sei anni e fece la stessa classe 5 volte.

    Vorrei soffermarmi un attimo sull’adattamento dell’ultima frase di Sheldon. Fuddruckers è una catena di Fast Food ignota in Italia ma il problema non si porrebbe, perchè potrebbe essere sostituita da un banalissimo McDonalds o Burger King. Inoltre Sheldon ha una sorella gemella, quindi fare riferimento allo stesso DNA non mi sembra avrebbe procurato grossi problemi. Invece che tradurre, quindi, letteralmente, ed ottenere una battuta divertente e tipicamente di Sheldon, si è deciso di inventare un giro di parole assurdo e, a mio avviso, anche improbabile. Infatti, che una bambina inizi a parlare a 6 anni può anche starci, ma che ripeta una classe 5 volte, in Italia, mi sembra altamente improbabile. E, in effetti, chiunque senta questo dialogo (senza sapere come fosse in inglese) rimane un attimo allibito perchè non se ne capisce il senso.

    Leonard: Well, what do you wanna do?
    Sheldon: I want to leave. What’s the protocol for leaving?
    Leonard: I don’t know, I’ve never reneged on a proffer of sperm before.

    Leonard: Allora? Cosa vuoi fare?
    Sheldon: Tutto tranne quello. (quello cosa?!?!?!) Come ci si ritira?
    Leonard: Non lo so, è la prima volta che il mio seme non finisce sul copriletto.

    La scelta di introdurre una frase del genere è, a mio parere, completamente fuoriluogo perchè, non solo Leonard non dice niente di simile, ma anche perchè Leonard in tutto il telefilm non ha mai rasentato la volgarità, non vedo perchè dovrebbe farlo in italiano.

    Sheldon: You want to hear an interesting thing about stairs?
    Leonard: Not really.
    Sheldon: If the height of a single step is off by as little as two millimeters, most people would trip.
    Leonard: I don’t care.

    Sheldon: So una cosa sulle scale, la vuoi sapere?
    Leonard: Non tormentarmi.
    Sheldon: Abbassando l’altezza dei gradini di soli due millimetri, le persone inciamperebbero.
    Leonard: Mi stai tormentando.

    Perchè “Not Really” e “I don’t care” sono stati tradotti con “Non tormentarmi”? Tra l’altro non c’è nemmeno il bisogno di adeguarsi al labiale in quanto il personaggio una volta è di spalle e l’altra è inquadrato di profilo…

    Leonard: New neighbor?
    Sheldon: Evidently.
    Leonard: Significant improvement over the old neighbor.
    Sheldon: 200-pound transvestite with a skin condition?
    Yes, she is.

    Leonard: Prima non c’era.
    Sheldon: No, mai vista.
    Leonard: La vicina che c’era prima l’hanno rottamata?
    Sheldon: Se accettano trans di 100 kg con la cellulite sulle guance…

    A parte che non condivido l’adattamento in toto, la scelta di inserire la parola “rottamata” per dargli quel tocco di italianità è senz’altro un’idea tremenda. Di scelte simili ne troveremo anche successivamente quando la domanda: lavori? viene tradotta come: Fai la badante per mantenerti? Non ci sono parole…

    Leonard: I think we should be good neighbors and invite her over, make her feel welcome.
    Sheldon: We never invited Louie-slash-Louise over.
    Leonard: And that was wrong of us. We need to widen our circle.
    Sheldon: I have a very wide circle. I have 212 friends on MySpace.
    Leonard: Yes, and you’ve never met one of them.
    Sheldon: That’s the beauty of it.
    Leonard: I’m gonna invite her over. We’ll have a nice meal and… chat.
    Sheldon: Chat? We don’t chat. At least not offline.
    Leonard: It’s not difficult. You just listen to what she says and then you say something appropriate in response.
    Sheldon: To what end?

    Leonard: Dobbiamo essere dei bravi vicini, farla sentire a suo agio a casa nostra.
    Sheldon: Non invitavamo mai il pachiderma che abitava lì prima.
    Leonard: Infatti è stato un grosso errore, dobbiamo fare delle nuove amicizie.
    Sheldon: Ti pregherei di guardare più in là del tuo pianerottolo. Io ho gia’ 210 amici nel mio sito.
    Leonard: Peccato tu non ne abbia mai incontrato uno.
    Sheldon: Io direi che questa è la parte migliore.
    Leonard: Beh, io invece la voglio invitare. Per mangiare e… per parlare.
    Sheldon: Per parlare? E dire: ciao, come va, bene, ciao?
    Leonard: Non arrenderti alle prime difficoltà, in fondo, per lei siamo due sconosciuti che hanno l’arduo compito di metterla a suo agio.
    Sheldon: Fino a che punto?

    Ora, su questo pezzo vorrei soffermarmi un attimo. Innanzitutto, è doveroso mettere in luce due errori di traduzione abbastanza evidenti quali i 212 amici che diventano 210 e il “To what end?” che diventa “Fino a che punto?”.
    Soprattutto riguardo l’ultimo, volendo considerare il primo una svista, terrei a sottolineare che questa traduzione, oltre che sbagliata, non coglie affatto quelle che sono le difficoltà relazionali dei due protagonisti, soprattutto Sheldon che non ha la minima comprensione delle convenzioni sociali.
    Inoltre, vorrei far notare come tutti i riferimenti nerd siano stati cancellati e sostituiti con strani adattamenti. Sheldon non farebbe mai un commento sull’aspetto fisico di una persona così offensivo (e infatti nell’originale non lo fa). Myspace è una community famosissima e non vedo perchè sottovalutare la comprensione di uno spettatore italiano banalizzando così la frase. Per non parlare del “we don’t chat, at least not offline” addirittura trasformato in un: “Per parlare? E dire: ciao, come va, bene, ciao?”…
    Un telespettatore attento non ci metterà molto a capire cogliere la mancanza di idee nascosta dietro questa banale soluzione.

    Leonard: If you like boards, this is my board.
    Penny: Holy smokes.
    Sheldon: If by “holy smokes”, you mean a derivative restatement of the kind of stuff you can find scribbled on the wall of any men’s room at MIT, sure.

    Leonard: Questa è la mia, ed è anche di qualità migliore.
    Penny: Proprio appassionati.
    Sheldon: Se questo è il tuo giudizio sintentico su quello che in genere si trova scribacchiato qua e là sulle lavagne delle stanze dei maschi al MIT, sì.

    Mi sembra risaputo che men’s room sia il bagno degli uomini, non le lavagne delle stanze dei maschi.

    Sheldon: In the winter, that seat is close enough to the radiator to remain warm, and yet not so close as to cause perspiration.

    Sheldon: D’inverno quel posto è così vicino al termosifone che staremo al calduccio ma se uno vuole sudare dovrà abbracciarlo.

    Perchè questa scelta di cambiare la frase originale? Tra l’altro, come ho già detto prima, Sheldon in particolare utilizza un linguaggio molto peculiare che lo rendono divertente. Perchè modificare una frase divertente con un adattamento simile?

    Leonard: This is nice, we don’t have a lot of company over.
    Sheldon: That’s not true. Koothrappali and Wolowitz come over all the time.
    Leonard: I know, but…
    Sheldon: Tuesday night, we played Klingon Boggle till 1:00 a.m.
    Leonard: Yeah, I remember.
    Sheldon: Don’t say we don’t have company.
    Leonard: Sorry.
    Sheldon: That has negative social implications.
    Leonard: I said I’m sorry!

    Penny: So… Klingon Boggle?
    Leonard: Yeah. It’s like regular Boggle, but… in Klingon.

    Leonard: E poi qui non è mai affollato, noi parliamo comodamente seduti.
    Sheldon: Non dire sciocchezze, Koothrappali e Wolowitz stanno qui giorno e notte.
    Leonard: Sì, lo so…
    Sheldon: L’altro ieri a Risiko non hai vinto una partita fino alle 3 del mattino.
    Leonard: Colpa di Messico e Cuba.
    Sheldon: Insomma, questa casa è sempre piena di persone.
    Leonard: Sì, lo so…
    Sheldon: Non sarà affollato ma di certo…
    Leonard: D’accordo, è come una stazione.
    Penny: Voi giocate anche a Scarabeo?
    Leonard: Ah, certo ma non siamo mai più di 450.

    Anche in questo caso, la volontà di cancellare un riferimento nerd ha sconvolto completamente la struttura e il senso del discorso.
    Il “Klingon Boggle” è stato sostituito 2 volte con 2 giochi diversi, inventando qualcosa di inesistente nell’originale.
    Inoltre, mentre in inglese il povero Leonard continua a scusarsi per la “sconsideratezza” della sua affermazione, in italiano si ritrova addirittura ad affermare che casa loro è una specie di stazione.

    Penny: I’m a vegetarian. Except for fish. And the occasional steak. I love steak!
    Leonard: Do you have some sort of a job?
    Penny: I’m a waitress at The Cheesecake Factory.

    Penny: Ah, sono del sagittario, ma questo ve l’ho già detto. Quello che non vi ho detto è che adoro le bistecche… buone!
    Leonard: Ti mantieni agli studi facendo la badante?
    Penny: No, faccio la cameriera alla fabbrica del Cheesecake
    .

    Vorrei proprio capire come mai è stata cambiata tutta la parte del “Sono vegetariana, tranne il pesce” e come si pretende che, in italiano, la frase adoro le bistecche faccia ridere escludendo la battuta precedente.
    Inoltre, come ho detto prima, il tradurre la domanda “Hai un lavoro?” con “Ti mantieni agli studi facendo la badante” non solo è scorretto (in quanto la parola badante in originale non c’è e in quanto non si è mai detto che Penny studi) ma introduce una connotazione del personaggio negativa che non esiste nell’originale.

    Leonard: Should I say something? I feel like I should say something.
    Sheldon: You? No, you’ll only make it worse.
    Penny: You want to know the most pathetic part? Even though I hate his lying, cheating guts… I still love him.

    Leonard: Sento che dovrei dire qualcosa ma non so cosa, per Diana.
    Sheldon: Tu? Il rischio è troppo grosso.
    Penny: Ma quello che mi manda in pappa, è che mi mancano tutte le bugie che mi raccontava. Non riesco a dimenticarmi di lui.

    Pur volendo sorvolare sull’adattamento che, in fondo, non distorce granchè il senso, non capisco quale necessità ci fosse di utilizzare la frase “Ma quello che mi manda in pappa” che è tremenda e decisamente troppo colloquiale per il contesto e da dove salti fuori il “per Diana”. Si continuano a mettere in bocca ai personaggi parole non dette, sensi non dati, volgarità o sproloqui non presenti.

    Penny: On top of everything else, I’m all gross from moving and my stupid shower doesn’t even work.

    Penny: Inoltre ho appena traslocato, puzzo come un cinghiale e la mia doccia si è rotta.

    Di nuovo linguaggio colorito totalmente estraneo alla serie.

    Non volevo dilungarmi così tanto ma mi sono lasciata prendere la mano. Sono arrivata solo al minuto 12 e ho comunque preso solo gli esempi che mi sembravano più eclatanti.

    Vorrei terminare la carrellata con l’ultimo minuto della prima puntata che offre altri due esempi molto interessanti.
    Penny convince Leonard e Sheldon a farle un favore, loro escono e la lasciano sola in casa con Howard e Rajesh. Un’intera scena in cui Howard le mostra il suo personaggio di un gioco di ruolo e le fa discorsi con linguaggio tipico del genere viene completamente cambiata.
    Successivamente, Sheldon e Leonard rientrano, in mutande.

    Penny: Why don’t you put some clothes on, I’ll get my purse, and dinner is on me, okay?

    Penny: Andate a mettervi qualcosa addosso, si cena da me stasera, d’accordo?

    Evidente e lampante l’errore di traduzione. Se anche si volesse accettare l’idea di una svista, come si giustifica questa frase con la scena successiva in cui sono tutti in macchina che vanno a mangiare fuori?

    Sheldon: We can’t have Thai food, we had Indian for lunch.
    Penny: So?
    Sheldon: They’re both curry-based cuisines.
    Penny: So?
    Sheldon: It would be gastronomically redundant.

    Sheldon: Niente Thai, abbiamo mangiato indiano a pranzo.
    Penny: E allora?
    Sheldon: Il curry impazza da quelle parti.
    Penny: E allora?
    Sheldon: Troppo fa venire la currite.

    Non so nemmeno come scrivere la parola currite dato che non esiste. Ma anche se esistesse, non vedo il motivo di usarla quando, una traduzione letterale, avrebbe fatto ridere (e non molto di più, proprio ridere in quanto la traduzione non è divertente) e si sarebbe attenuta con fedeltà alla già mensionata linea comica del linguaggio di Sheldon.

    In conclusione, il doppiaggio della serie è un fallimento completo. Errori di traduzione, adattamenti selvaggi, annullamento delle due caratteristiche principali di comicità della sitcom.
    Gli esempi parlano da soli e, se avessi voluto, avrei potuto continuare. Ma mi fermo e pongo un interrogativo.
    Ho studiato traduzione, sono un’appassionata di telefilm e mi diletto nel fansubbing. Ma non ho studiato adattamento per il doppiaggio. Di conseguenza non mi pongo come mentore e censore perchè so che il doppiaggio comporta difficoltà diverse, legate ai tempi, al labiale, ecc.
    Quello che mi domando, però, è questo: Ha veramente senso doppiare una serie del genere in questo modo ottenendo questo risultato? Il mondo del fansubbing prende sempre più piede. Si è iniziato per la frenesia di vedere subito come andava a finire Lost e si è finiti per apprezzare le serie in lingua originale snobbando i mediocri prodotti doppiati. Tra l’altro, molti fan (me compresa) si sentono quasi offesi da doppiaggi fatti in questo modo. Sembra che un italiano non possa capire un dialogo in cui si citano Darth Vader, myspace e le chat room. Forse il target del telefilm non è stato ben capito, altrimenti dubito (e spero) che non si sarebbe seguito un simile approccio.
    Spero che qualcuno rifletterà su quanto sopra.

     
c
compose new post
j
next post/next comment
k
previous post/previous comment
r
reply
e
edit
o
show/hide comments
t
go to top
esc
cancel