Dopo una prima sostanziosa tornata di mercato libero riparatore, neanche il tempo di fiatare ed ecco presentarsi la seconda giornata di (fanta)campionato. Ancora formazione di emergenza per lui, ma fortunatamente l’avversario è modesto e nelle stesse condizioni.
Finisce con un vergognoso 0-0, tra Stair Island e Pipparolese: dire che sono mancate le emozioni sarebbe fin troppo entusiastico. Non è successo niente, non ci sono state reti da nessuna delle due parti, tutti i giocatori hanno fatto schifo, entrambe le squadre hanno giocato con uomini in meno, quindi alla fin fine i risicati sessanta punti totali finali sono il miglior riassunto di questa gara. Ci è andata di culo anche questo giro, insomma.
Classifica sostanzialmente invariata con la nostra compagine di eroi ancora ancorati in prima posizione a 4 punti, in compagnia di altri tre-quattro team che però hanno una fantamedia di tipo dieci punti superiore — dettagli.
Grazie alla pausa per la nazionale, e in occasione degli ultimi acquisti del vero mercato calcistico, la Fantalega de noantri ha provveduto ad una doppia massacrante seduta di mercato libero più scambi. Le possibilità erano ridotte all’osso a causa del fatto che tutti i giocatori buoni/titolari erano già accasati, ma nonostante questo, accontentandosi anche di terze scelte, i nostri fantateam si sono ulteriormente equilibrati e/o rinforzati. Da notare gli assurdi scambi proposti da Re Sisti 2.0, ancor più assurdamente accettati dalle controparti: la squadra si è dunque notevolmente rinforzata grazie a degli incredibili regali altrui; la cosa però positiva è che, conoscendo il fantallenatore, questo vantaggio/potere verrà vanificato in un sol colpo nel tentativo di quest’ultimo di recuperare una pedina all’inizio tanto agognata e subdolamente persa durante l’asta (un nome a caso: Diego).
I nostri giallo-neri invece tra una cosa e l’altra sono riusciti in qualche modo a racimolare giocatorini per rimpiazzare le miserie in dotazione all’inizio, e, seppur ancora con qualche lacuna a centrocampo, il sottoscritto ritiene di aver tutto sommato raggruppato una discreta squadra che a differenza delle prime giornate non dovrebbe sfigurare troppo. Checché ne dicano gli avversari, e nonostante l’aver speso praticamente tutto il budget a disposizione — il che significa che se mi si infortuna gravemente qualcuno sono fottuto.
Alla vigilia della terza giornata, la rosa semi-definitiva di Stair Island F.C. è quindi questa (con Marek ovviamente capitano, per evidenziare lo spirito della squadra e per doveroso riconoscimento ai tanti anni di militanza come mascotte nelle mie squadre fantacalcistiche):
- PORTIERI:
De Sanctis, Mirante, Chimenti; - DIFENSORI:
Grosso, Jankulovski (C), Motta, Accardi, Cassetti, Masiello, Dainelli, Cassani; - CENTROCAMPISTI:
Montolivo, Marchionni, Gargano, Isla, Ledesma, Langella, Mutarelli, Biondini; - ATTACCANTI:
Cavani, Meggiorini, Amauri, Bogdani, Calaiò, Ghezzal.
Formazione tipo: ovvio 4-3-3, con titolari i primi delle liste — ma molta varianza a metà campo.











z3ro 14:04 il 7 settembre 2009 Permalink
Cos’hai contro il borsello? Io lo uso da anni e anni… è la cosa più utile del mondo se sei in giro e non vuoi avere le tasche piene con chiavi, portafogli….
nORgE 14:10 il 7 settembre 2009 Permalink
Proprio con te e la Phlo era venuta fuori la cosa del “Meglio il marsupio” :)
Phlo 19:54 il 11 settembre 2009 Permalink
piuttosto del marsupio vado in giro con la 24ore, eh. O con un sacchetto della spazzatura. Il marsupio è veramente osceno. A volte il borsello ci sta, dai!