Capodanno a Roma /23Capodanno a Roma /22Capodanno a Roma /21Capodanno a Roma /20Capodanno a Roma /19DCapodanno a Roma /18Capodanno a Roma /17Capodanno a Roma /16Capodanno a Roma /15Capodanno a Roma /14Capodanno a Roma /13Capodanno a Roma /12
-->

Home / -->

Trentadicembreduemilaesei

8 gennaio 2008  |  0 Commenti  |  in Sproloqui Vari  |  

00.21, 29.12.06:

mi dispiace che questa cosa tanto bella sia già finita.

E sì, è passato un anno anche da questo.
Non era finita allora, non lo è adesso, e probabilmente mai lo sarà . Va solo ad alti (molto alti) e bassi (molto bassi). Soprattutto quando non si è a contatto.

Adesso siamo nel “molto bassi”. Talmente bassi che si fa fatica a quantificare o comparare. Sta di fatto che il molto basso spesso aiuta, almeno una parte, che lo si riesca a concepire o meno.
Siamo ad un punto talmente basso che a colpi questa bassezza rasenta il nulla. L’indifferenza. Il menefreghismo.

Poi non si sa. Cosa sarà non è chiaro. Ironico è il fatto che la situazione sia molto più chiara quando il tutto sembra veramente andato a puttane (e magari se ne è felici). Il futuro invece è oscuro ed indecifrabile, almeno in queste cose e in questi casi.
Resta il fatto che di alcune scelte se ne devono accettare le conseguenze: previste o inaspettate, positive o negative. Aiuta comunque il fatto di essere ogni giorno più convinti che la scelta fatta sia stata giusta e quanto mai doverosa, nonostante sia stata tutto fuorché priva di problemi.
Aiutano le esperienze, il tempo, e la vita. E aiuta il rendersi finalmente conto che qualcosa è/sta cambiando. Finalmente finalmente finalmente. E che bisogna stare attenti a non rovinare i primi raccolti ottenuti lavorando la terra con tanto impegno e fatica. Perché basta un niente, un piccolo cedimento, un massì dai, e tutto salta. Muore il germoglio, e l’erbaccia si fa strada all’istante, come fosse (perché in realtà lo era) lì sotto da sempre.

E’ quindi con rinnovato impegno che si continua a proteggere questa semina e i primi frutti di essa, affinché un giorno sia finalmente raccolto.. e con esso la terra sarà ripulita da impurità e pronta per la nuova varietà di seme che si spera non diventi erba cattiva come in passato.

Cosa dobbiamo aspettarci

3 gennaio 2008  |  6 Commenti  |  in Considerazioni  |  

Wikipedia ed io diciamo che questo 2008, tra le altre cose, sarà :

  • bisestile;
  • l’anno della patata, dichiarato dalle Nazioni Unite;
  • l’anno in cui ci si aspetta grandi cose da Cloverfield, il nuovo film manovrato da J.J. Abrams, il 18 gennaio;
  • l’anno in cui Stallone si renderà ridicolo di fronte al mondo per l’ennesima volta uscendo al cinema con l’ultimo film su Rambo, il 25 gennaio;
  • l’anno in cui, il 30 gennaio, c’è una possibilità su venticinque che un asteroide -tale 2007 WD5- colpisca Marte (secondo gli scienziati);
  • l’anno in cui inizierà la quarta stagione di Lost, in anteprima il 31 gennaio;
  • l’anno del topo, per l’astrologia cinese, dal 7 febbraio;
  • l’anno in cui ci sarà una eclissi lunare totale il 21 febbraio;
  • l’anno in cui questo blog compirà 5 anni di presenza in rete in data 17 marzo;
  • l’anno della, si spera, quarta stagione di Battlestar Galactica in aprile;
  • l’anno in cui probabilmente ci si metterà le mani fra i capelli vedendo Iron Man al cinema il 1 maggio;
  • l’anno degli Europei di calcio in Austria e Svizzera dal 7 al 29 giugno;
  • l’anno in cui il sottoscritto, toccando ferro, compirà ben ventidue anni il 16 giugno e comincerà a sentirsi vecchio seriamente;
  • l’anno in cui si piangerà ancora dalla tristezza vedendo il secondo film su Hulk, il 18 giugno;
  • l’anno in cui ci sarà pure un eclissi totale di sole, vedibile però solo (a quanto ho capito) in alcune zone dell’Asia, il primo agosto;
  • l’anno delle Olimpiadi di Pechino, dall’8 al 24 agosto;
  • l’anno in cui piangerà per non essere più in erasmus;
  • l’anno di un’estate che so per certo sarà tra le più intense da quando sono al mondo;
  • l’anno in cui in settembre-ottobre potrebbe accadere di tutto;
  • l’anno -verso la fine- della mia sospirata laurea;
  • l’anno di cui però è difficile prevedere il secondo semestre;
  • l’anno che forse è meglio non programmare e pensare a tutto, altrimenti impazzisco.

DueZeroZeroSette

29 dicembre 2007  |  0 Commenti  |  in Sproloqui Vari  |  

Che poi, uno si accorge che è già il 28 dicembre e vorrebbe scrivere qualcosa di quest’anno che sta finendo. Anzi, vorrebbe scrivere qualcosa e basta. Ma forse il fatto che non si sta ritagliando i suoi momenti di riflessione lo sta limitando parecchio.
Ha quei meravigliosi attimi prima di addormentarsi in cui la sua mente ha libertà di estendersi in lungo e in largo, anche dove sa che fa male e non sarebbe il caso. Ecco, quei momenti. Ma poi basta. E vorrebbe tanto riuscire a mettere giù quei momenti, come per riuscire a renderli ufficiali quei pensieri, ma non ci riesce mai. Quei momenti sono unici, ed irripetibili, nel bene o nel male.

Allora si mette giù senza una solida idea di quello che scriverà e su quello che le sue dita cominceranno a digitare sulla tastiera, consapevole inoltre che quelle dita non sono ne saranno mai abbastanza veloci da tenere testa a quell’irrequieto flusso di pensieri.
Si è già perso, brutto segno.
Rilegge una cosa e la corregge. Ora prova a continuare.

Pensa a quest’anno, appunto, che sta per finire. Ormai siamo agli sgoccioli, come si suol dire, e lui cerca di fare mente locale su quest’ennesimo ciclo di 365 giorni. Ma fa fatica a focalizzare il tutto come un insieme. No, non ce la fa proprio. Gli sembra tutto così surreale. O meglio, gli sembra tutto così diverso.. diverso da se stesso. E’ stato un anno con dei (lunghi) periodi che non possono e non riescono a congiungersi fra loro tanto sono di diversa natura ed essenza.
Come già accennato è stato tutto una divisione in semestri, con altre tre parti indipendenti ma connesse tra loro che fanno da preludio, interludio, e postludio di una fantomatica opera –che oggi potrebbe trovare collocazione nel segmento comedy-drama– dalle ambientazioni molto diverse ma dalle tematiche sempre stantìe e ricorsive.

Un anno apparentemente indescrivibile ed impossibile da riassumere con facilità .
Ragion per cui non sa come andare avanti, e si ripromette di continuare un’altra volta.

Time of your life

30 ottobre 2007  |  0 Commenti  |  in Considerazioni  |  

E finisce anche ottobre. Decimo mese su dodici. Ormai stiamo per arrivare alla frutta anche di questo 2007: mi sembra l’altro ieri il capodanno a Siena.. e mi sembra ieri la partenza per l’erasmus.
Sono qua già da due mesi quasi. Mi sembra incredibile. E’ come se fossi appena arrivato. E invece sono quasi a metà.. quasi a metà perché i sei mesi di borsa in realtà sono solo cinque effettivi. Quindi a metà novembre sarò a metà giusto: non a caso torno per una decina di giorni in Italia. Ci sta. Soprattutto perché poi durante le feste natalizie non torno già, non avrebbe senso, quindi è tappa obbligata. E poi comunque mi fa piacere tornare un po’ a casa: amici, parenti e compagni di università a Rovereto.

Però cazzo.. sta passando tutto così in fretta. Non riesco nemmeno a rendermene conto. Vorrei riuscire a mettere in pausa tutto, e godermi ancora di più tutto quello che quest’esperienza mi può dare e mi sta dando.
Dopo i diciott’anni il tempo passa più velocemente. Niente di più vero.

Rese dei conti

28 novembre 2004  |  0 Commenti  |  in Quotidiano  |  

Oh butèi, siamo già a dicembre. Il tempo passa, signori. Passa. E di conseguenza in questo periodo cominciano a sorgere delle domande del tipo:

  • se c’è questo freddo adesso, cosa ci aspetta a gennaio?
  • cosa caspita si farà a capodanno quest’anno?
  • quando cazzo arrivano le vacanze di Natale?
  • perché anche quest’anno non si sente più il bel clima natalizio che ci fa star bene da bambini?
  • com’è andato alla fin fine ’sto 2004?
  • quanto mai si mangerà in questo periodo?
  • ma sopratutto: perché?
-->

BOX2


Disclaimer e paraculate varie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Inoltre i contenuti dei singoli post rappresentano il/un punto di vista dell’autore.
Ogni commento viene lasciato dall'autore dello stesso sotto la sua responsabilità; il tenutario del blog non è responsabile o perseguibile per il contenuto degli stessi ma si riserva il diritto di rimuovere quelli che (per varie ed insindacabili ragioni) ritiene opportuno.
Questo blog è soggetto a licenza CC BY-NC-SA 2.5 Italia.