Lou Fai Summer Festival 2.1

Lunedì, Giugno 2nd, 2008

1 giugno 2008 - Casetta Lou Fai.
Ovvero: le cose genuine son sempre le migliori.

Ieri grande serata in località incognita ma prestigiosamente bella e semplice sul limite nord-occidentale del comune di Verona. Serata all’insegna della buona musica live dei Free Riders, CameraStilo e Canadians; con buon alcol casereccio, del bel tempo ed una splendida ed accogliente location dal sapore caratteristicamente amichevole; e da tanta bella gente (giovane, chi più chi meno) incluso un folto gruppo di veronabloggers (+aspiranti tali + amici e coniugi di + varie ed eventuali) come -in rigoroso ordine di apparizione al sottoscritto- Van, z3ro e phlo, bretek, dietnam, FdC, aloneinkyoto e Lemi.

Ho passato veramente un’ottima e bella serata avendo l’occasione di salutare appunto tante persone che non vedevo da tempo, ascoltare buona musica, sentire racconti, ricordare sketch, ridere e scherzare.. veramente alla buona e con serenità. Clima amichevolissimo ed ottima organizzazione da parte di colei che vorrei sentitamente ringraziare per l’invito e tutto il resto: un applauso ad Anita.
Un saluto a tutti quelli che c’erano o che non potendo erano lì virtualmente, a tutti quelli/e con cui ho piacevolmente chiacchierato, conosciuto e/o ritrovato.
Tutto molto bello, come direbbe Pizzul: spero di tornare presto alla Casetta.

COMPLEBLOG V

Lunedì, Marzo 17th, 2008

17 marzo 2008.
Oggi.
Questo blog compie 5 (CINQUE) ANNI.

Un lustro.
Un ometto, ormai.
Sono emozionatissimo, non so cosa dire.

[Incredibile poi che scopro solo ora di aver aperto il blog il giorno di San Patrizio. Non ho mai saputo quando fosse San Patrizio. E ieri, cercando la data per sapere la festa della Guinness, scopro la cosa.]

[Volevo finire il mio lavoro di restauro definitivo di grafica eccetera per questa data, ma mi tocca lasciare questo layout provvisorio ancora per qualche tempo. Non riesco a star dietro alle cose ultimamente.]

Che cosa c’è..?

Mercoledì, Gennaio 30th, 2008

VOTA nORgE^C’è che questo blog, e di conseguenza il nullafacente sottoscritto, è stato nominato agli Z-Blog Awards 2008 di Sw4n nella categoria Z-BLOG MASCHILE.

C’è che da ’ste parti non ce lo aspettavamo mica, e c’è che -e per essere in lista è evidente- qualche temerario mi abbia votato: quindi ringrazio subito quel briciolo di follia nelle menti dei suddetti temerari. C’è che vi ho risparmiato un inizio di post che comprendeva una qualsivoglia tristissima modifica personale del testo di Gino Paoli, e c’è che come potrete ben notare stranamente -cosa più unica che rara- non c’è Berlusconi in lista. Quindi in ogni caso sono delle belle “elezioni”, e il voto è tranquillo. Non temete. Il periodo è quello che è per tutti, lo so anche io che sono all’estero.

C’è poi che io non sono abituato a queste cose blog-mondane e quindi non so cosa dire/fare per invitare chi legge queste righe a votarmi, ma c’è anche che mi fa comunque molto piacere essere (per così dire) presente per cui mi potrebbe anche e tranquillamente andare bene così. C’è poi infine che io sono un buffone finto-modesto del cazzo, e di conseguenza senza dire niente a nessuno contatterò chiunque persona di mia conoscenza per farla andare a votare, nonché farò pressioni in famigghia per un aiutino.

Sta di fatto che in quanto candidato nella sezione “maschile” (poche battutine idiote, please), considerando anche il fatto che ci sono qualcosa come 20 candidati al trono me escluso, non mi aspetto di certo niente. Anche perché, diciamocela tutta, ci sono alcuni blog di certo migliori di questo. Visto però che -e bisogna essere onesti con sè stessi fino in fondo- mi pare che ci siano anche blog peggiori, quello che sto facendo ora è semplicemente sperare: sperare di, almeno, non arrivare ultimo. E si prega di notare come il qui presente eviti sagacemente di fare nomi e link, in un atto di totale paraculismo 2.0. La sfiga purtroppo è che se ’sti Awards capitavano fra due mesi forse potevo raccogliere qualche voto in più, visto che a breve si verificherà una totale rivoluzione stilistica (e non) di questo blog. [Uuuh, grande scoop eh?] Quindi portate tutti pazienza per questo template banale, è la prima volta che sto così tanto con una grafica non mia e la situazione non mi piace per niente. Comunque vabbè, intanto pazienza. Dicevamo?

Z-Blog Awards, Sw4n powered: Nominee

Dunque, chiedendomi perché mai ho scritto che non avevo niente da dire, arrivo al nocciolo del discorso.. ovvero l’unica cosa che dovevo scrivere in questo post e che invece mi sono trascinato qua in fondo annullandone di fatto l’intera (seppur flebile) efficacia: votate votate VOTATE(MI).

Per farlo cliccate sul simbolo in alto, o sul bannerino ufficiale inserito in mezzo a questo post e qui a lato nella sidebar, o semplicemente cliccate qui. Non fatemi arrivare ultimo, vi chiedo solo questo, giusto per non fare figure di merda come al solito. Quindi votate. Con giudizio eh. Ci siamo capiti.

In quanto blogger, scrivo

Domenica, Settembre 23rd, 2007

[Titolo alternativo: Scrivo dunque sono.]

Se non racconti e perché non racconti?, se racconti cosa racconti esci e vivi!.
Beh, mi son girate le palle, e m’è passata la voglia di scrivere. Però adesso non rompetemi i coglioni in mille su MSN a chiedermi come va, perché vi rispondo male. Uomo avvisato.

Comunque sia colgo l’occasione per alcune riflessioni su me, sul blog, e su quello che rappresenta scrivere qui per il sottoscritto. Partiamo dal discorso base, che è un po’ sempre quello e a mi sta anche in culo scriverlo ma repetitia iuvant: il blog è mio e ci scrivo quel cazzo che mi pare. Ma soprattutto scrivo se e quando cazzo mi pare. Sembrerà anche troppo arrogante come frase, ma oggi come detto mi girano, e ricordo che c’è anche un dominio personale comprato - non importa a quanto - a sostegno della mia tesi.
Chi mi conosce o segue questo blog da un po’ di tempo sa che i post sono sempre stati moolto aperiodici e a volte addirittura inesistenti. Questo per varie ragioni: chi scrive sa, chi cura un blog regolarmente sa; gli altri comunque non dovrebbero nemmeno far tanta fatica ad immaginare. Detto questo, se in questo periodo ho trovato una certa regolarità e riesco a postare anche quotidianamente, non vuol dire che io la mattina mi alzi pensando che devo fare qualcosa perché senò non so cosa scrivere. Che sia chiaro. E che sia chiaro anche che io non ho fatto domanda per andare in erasmus giusto perché poi avrei avuto qualcosa da scrivere. E’ vero che me ne vanto e bullo molto, ed ovviamente non voglio rompere il cazzo a nessuno e resta tutto in campo ironico, ma non è che questo fosse l’obiettivo. E’ solo un effetto. E se io racconto un certo avvenimento o descrivo una certa opinione personale è perché sono spinto da varie cose, ma tra queste cose non c’è la motivazione del “devo far sapere a tutti cosa faccio”. Un blog è prima di tutto un diario, e su un diario ognuno scrive quel che vuole per una o più ragioni specifiche. C’è chi scrive per sfogo, chi per promemoria, chi per noia, chi per passione, chi per studio, chi per razionalizzare, chi per fermarsi un attimo, chi per riflettere, eccetera eccetera. Il blog ha dato un respiro pubblico al diario tradizionale; quindi se uno vuole condividere una certa cosa/riflessione/sfogo/idea bene, altrimenti se lo tiene per se o non scrive o si tiene un diario tradizionale o privatizza il blog o quel cazzo che gli pare. Io se non voglio far sapere che sono così o ho fatto cosà non lo scrivo. O non lo dico. Perché, cosa fondamentale, quello che scrivo è quello che penso e quello che dico anche a voce. E scriverlo mi permette di poter far raggiungere una mia opinione anche alle orecchie (in questo caso occhi) di chi magari non si può mettere in contatto con me quotidianamente o chi non mi può incontrare e via discorrendo. Mi sembra anche banale come concetto.
Venendo poi al caso particolare, e quindi per chi ancora non lo sapesse e se lo stesse chiedendo, perché sto raccontando molto specificatamente questi miei primi giorni di erasmus (perché se non si era mica capito non è che continuavo così fino a febbraio eh) ??

  • perché ho visto che è strabello rileggersi dopo molto tempo;
  • perché in questo modo tengo anche nota di cose che poi col tempo ci si dimentica;
  • perché altrimenti ogni volta che entro in MSN ho duecento persone che mi chiedono le stesse identiche cose contemporaneamente, e scriverle ogni volta è un casino: do loro il link di questo blog e così se proprio gli interessa e ci tengono possono sapere 24/7 quello che caspita mi succede e che mi va di raccontare. Tra l’altro così rischio meno dimenticanze e le spiegazioni sono certamente migliori di quando si chatta velocemente;
  • mi tengo in “contatto” anche con persone che vedo e sento raramente o simili;
  • ho notato che a raccontare ci prendo gusto e che contemporaneamente mi tengo un minimo allenato nello scrivere e nel battere sui tasti di un computer;
  • faccio in modo che chi vive un’esperienza simile alla mia possa trarne informazioni o magari anche consigli;
  • faccio in modo che se qualcuno cerca una persona nella sua stessa situazione, trovi me e mi possa contattare;
  • creo la possibilità di conoscere altri erasmus di qua (come poi è già successo appena pochi giorni fa);
  • do la possibilità a chi non ha un cazzo da fare in quel momento di leggere qualche riga;
  • magari faccio fare due risate a qualcuno (incredibile lo so, ma pare succeda pure questo) (che poi si rida per o di me, questo è un altro discorso..).

Insomma, in sostanza poi alla fine lo faccio per me. E a volte utilizzo lo scrivere qui come passatempo. Se scrivo poi è perché ho del tempo per farlo, un tempo che ho perché in più o appositamente creato. Perché quando si ha piacere a fare una certa cosa, si cerca in più modi di farla, e la si fa.. ovviamente nel limite del possibile e del sano. Se queste condizioni vengono a mancare e si ha un minimo di coscienza, questa cerca cosa non si fa. Quindi, se ho scritto è perché probabilmente non ho di meglio da fare in quel momento, ma ciò non significa necessariamente che per il resto del tempo io comunque resti senza qualcosa di meglio da fare e che quindi non faccia niente. Se trovo il tempo è perché ne ho la possibilità, altrimenti amen.

Poi mi chiedo anche perché io debba anche dare delle spiegazioni o soprattutto perché le sto scrivendo qui in papiro-style. Ah sì, perché mi va così. Perché adesso sono a casa e mi va di fare così. Perché mi piace chiarire le cose.
Che gli/il/le/lo/the interessati/o/e/?/ed non si sentano offesi.

Per quanto riguarda poi la gitarella a Bruges di ieri, o le spagnole, o l’irlandese-cinese scoppiato, o la polacca con la faccia da pornostar, o i belgi che parlano italiano meglio di me, o ancora i fiumi di birra che scorrono senza tregua e la francese ambigua… beh, credo che stanotte riuscirete a dormire anche senza che ve li racconti.
Domani comincia l’Anno Accademico.

Idolo

Martedì, Agosto 28th, 2007

Jorge GarciaHurley has a blog!
Grande Jorge!

Me la metto via: primo di N post a punti della settimana

Lunedì, Agosto 27th, 2007

Ne parlavo prima con Conny su MSN: troppa roba da dire, poca voglia di impacchettare tutto per bene post per post. Aspettavo l’ispirazione stasera, ma niente. Beccatevi quindi il primo super post a punti della settimana. (more…)

Sono stato nominato

Domenica, Giugno 17th, 2007

Non so come, ma è così.

Verona Blogs Awards 2007: i nominati

Ordunque. Per questi meravigliosi VeronaBlog Awards 2007, ovvero per questa prima e spumeggiante edizione, sono candidato in ben 3 differenti sezioni: Romeo (blogger maschio dell’anno), Paride (miglior grafica), e Il Principe di Verona (Post dell’anno).
Ora, tralasciando che non ho idea di come sia possibile tutto ciò, questo post è stato scritto per:

  1. bullarmi molto;
  2. bullarmi e vantarmi un altro po’;
  3. poter postare quella meravigliosa iconcina ufficiale denominata “Nominee”;
  4. far notare una volta di più che è meravigliosa.. per poi dirvi che l’ho fatta io. E vantarmi ancora perché insieme a tutte le altre immaginette per i VBA ‘07 (che ho sempre fatto io) è un po’ il mio orgoglio dell’ultimo mese;
  5. invitarvi a votare;
  6. invitarvi caldamente a votare per me (precise indicazioni qui);
  7. promettervi in cambio del voto qualcosa. Che poi non vi darò mai.

Detto ciò, e considerato che ieri era il mio compleanno, direi che un regalino me lo potreste anche fare. Non mi merito nè il premio Romeo nè quello Il Principe di Verona, perché è evidente che nel primo caso c’è di molto meglio e nel secondo caso sono finito lì per caso con un post ridicolo. Ma. Il premio Paride mi garberebbe molto. Non dico altro.
E poi dai, anche l’iconcina del vincitore è molto carina (lo so perché, ricordo, le ho fatte io), dunque mi piacerebbe poterla appiccicare da qualche parte nel blog.

Votate votate votate.

VeronaBlogRadio. La genesi.

Domenica, Marzo 4th, 2007

VeronaBlog Radio

Sottotitolo: noi compriamo solo cose originali, su iTunes Music Store, siamo gente alla mano, grezza, poco vip, e squattrinati, ma siamo genuini e fighi.

Ieri sera, come organizzato, prima serata di web-radio per l’allegra combriccola dei blogger veronesi di VeronaBlog, cioè noi. Eravamo belli e motivati. Eravamo giovani (dentro tutti, fuori qualcuno forse no), eravamo affamati (alcuni) e alcolizzati (altri), ma fondamentalmente eravamo allegri, e ci siamo divertiti molto. Lo scopo della serata forse l’abbiamo un po’ perso di vista, e quindi Sanremo lo abbiamo commentato per sì e no mezz’oretta in totale, ma d’altronde era la prima sera, non avevamo una scaletta, abbiamo improvvisato, e il nostro presentatore principe [Alebino, il Pippo Baudo de noantri, nonché ideatore e forte promotore del progetto] era a casa febbricitante.

C’abbiamo provato. E devo dire che come inizio non è stato niente male.
Certo dobbiamo ancora sistemare alcune cosucce tecniche, certo i mezzi e i soldi a disposizione sono quelli che sono, certo abbiamo limiti per gli ascoltatori che ci vogliono sentire perché se sono più di dieci crasha tutto, certo le nostre voci non saranno certo le più fighe del mondo, certo la concorrenza di Macchiaradio non è mica un’inezia, certo tante cose. Ma alla fine, se ascolate qua [occhio che è pesante e lungo: 187 mb, per 4 ore e mezza di trasmissione], sentirete che ne è venuta fuori una cosa molto carina. E ne è valsa la pena.
Ci stiamo organizzando. Miglioreremo. Ne faremo (spero) altre. E faremo il culo a tutti.

Ieri sera è stata una gran bella serata: eravamo io, Domi, Lemi, Yotar, Fra, Aphrodite, Silvia, e il suddetto Alebino in versione fantasma che ci dava supporto morale (ma neanche tanto) da casa sua. Si è parlato e divagato praticamente su tutto, musica, telefilm, filosofia spiccia, luna ed eclissi annessa, storie di vita, storie e basta, SIAE e pirateria, … e ovviamente anche di Sanremo. Tutti i commenti a riguardo li troverete ovviamente nel nostro meraviglioso podcast. Perché, come detto, noi siamo strafighi e non ci facciamo mancare niente.

La lunga diretta, che dalle 21 si è protratta ben oltre l’1 di domenica 4 marzo, si è svolta molto bene, e oserei dire ben oltre le più rosee aspettative. L’esiguo numero di ascoltatori non ci ha minimamente scoraggiati, e anzi, con quei 2-3 che c’hanno seguito abbiamo anche instaurato buoni rapporti nonché qualche parola con Skype. Ben tre chiamate in diretta per noi tra cui una, con immensa gioia e stupore, anche dalla nostra web-radio ispiratrice (e pseudo-concorrente) di Macchianera.net. In attesa di sentire il loro podcast (per sentire se e quanto c’hanno sfottuto), svelo subito l’arcano: da buoni marpioni che non siamo altro, noi avevamo oltre alle tante diavolerie tecniche anche la gentile presenza della dolce signorina Giordani, sorella della più nota Copiascolla, [che altri non è che una presenza ufficiale di Macchiaradio a Milano] ovvero un ottimo aggancio per riuscire anche in un’incursione d’autore nella radio on-line nazionale più celebre.

E bella anche la parentesi fuori sul balcone, quando ci siamo messi a parlare e raccontare di quello che stavamo facendo con una coppia lì di passaggio. Sembrava di essere su MTV a TRL. Poi boh, spero di non essermi dimenticato niente. Ad ogni modo, grazie a tutti.

Insomma, in fin dei conti, è nata una nuova radio in rete. Ed è una gran figata. Stay Tuned.
Ah, e io mi son divertito un casino.

Come al solito

Mercoledì, Luglio 30th, 2003

Cavolo, sono troppo preso in questi giorni per scrivere!
E sì che ne avrei di cose in mente da postare..

Semo alle solite

Mercoledì, Luglio 23rd, 2003

Volevo scrivere qualcosa, ma..

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