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  • Coverciano, 01/03/10

    postato da nORgE alle 20:34 del 1 marzo 2010 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: boxe, calcio, coverciano, cyborg, figc, , , , , , pantaloncino, , ,

    Per la serie: gente che pensa e scrive col culo (mentre defeca).

    Un collo a stella, simbolo dei quattro mondiali vinti: ecco la nuova maglia

    Un collo a stella [1] per ricordare i quattro simboli dei Mondiali vinti, un pantaloncino a vita alta [2] con un “cinturone” con davanti il tricolore dell’Italia [3]: sono alcune delle caratteristiche della nuova maglia azzurra targata Puma presentata questa mattina a Coverciano. La divisa sarà indossata per la prima volta mercoledì a Montecarlo nell’amichevole con il Camerun e accompagnerà l’Italia in tutto il prossimo Mondiale di Sudafrica 2010.
    “La nuova divisa esalta la storia degli azzurri [4] e ne diventa un simbolo speciale perchè sarà la maglia con cui scenderemo in campo [5], da Campioni del Mondo in carica, nell’anno del centenario della nostra Nazionale [6]”: sono le parole pronunciate dal presidente della Figc Abete nella conferenza stampa di presentazione della nuova maglia. “Le caratteristiche innovative [7] sperimentate da Puma per questa nuova divisa -ha aggiunto Abete- permetteranno di ottimizzare le performance dei nostri calciatori [8]”.

    Come spiegato infatti da Puma, sponsor tecnico della Nazionale, la nuova maglia è stata creata usando una tecnica scientifica [9] che cattura e quantifica il movimento umano [10]. Innovazione tecnologica, ma anche fedeltà alla tradizione nei colori [11]. L’Italia, infatti, vestirà il classico azzurro con dettagli bianchi, mentre la divisa da trasferta sarà in bianco con dettagli in blu ed oro.

    I nuovi kit fanno parte della collezione PowerCat 1.10 [12], che comprende anche la scarpa da calcio PowerCat 1.10, imprescindibile [13] per performance e stile. La maglia ufficiale è caratterizzata da un body fit unico e da una grafica che ricorda le armature da battaglia [14], per scendere in campo pronti alla lotta alla conquista del quinto titolo [15]. L’Away kit opta invece per una diversa interpretazione del medesimo design PowerCat [16].

    [...]

    1 – Bella. E a tre punte.
    2 – Chiamiamolo “a vita alta”.
    3 – Un fottuto pantaloncino da boxe, ecco cos’è. Non è un cinturone, è una merda di elasticone da pugilato, con una merda (mai così tanto merda) di rettangolo con la bandierina e quattro schifose stelle agli angoli.
    4 – Ah sì? Come, di grazia?
    5 – Non si potrebbe evitare?
    6 – Meraviglioso: non c’era modo migliore per festeggiare un centenario. Il centenario cazzo, rappresentato da questa roba. Geni. Fottuti geni.
    7 -  Immagino…
    8 – Eh sì, già ce lo vedo Pirlo correre alla velocità della luce.
    9 -  Ah be’, allora se è scientifica ritiro tutto…
    10 – Ammesso e non concesso che una maglia possa catturare (!) e quantificare (!!) il movimento umano: a che cazzo serve una maglia che cattura il movimento e mi dice quanto è?!
    11 – Vorrei vedere che mi cambiano anche i colori! Non è bastata la maglia coi pantaloncini marroni?
    12 – Conosciuta anche come “Cyborg Boxeur”.
    13 – Chiaro.
    14 – No, ricorda una schifezza. Una merda. O al limite la maschera di Darth Vader.
    15 – Sì sì, vai tranquillo. Vinciamo sicuro.
    16 – Dalle mie parti si direbbe “Manco mal!”, ma resta il fatto che fare due maglie di stile completamente differente (oltre che abitudine italiana) è una cosa inutile e insensata.

     
  • Bucio de culo

    postato da nORgE alle 16:20 del 5 dicembre 2009 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: , calcio, , , , , ,

    Ecco, se fossimo in un paese serio e onesto, i giornali di oggi avrebbero titolato qualcosa tipo “Che culo di merda!“, riferendosi ai sorteggi per i mondiali 2010. O al limite avrei accettato anche un “Charlize sei figa”: sono uno che si accontenta, se ne val la pena.
    Peccato che non siamo in Italia, e ci dobbiamo accontentare di quotidiani sportivi nazionali (che ricordo vendono quanto e più dei normali quotidiani di informazione) che titolano squallori del tipo “Italia, sorteggio para… guai”, o “Italia, buon girone ma poi si fa dura”, o quasi nessun titolo del tutto.

    In ogni caso il gruppo dell’Italia (F) è tra i più semplici, se non il migliore. Paraguai, Nuova Zelanda, e Slovacchia.
    Anche la Spagna è cascata bene. Ma noi, non so perché, ho l’impressione che soffrieremo — molto — lo stesso.

     
  • E a noi tocca tenere la Puma per altri cinque anni

    postato da nORgE alle 00:07 del 29 marzo 2009 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: , , calcio, essenziale, football shirt culture, , , , , perla, puro, ,

    Sempre detto io che quelli della Umbro ne sanno a pacchi..
    È stata presentata la nuova maglia della nazionale inglese di calcio, tailored appunto dall’azienza di Manchester — recentemente rilevata dalla Nike. Ho sempre apprezzato molto i lavori della Umbro in ambito di divise calcistiche, quindi in quanto fan, pur  non dimenticando alcune cadute di stile e/o errori, godo particolarmente ogni volta quando periodicamente si presenta l’occasione di ammirare un nuovo lavoro da questa realizzato.

    Era da tanto che non mi piaceva così tanto un home kit di una nazionale (anche se quello della Spagna campione d’Europa non era niente male) (ma quello nuovo per la Confederation’s Cup è un abominio) che quasi sono stupito di ritrovarmi nuovamente fiducioso del genere umano e delle sue creazioni propriamente stilistiche. Non una fucking polo come è stata apostrofata, ma una genuina e splendida consapevolezza di ciò che significa “divisa nazionale”. Pura, in tutti i sensi.

    Taking initial inspiration from the all-white strip worn in the 1966 World Cup semi-final against Argentina, the new kit is a stunning statement of confidence in pure, unadulterated, white-on-white. Even the star representing England’s 1966 World Cup victory is in tonal white. The only colours on display are a red Umbro logo and the newly-designed, light blue  ‘Three Lions’ Crest, as a beacon of pride on each player’s chest.

    Every detail on the kit has been considered: from the easy-hanging, darted shoulders and ribbed, vented underarm, to the flattened inside seams; from the single-button placket collar to the layout of the airflow vents (which are arranged in the pattern of the roses on the Crest). Every detail is designed purposefully for ultimate performance and stylish appearance.

    [footballshirtculture.com]

    Insomma, una perla inestimabile.
    Finalmente.

     
  • Peccato solo per le serate tra amici

    postato da nORgE alle 14:46 del 23 giugno 2008 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: calcio, , , , , , , , , , ,

    Vabbè, abbiamo perso, siamo usciti, e allora? Pensavamo seriamente di andare ancora tanto avanti? Il bonus di culo esagerato mi sa che è finito ragazzi..
    Ringraziate e baciamoci le mani per non essere stati eliminati dopo un’umiliazione storica e/o una figura di merda epica. Preghiamo per la gloria eterna di messer Giorgio Chiellini, che ci ha parato il culo in millemila occasioni (gli mancava solo il gol, e noi si sperava proprio in quello per santificarlo) e che sarà il perno nonché unico punto fermo della nostra difesa d’ora in poi. E ringraziamo anche Buffon già che siamo in tema difensivo, che è l’unico che fa sempre il suo dovere. Per gli altri vergogna e disonore, ché non si può presentarsi in campo senza riuscire a compiere un’azione palla a terra. Vergonga e disonore per i lanci, per gente che non gioca o gente che non segnerebbe nemmeno se si facesse crescere la barba di Gandalf e gli lasciasse la palla sulla linea di porta avversaria senza ostacolarlo. Vergogna e disonore per non avere un minimo di organizzazione, per essere grandi grossi e vecchi per niente, e per non essere capaci (o allenati?) a correre come un professionista serio. Almeno almeno che ci si dopi pesantemente come i russi, per diana!

    Quindi silenzio e nessun piagnisteo, che è già tanto che l’UEFA non ci abbia cacciato per incompatibilità con il gioco del calcio. Nessun lamento, che agli spagnoli son stati negati anche un paio di rigori e l’arbitro è stato decisamente gentile coi nostri colori. Nessuna recriminazione o riferimento alla sfiga, perché siamo dei turisti del calcio e non ci meritavamo manco di qualificarci per ’sti europei. Niente storie, perché con quelle magliette lì dove straminchia vogliamo andare?

    Basta, adesso è finita, meglio così. Stiamo tutti più tranquilli, così che anche i maturandi non avranno impegni e si potranno concentrare meglio in vista dell’orale. Godiamoci l’estate, andate al mare, accendete i condizionatori, guardatevi Studio Aperto e Lucignolo, andate a sputtanare i milioni nelle discoteche, seguite il mercato, fate poca benzina che costa, preparatevi per le olimpiadi, riposatevi, rilassatevi, e morta lì. E’ stato e sarà un bell’europeo, le nazionali vengono eliminate, gli sport sono così, e non c’è niente di male.
    Insomma, adesso non rompete il cazzo.

     
  • Che culo

    postato da nORgE alle 12:53 del 18 giugno 2008 | 2 commenti Permalink | Rispondi
    Tags: calcio, , , , , , , , rigore, ,

    Non dico altro. Che culo.
    E che vergogna. Perché io mi vergogno a vincere in quella maniera e passare anche ai quarti di finale di un europeo di calcio grazie a. Primo perché pur giocando con un uomo in più, anzi due uomini in più visto che è uscito subito Ribery che era l’unico forte (escludendo Benzema che fortunatamente non era in formissima), .. anzi tre uomini in più, perché in difesa poi è entrato Boumsong.. ecco, con tutti ’sti aiuti, un rigore semplicemente regalato e un secondo gol estremamente fortunoso.. abbiamo vinto giocando di merda. Anzi, non hanno proprio giocato: l’unico schema era Panucci che lancia lungo per Toni. O al massimo palla a De Rossi che cerca di arrivare in porta da solo. Nient’altro, perché gli unici passaggi riusciti sono stati nella nostra metà campo oltre la quale c’è stato il nulla. non a caso il possesso palla francese era del 75% e più. Toni poi si dovrebbe solo vergognare per i gol che si sta mangiando, ed auto chiamarsi fuori dall’undici titolare. Uno schifo.

    E baciarsi anche il culo che quella cazzo di Olanda è talmente forte che non riuscirebbe a perdere nemmeno volendo, alla faccia di biscotti e biscottini.

    Siamo la vergogna del calcio, siamo l’anti-calcio. E festeggiamo il passaggio del turno come fosse stata una seconda finale dei mondiali.
    Coccoliamocelo questo culo, ché domenica gli spagnoli ce lo asfaltano.

     
  • Divise EURO 08

    postato da nORgE alle 16:50 del 11 giugno 2008 | 2 commenti Permalink | Rispondi
    Tags: , , calcio, , , , , , , , , , ,

    [per la serie: il classico post che non frega un cazzo a nessuno ma che è bello appunto per quello]

    Europei significa calcio. Calcio significa soldi. Soldi significa marketing. Marketing significa merchandising. Merchandising significa abbigliamento. Abbigliamento significa divise. Divise significa magliette.
    E dove c’è una squadra di club (o nazionale) con una nuova maglia, ci sono io. Quindi via con l’analisi approfondita e le critiche ai nuovi kit delle nazionali impegnate in questi Europei di Austria e Svizzera 2008. Vado solo di voti, velocemente, altrimenti ci metto una vita. Sorry.

    GRUPPO A

    • Svizzera
      Voto home: 3. Voto away: 3,5. Media voto: 3.
    • Repubblica Ceca
      Voto home: 5. Voto away: 4. Media voto: 4,5.
    • Portogallo
      Voto home: 3. Voto away: 5. Media voto: 4.
    • Turchia
      Voto home: 5. Voto away: 6,5. Media voto: 5,5.

    GRUPPO B

    • Austria
      Voto home: 3,5. Voto away: 5,5. Media voto: 4,5.
    • Croazia
      Voto home: 7. Voto away: 6. Media voto: 6,5.
    • Germania
      Voto home:5,5. Voto away: 7,5. Media voto: 6,5.
    • Polonia
      Voto home: 3,5. Voto away: 3,5. Media voto: 3,5.

    GRUPPO C

    • Olanda
      Voto home: 4. Voto away: 5. Media voto: 4,5.
    • Italia
      Voto home: 3. Voto away: 2. Media voto: 2,5.
    • Romania
      Voto home: 6. Voto away: 5. Media voto: 5,5.
    • Francia
      Voto home: 4. Voto away:4,5. Media voto: 4.

    GRUPPO D

    • Grecia
      Voto home: 5. Voto away: 4. Media voto: 4,5.
    • Svezia
      Voto home: 7. Voto away: 7. Media voto: 7.
    • Spagna
      Voto home: 8. Voto away: 8. Media voto: 8.
    • Russia
      Voto home: 5. Voto away: 5. Media voto: 5.

    Alcune note a margine.
    La Puma si deve solo che vergognare per l’aver presentato tutte maglie IDENTICHE fra loro senza un minimo di personalizzazione -almeno per i campioni del mondo uscenti. L’Adidas è sempre la stessa bragalona con tantissimo potenziale non sfruttato. La Nike sembra sempre che faccia robe stratosferiche ma poi alla fine, eccetto qualche dettaglio interessante che almeno dimostra che ci prova, si riduce alla stessa tamarrata.

     
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