Fastidiosi ciuffi gialloblù

Lunedì, Marzo 3rd, 2008

Ma parliamo del caso Sonohra, il duo di miei coetanei veronesi che ha appena vinto la sezione giovani del Festival di Sanremo. Premesso che non li avevo mai sentiti prima d’ora, né tanto meno li ho mai visti in giro in città o provincia (a vabbè, questo è anche normale), passo alle mie umili considerazioni personali.

La canzone (L’amore“) mi piaciucchia, e già con questo in teoria potrei finire il mio commento tecnico. Mi piaciucchia sì MA so anche perché, e questo è un (il?) problema. La canzone è maledettamente ben studiata, molto simile a qualche altro stramiliardo di canzoni dello stesso genere, e troppo -imperdonabilmente- concepita per le ragazzine. E questo per me è ed è sempre stato una sorta di circonvenzione d’incapace, ma casomai poi approfondiremo.

C’è che la canzone è molto, molto orecchiabile, e la melodia è parecchio.. come dire.. intuitiva. Tanto che già dopo il primo ascolto (si fa per dire, ho visto l’esibizione sanremese su YouTube) mi sono ritrovato a canticchiarla mentalmente qualche ora dopo. Tra parentesi poi, però, credo che mi ricordi troppo un’altra canzone in particolare.. soprattutto quel pezzetto -di cui non ricordo mai il nome tecnico- che precede e lancia il ritornello. Poi eh, per carità, magari mi sbaglio, ma resta il fatto che in teoria dubbi del genere non dovrebbero venire agli ascoltatori. In ogni caso vedremo.

Il testo, mi dispiace ragazzi, fa pena. E lo vedo proprio come un’accozzaglia di parole messe lì in qualche modo giusto per accompagnare la musica con un vano tentativo di senso intrinseco. Insomma, banale. Ma si è visto di peggio eh, e ’sta canzone sta ne mazzo, certo è che non è comunque giustificabile. Più impegno, originalità, e utilizzo di parole meno inflazionate please.

La voce la pensavo molto meglio, quindi mi ha un po’ deluso. E’ esageratamente vellutata e sottile, e (sembra) con molti limiti. Sempre secondo il mio modesto parere questo pezzo meritava una voce, o per lo meno un tono, un po’ più marcato.. anche per far risaltare meglio l’azzeccato coretto acuto nel ritornello. Voglio dire, sembra più matura la voce del cantante dei Finley.. non so se rendo.

Presenza scenica: ‘nsomma. Odio quei capelli, e tanto basta.

Del nome manco vorrei parlarne. Riporto, rattristandomi, dal loro profilo su Wikipedia:

Il nome del duo, Sonohra, contiene in sè molteplici significati:

  • si chiama Sonora il deserto che confina con lo stato della California
  • se si pronuncia rapidamente, assume il significato di suono ora
  • con la sua veste esotica, il nome rimanda al concetto della musica senza discriminazioni.

Ma per favore.

Morale della storia: sembrerebbero anche dei brai butei, ma non abbiamo bisogno di un altro gruppo/cantante di questo tipo. Quindi il mio consiglio è quello di tirarsi fuori. Anche perché conny dice che sapreste anche suonare decentemente, quindi non vedo perché sprecare del talento. Io non me ne intendo un cazz, quindi non so.
Resta che la canzone è bellina, ascoltabilissima, leggera e non impegnativa. Quindi per vincere Sanremo (giovani o non giovani) è perfetta. E’ una delle pochissime canzoni che ho ascoltato di questo Festival, e forse l’unica della categoria giovani, quindi non posso dire se meritava o meno rispetto alle altre concorrenti; resta il fatto che ci sta, e che avete vinto tanti complimenti. Ribadisco che a me un po’ piace, oggettivamente non si può infatti dire che sia brutta (ma neanche bella eh) , quindi accontentatevi di questo evento più unico che raro.

E sono stato buono e tollerante. Ché son veronesi.
Ringraziatemi.

Sentimenti contrastanti

Venerdì, Febbraio 8th, 2008

E così, dal nulla, arrivano quei momenti incredibilmente inaspettati in cui resti com-ple-ta-men-te senza parole.

..e adesso?

Belli Ciao

Mercoledì, Gennaio 23rd, 2008

Questa mattina mi son svegliato
oh Prodi ciao, Prodi ciao, Prodi ciao, ciao, ciao,
Questa mattina mi son svegliato
e ho capito cosa far.

Fanculo tutti, io alle elezioni
oh Prodi ciao, Prodi ciao, Prodi ciao, ciao, ciao,
fanculo a tutti, alle elezioni
col cazzo che io voterò.

Perché ’sti stronzi, io non li voto
e Prodi ciao, Prodi ciao, Prodi ciao, ciao, ciao,
io queste merde, no non le voto
mi sono rotto li coglion-i.

Non ce n’è uno un poco onesto
e Prodi ciao, Prodi ciao, Prodi ciao, ciao, ciao,
non ce n’è uno di un poco onesto
ma andate tutti a lavorar!

E se c’è uno che ha da star zitto
è Berlusco, Berlusco, Berlusco, co, ni,
ma sono tutti, sempre gli stessi
che sono solo da prigion.

Quindi col cazzo, che andrò a votare
non voterò, non voterò, non voterò, oh, oh,
che tra Bagnasco, e televisioni
questa Italia e da buttar.

Adesso.. canta..

Sabato, Gennaio 12th, 2008

Cantare è una parola grossa. E anche inglese a dire il vero.
Era quasi meglio Quelqu’un m’a dit, cara la mia Carla Bruni.
E ho detto tutto.

Edit:
assolutamente degno di nota, tra l’altro, il commento di tale ullowatt al video del primo singolo (Quelqu’un m’a dit, appunto) in un caratteristico dialetto veneto, ovvero:

can da chel porco! ma gavio visto come ca ea sona ea chitara? Cofa on grataformajo!”sara mia posibie aeora”… soeo parché ea xè “bea”… ma ndasì tutti in mona!

Perla indiscutibile.

Edit-2:
che poi io con Wikipedia (cercavo appunto info su Carla Bruni) quando comincio ci perdo le ore senza accorgermene. E in una di queste ore vado a scoprire -non domandatemi come ci sono finito che non me lo ricordo- che la città di Roma è gemellata solo con Parigi, e a sua volta che la città di Parigi è gemellata solo con Roma perché:

Seule Paris est digne de Rome; seule Rome est digne de Paris / Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi

E’ la prima volta che sento una cosa del genere.
Maledettamente presuntuosi.

And it hurts with every heartbeat

Giovedì, Ottobre 18th, 2007

Se son due settimane che la ascolto in loop un motivo ci sarà . Anche se non è di certo il mio genere, e prima d’ora non avevo mai visto nè sentito ’sta tizia. Ma tant’è, mi piace molto.
La posto stasera (il testo, visto che coi video ho sempre problemi).
Per marcare bene la cosa.

ROBYN feat. KLEERUP - With Every Heartbeat Lyrics

Maybe we could make it all right
We could make it better sometime
Maybe we could make it happen baby
We could keep trying
but things will never change
So I don’t look back
Still I’m dying with every step I take
But I don’t look back
Just a little, little bit better
Good enough to waste some time
Tell me would it make you happy baby
We could keep trying
but things will never change
So I don’t look back
Still I’m dying with every step I take
But I don’t look back
We could keep trying
but things will never change
So I don’t look back
Still I’m dying with every step I take
But I don’t look back
And it hurts with every heartbeat
And it hurts with every heartbeat
And it hurts with every heartbeat
And it hurts with every heartbeat
And it hurts with every heartbeat
And it hurts with every heartbeat
And it hurts with every heartbeat
It hurts with every heartbeat

Cosa mi sto perdendo e cosa no

Lunedì, Settembre 24th, 2007
  • la tizia svedese che vomita in diretta e torna subito allegra e pimpante a presentare il suo programmino è semplicemente meravigliosa! Già cult.
  • non ho ancora visto il film dei Simpson, e temo che lo vedrò per mooolto tempo causa impossibilità di scaricare cose grosse, ma il video di Spider-Pig (o Spider-Pork, come è stato ribattezzato nella versione italiana) varrebbe da solo il prezzo del biglietto al cinema. La prima volta che l’ho visto giuro che ho riso come un cretino per molto tempo.. e ora continuo a guardarmelo, tutti i giorni, e lo ricanto. Fantastico, geniale, stupendo. Homer e il porco sono la coppia più bella di questo 2007.
  • tutte ’ste panzane che stanno venendo fuori a Miss Italia quest’anno non mi fanno altro che ringraziare il cielo del fatto che non sono in patria. Tralasciando la patetica questione Goggi-Bongiorno, mi sto incazzando molto vedendo tutta la ressa che si è creata per le zoomate sui culi delle partecipanti. Ora, siamo seri, non sarà certo la cosa più fine che si possa pensare e siamo d’accordo, ma tutto ’sto casino solo perché qualcuno ha avuto il buon senso di non essere troppo ipocrita e chiedere ti esaminare anche delle benedette chiappe? E’ un concorso di bellezza cribbio, se non vi interessa il fisico delle partecipanti e volete sapere cosa ne pensano della situazione in Cambogia o dell’andamento della borsa createvi e guardatevi un altro concorso. Si deve scegliere quella più figa, stop. Non ci vuole tanto e non c’è bisogno di costruirci attorno così tante menate. A causa della ricerca della più simpatica o falsa guardate che cessi che sono molte delle 100 ogni anno.. fisicamente magari a posto ma di viso veramente inguardabili. Che poi è la prima cosa. Su dai, vi devo dire tutto io?
  • ieri mi sono visto Roma-Juve in streaming qui a casa. Tra l’altro con buona qualità , da una televisione cinese: in culo a SKY.
  • ho in loop continuo The Pretender dei Foo Fighters da quando Dietnam ha postato il video. Loop CONTINUO.
  • mi dispiace perdermi le cene dei Veronabloggers in queste sere.. :(

Ella ella, eh eh eh

Lunedì, Giugno 25th, 2007

Se dico che Umbrella mi piaciucchia rischio la fucilazione?
Comunque lei -tale Rihanna-, per essere appena maggiorenne, non ha perso tempo per fare sua la parte della bagascia eh. Per dire.

Verona Is Burning

Venerdì, Giugno 15th, 2007

Perché sì. Perché se ancora non la conoscete non siete nessuno. Perché l’avevo detto che la versione veronese sarebbe stata splendida. Perché l’aspettavo, e perché ai butei di Sentenziosi ggli vogglio bbene.
Verona Is Burning

Testo da Grammy.

Milano is burning

Mercoledì, Maggio 23rd, 2007

Il buon vecchio Ohms, mi ha accennato la cosa in una brevissima chiacchierata su MSN. Ho scoperto solo dopo che questa ‘canzoncina’ gira ormai da un po’ di tempo nell’ambiente milanese, e che sta facendo parlare di se parecchio. Ne hanno parlato, e l’han fatta ascoltare, pure a Radio Deejay, in Deejay Chiama Italia.
Ok, sono uno sfigato e me ne sono accorto solo ora. Ma per gli altri sfigati come me, la canzone si intitola Frangetta (ma è più conosciuta come Milano is burning), ed è una creazione dei ragazzi de il deboscio.
La canzone non è altro che una banalissima base tunz, con le parole del testo scandite a quanto sembra da uno di quei sintetizzatori vocali testabili in rete: ovviamente non è tanto la melodia (quale?) o il cantato (sin-te-tiz-za-to-re) ad essere interessante, quanto invece il testo vero e prorpio, che viene scandito da una pseudo-voce femminile. Il testo rappresenta le più classiche frasi che si possono sentire a Milano, e da milanesi. E’ praticamente una lista di ciò che si potrebbe sentire da ragazzi milanesi (e zone limitrofe) dai 18 ai 25 anni circa. Tutto tragicomicamente rappresentativo. Ma ognuno penso saprà trarre le sue conclusioni da se. Il testo (per i più sensibili, occhio che alla fine compare una bestemmia..) è:

Accumulo libri
vado allo spazio Oberdan
vivo all’Isola
vivo sui Navigli
vivo in Buenos Aires
voglio un loft
compro i Taschen
faccio lo Ied
faccio filosofia in statale
faccio lettere
faccio la Naba
facevo Brera
farò i soldi
me ne andrò da Milano
facevo la cameriera
faccio la barista anzi no la barman
faccio la dj
organizzo feste
mi metto gli occhiali grossi
mi tolgo gli occhiali grossi
faccio la grafica
faccio la copy
faccio tante foto in digitale
ho il macintosh
vado alle feste di MTV
che bravo Kounellis
che bravo Alessandro Riva
che bella la mostra sulla street art
gli adesivi
io aderisco
guardami guardami sto appoggiata al muro
bevo solo la birra e il cuba libre
sono una tipa complicata
uuuuuuh se sono complicata
almeno due concerti al mese
quanto mi diverto
vado al Rocket
vado al Plastic
vado al Gasoline
le mie amiche sono troppo delle pazze
sono una indie rocker
sono indigente
ho la frangetta
sono estroversa
sono introversa
non mi piace il cazzo
per carità vai via con quel cazzo
chattiamo su messenger
ti faccio vedere le foto del mio gatto
ti mando una canzone troppo bella
questa sera andiamo al leonkavallo
andiamo in ticinella
minchia che flash
facciamoci una canna
la barella no è da stronzi
non mi interessano i ragazzi con la macchina bella
a me piace il maggiolone
a me piace il furgone della Volkswagen
che bello il salone del mobile
quanta creatività
che bello il Mi-art
basta, Alighiero Boetti ha rotto le palle
mi piacciono le foto di Basilico
sono molto intense
ho Fastweb
mi scarico un film di Antonioni
Fellini, Pasolini, Rossellini, Bolognini
andiamo ai Magazzini
Godard, Truffaut
non mi piace il cinema americano
è troppo commerciale
andiamo alla biennale
i miei genitori non mi capiscono
mio papà mi dice solo porco dio
mi spezzo la schiena per farti studiare
studia cretina
che io non ho potuto

Beh. Che altro dire?
Ovviamente ironico e divertente, ma naturalmente allo stesso tempo molto imbarazzante per l’assoluta veridicità del contenuto. E’ tutto molto triste.
E l’altra cosa triste è che per moltissime altre città, semplicemente cambiando i nomi di alcuni luoghi eccetera, questa ’sintesi rappresentativa’ è assolutamente corretta e appropriata. Tra l’altro credo che una versione veronese sarebbe alquanto inquietante.

Caro Damiano, sei proprio un figo.

Venerdì, Febbraio 2nd, 2007

Proprio proprio figo. Grande Damiano. Era da tanto che volevo metterla ’sta canzone. Oggi me ne sono ricordato.

Damien Rice - Elephant

this has got to die
i said this has got to stop
this has got to lie down
with someone else on top
you can keep me pinned
’cause it’s easier to tease
but you can’t paint an elephant
quite as good as she
and she may cry like a baby
and she may drive me crazy
’cause i am lately lonely
so why did ya have to lie
i take it i’m your crutch
the pillow in your pillowcase
is easier to touch
and when you think you’ve sinned
do you fall upon your knees?
or do you sit within your picture?
do you still forget the breeze?
and she may rise if i sing you down
and she may wisely cling to the ground
’cause i’m lately horny
so why would she take me thorny?
what’s the point of this song or even singing?
if you’ve already gone, why am i clinging?
well i could throw her out
and i could live without
and i could do it all for you
i could be true
tell me if you want me to lie
’cause this has got to die
i said this has to stop
this has got to lie down, down
with someone else on top
you can both keep me pinned
’cause it’s easier to tease
but ye can’t make me happy
quite as good as me..
well,
you know that’s a lie

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