Domenica, Ottobre 19th, 2008
Bologna sarebbe anche bella. Anzi, è bella.. è stupenda oserei dire. Ed è ancora più meravigliosa, se ricordo bene, la domenica mattina. Proprio bella, la domenica mattina. Infatti ciò che fotte tantissimo Bologna è la gente. Le persone. Ecco, senza esseri umani Bologna sarebbe una delle città più belle del mondo.
Senza nessuno, col divieto di abitarci. Sarebbe fantastica.
Posted in Considerazioni | No Comments »
Venerdì, Agosto 8th, 2008
C’è da dire che è stata bella, perlomeno nelle parti importanti d’inizio e fine. Poi vabbè, solita parte a metà un po’ noiosetta ma guardabile. In sostanza comunque visivamente molto bella ed accattivante.
La parte iniziale coi tamburi che si illuminavano con le percussioni e tutte quelle cagate di formazioni e realizzazioni di simboli eccetera è stata molto figa, anche perché credo incasinatissima da realizzare, ma qui sono un po’ di parte perché queste cose assurde a me piacciono un casino di default. In ogni caso tutte quelle migliaia di volontari sincronizzati e attivi sono stati veramente incredibili da vedere: non oso immaginare il lavoro degli organizzatori e dei “coreografi” nei mesi passati.. se qualcuno ha ragione ad impazzire credo sia proprio chi organizza e deve gestire cotanto pauroso spettacolo. Tra l’altro l’effetto è stato molto molto suggestivo e angosciante oltre che scenico, ma era prevedibile: dimostrare prima di tutto.
Parte finale con volata prevedibilissima ma comunque ben eseguita (io mi sarei cagato in braghe, ad esempio) soprattutto per la simulazione di corsa al rallenty. Poi bellissima la fiaccolona/braciere, e carina anche l’accensione col giro. Fuochi d’artificio da paura e in quantità folli. Mi chiedo solo quanto abbiano speso in tutto solo per fare questa serata.. credo più o meno qualcosa come l’universo.
Discorso a parte per la sfilata delle delagazioni: INFINITA. Bella quanto vogliamo, ma veramente interminabile anche per uno che come me sta volentieri anche ore a guardare ’ste futili cerimonie. E’ stata un’agonia, e ammetto che il problema è stato che l’Italia è entrata come centonovantesima su duecentoquattro: infatti confesso che se fosse entrata prima molto probabilmente poi avrei spento. Comunque è durata veramente un’eternità. Fortunatamente almeno i nostri non erano vestiti troppo da pagliacci come avevo imaginato e temuto: al posto del giubbino c’era una giacca che giustamente era necessaria, e l’argento alla fine era una grigietto del menga.. ma alla fin fine comunque in generale non era assolutamente niente di speciale, quindi senza infamia e senza lode. Certo, se avessero fatto tutti una figura meno da esaltati e pippati sarebbe stato meglio, ma c’era da aspettarselo. Che poi di atleti c’era solo metà della gente, gli altri erano sconosciuti vecchi probabilmente infiltrati alla cazzo, perché mi rifiuto di credere che ci siano così tanti allenatori/dirigenti/accompagnatori/eccetera pure tra il gruppone. O meglio, mi rifiuto di pensare che siano quelli lì.
Posted in Attualità | 1 Comment »
Domenica, Dicembre 23rd, 2007
nORgE^ wins. Ma che casino.
Ah, francesi di merda.
E francesi (ragazze) fighe.
E Tournai (Turnè!) merda letteralmente.
Mi sa che non mi muovo più in queste feste. Troppo casino.
Posted in Erasmus life | No Comments »
Lunedì, Novembre 12th, 2007
Stavo scrivendo un post. Incazzato a dir poco. Poi c’ho ripensato.
Certa gente non se lo merita neanche.
Tifosi. Sistema. Calcio. Lega. Polizia. Governo. Società .
VERGOGNATEVI.
E, *bestemmia*, state zitti.
Posted in Attualità | 2 Comments »
Lunedì, Agosto 6th, 2007
Week-end molto intenso quello appena trascorso. Venerdì sera delle malfidate personcine hanno cercato di farmi entrare in una discoteca trentina con l’inganno, sapendo appunto quanto io disprezzi quel luogo/ambiente che pare essere l’unico divertimento che i miei coetanei conoscano o ritengano tale. Non si sa come alla fine sono riuscito a evitare per l’ennesima volta una triste e rumorosa serata, e con mio sommo gaudio il giorno dopo, tornando a casa, sono finalmente riuscito ad andare a visitare in quel di Avio (Tn) il castello omonimo. Castello che, passando, vedevo da due anni tutte le volte che col treno o in macchina andavo o tornavo da Rovereto, e che per questo volevo visitare. Che a me le visite a posti per bambini o famiglie piacciono molto. Posticino, e ristorantino al suo interno, molto carino: lascio commentare alcune delle mille foto che ho fatto.
L’aver evitato la discoteca venerdì è stato uno dei buoni fattori che mi ha permesso di sopportare meglio la discoteca in cui sono dovuto andare però sabato. Perché sì, perché era purtroppo in programma da tanto, perché era il compleanno di uno dei miei più fidati compari, perché aveva prenotato tavoli e cena, eccetera eccetera. Discoteca della bassa veronese, solito posto, solita gente. Mi son preparato psicologicamente, ho bevuto molto cenando, e mi son levato il peso. Quindi per quest’anno con le discoteche io ho chiuso: ‘ stata la prima e spero l’ultima volta del 2007, sono a posto così (avrei anche fatto a meno volentieri) e direi basta ché per me è più che sufficiente. Ripeto, una volta ogni tanto mi concedo, così almeno accontento i butei, e non mi si rompe per un po’. Ho accettato perché sapevo che almeno il posto era all’aperto (e vorrei vedere, con le temperature che ci sono in ’sto periodo), e perché glielo avevo promesso. Per il resto si è confermata la solita storia. E il concetto base è e rimane che io aborro le discoteche, e che le discoteche stesse non dovrebbero manco esistere. La discoteca è il sunto del peggio che questa società ci può offrire. E tutto questo mi fa schifo.
Detto questo: memorabili le solite mignotte minorenni viste, memorabili le solite facce alcolizzate, e memorabili i non-soliti 32 euro sputtanati. Ripeto, per quest’anno io ho chiuso. Andate pure voi, e divertitevi. Che io di tornare a casa con la gola secca e senza voce solo per aver cercato di chiacchierare un po’ con qualcuno, e di stare ore da una parte (o sui divanetti) a osservare tristezze umanoidi che si dimenano a caso pensandosi fighi/e, non ne ho molta voglia.
Posted in Quotidiano | 2 Comments »
Martedì, Maggio 8th, 2007
Stamattina. Ore 7.45.
Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum! Tum!
..in continuazione fino alle 11.
Pareva mi smartellassero il letto da quanto erano vicini.
Fanculo. Merde. E’ un anno che continuate.
Posted in Quotidiano | 2 Comments »
Giovedì, Febbraio 8th, 2007
Gioconzo droga nuovo ragazzi…
30.582 secondi di record per me, di più non son proprio riuscito. Che cazzo di casino.
Posted in Web e Blogosfera | 1 Comment »
Martedì, Giugno 29th, 2004
Stavo per fare un grosso danno. Un errore madornale. Per fortuna l’ho scampata per un pelo...
Edit [dopo 2 minuti]:
Come non detto.
Posted in Sproloqui Vari | No Comments »
Venerdì, Aprile 9th, 2004
Guardo RoomRaiders e penso.
Penso a tante cose se è per quello. Penso ad esempio che gli americani quando ci si mettono sono proprio squallidi, poi guardando ’sto programma penso alle nefandezze che fanno/dicono/pensano, rido/mivergognoperloro quando il/la cretino/a di turno si cimenta nel cercare puttanate nelle stanze degli altri e a constatare quanto le stanze stesse siano belle, brutte, sporche, pulite, ordinate, disordinate, eccetera.
Poi io, che mi immedesimo sempre e comunque (nel bene o nel male) nelle cose che vedo, penso “Ma se qualcuno rovistasse nella mia camera, io, che figura ci farei?”. Eh, che figura ci farei… pietosa forse.
Premettendo che la mia stanza, quanto a ordine, è in uno stato semi-decente solo ed esclusivamente la domenica pomeriggio (momento in cui mi cimento con le opere di restauro) e il lunedì mattina (perché sono a scuola e non ho ancora avuto il tempo materiale per fare un po’ di casino), vorrei ora provare a descriverla brevemente nei suoi aspetti principali e caratterizzanti.
Beh, come prima cosa si possono notare le montagne di vestiti sparsi ovunque: sul letto, sulla sedia, sulla poltrona, sull’altra sedia.. ovunque tranne che negli appositi cassetti/armadi. Come per i vestiti, i cd sembrano aver preso pieno possesso della suddetta stanza in quanto sembrano moltiplicarsi a dismisura e creare piccole comunità inogniddòve, sopratutto su scrivania, sopra al porta cd, sui mobili, sulle mensole..
A proposito di mensole, forse queste sono quelle più in ordine: tra i vari libri, giornali, riviste, fumetti, cazzate c’è dell’ordine che sembra dominare. Buona cosa.
Come già accennato la scrivania è il luogo peggiore. C’è di tutto, e anche di più. Pensate a qualcosa.. qualsiasi cosa.. C’E'!
Per finire la generale e superficiale panoramica si possono notare in bella vista il letto perennemente sfatto e vari fogli, volantini, chiavi, oggettini inutili, “soprammobili artigianali”, e quant’altro si possa immaginare. E per fortuna che sono figlio unico, senò..
Posted in Considerazioni, Visto & Sentito | 2 Comments »
Sabato, Agosto 2nd, 2003
“Prima o poi ti trovo.
..eh, se ti trovo!
..e giuro che se capita un’altra volta scendo giù e spacco tutto!”
FLASHBACK
Stamattina, ore 4.
Dormivo come non mi capitava da mesi: l’aria fresca portata dalla pioggia era uno spettacolo. Ero nella fase REM più profonda quando, cazzo, mi sveglio di soprassalto causa un forte rumore esterno.
[Per chi non lo sapesse, e cioè tutti, sono in vacanza al mare e vivo nell’appartamento dei miei carissimi zii.. purtroppo solo fino al 16.]
Mi alzo dal letto, abbastanza nervoso peraltro, e impreco contro questo ASSORDANTE rumore -che si è scoperto poi essere l’allarme del Punto SNAI sotto casa- visto e considerato che, una volta tanto che il mio cuginetto di due mesi non piangeva, stavo dormendo in modo spettacolare. Tra me e me penso: “Beh, può capitare che possa suonare l’allarme. Mi rimetto a letto và , che tanto adesso smette.” Per la serie: le ultime parole famose.
Dopo un’ora infatti ero ancora sveglio e maledicevo in tutte le lingue conosciute alla razza umana il proprietario di questo stramaledetto (anche lui) impianto d’allarme. La sirena era praticamente incessante, e il nervosismo alle stelle. Il chiasso, inutile dirlo, incredibile. Dopo aver chiamato chi di dovere scopro che l’impianto era collegato, appunto, alla polizia e ad un altro numero di telefono, presumibilmente il padrone. Continuavo ad alzarmi dal letto e a camminare avanti e indietro meditando le torture da poter infliggere a questo essere compratore di sistemi d’allarme indecenti e (molto) fastidiosi. Nel frattempo si era svegliato tutto il palazzo, e già qualche urlaccio cominciava a fendere l’aria. Erano le 6.
Dopo circa trenta minuti però, mentre io rassegnato al mio destino avevo acceso la tv per distrarmi e cercavo dei tappi per le orecchie di fortuna, magicamente l’allarme è cessato lasciando un silenzio da favola. Subito sono corso alla finestra per vedere la faccia del pluridecorato bastardo, per lanciarli quantomeno una camionata di parole e oggetti, ma per mia fortuna -o sua fortuna- è sparito nel nulla, penso, per timore di essere linciato. Allora io, psicosomaticamente distrutto, sono andato a coricarmi. Meditando.
“Se non ricevo tue notizie entro domani, ti consiglio di cercare qualche remoto angolo del mondo dove io non possa trovarti. Non credo ci riusciresti, ma tu tenta.”
Posted in Quotidiano | No Comments »