Illumina, annulla le paure oh luna

Martedì, Agosto 19th, 2008

Cosa c’è di meglio di un cielo stellato in una fresca notte estiva illuminata dalla luna piena? Niente: solo il tornare a casa e non avere voglia di entrare perché si sta ammirando lo spettacolo appoggiati alla ringhiera o sdraiati per terra a testa in su.
Lo dico e lo ripeto, se più persone si fermassero a contemplare cose come questa il mondo sarebbe sicuramente un posto migliore. E’ una ferma certezza.

[Faccio lo stesso post ogni anno mi sa. Ma sticazzi.]

A scai uid no starz

Lunedì, Dicembre 10th, 2007

Bisogna mettersela via ad un certo punto. E’ inutile sperare.
In Belgio non sanno, e probabilmente non sapranno mai, cosa significhi ammirare un cielo stellato invernale mentre stai rientrando a casa di notte con un principio di assideramento anche negli organi interni.
Al massimo qui vedi i riflessi dei neon nelle pozzanghere.

Le Cronache di nORgE^ - pt. VI

Mercoledì, Settembre 19th, 2007

Giornate di intenso cazzeggio quelle che si stanno per concludere per me qui a Leuven. Dopo il delirio di settimana scorsa, domenica e ieri mi sono preso le mie belle ore di puro far nulla. Ovviamente qui, nella mia nuova mini dimora, ovviamente su internet per la maggior parte del tempo.
Tra l’altro abbiamo una finestrona in questa camera-casa, con vista sul retro degli edifici e conseguente piccolo panorama del quartiere di Kessel-Lo: alberi e grande porzione di cielo, a mia totale disposizione proprio come sfondo allo schermo del mio portatile, mi hanno fatto capire che se un giorno avrò una casa voglio avere uno studio con scrivania posizionata proprio sotto ed attaccata ad una mega finestrona. Vedo se riesco a fare una foto decente per rendere meglio il concetto, perché non so se mi sono spiegato. Dovete capire che la finestra è grande, e copre tutta la parete, quindi è tipo una parete-vetrata. E io mi ritrovo spesso e volentieri ad ammirare le veloci nuvole che solcano perennemente questi cieli belgi, e poi il raro cielo azzurro, la pioggerellina e la pioggerellona che si alternano continuamente, l’eterno vento (chiamato anche arietta bastarda che ti taglia la gola) che smuove gli alberi, i tremila gatti del vicino che son sempre sul tetto qua davanti manco ci fosse un circuito, il repentino cambio di luce tra una nuvola e l’altra, e così via. Che poi già per conto mio mi piace guardare fuori per ore quando piove, figuriamoci quando lo posso fare da comodo dietro una scrivania mentre ascolto un bel cd o leggo qualche post..

Ah, mi sono visto la seconda di Prison Break (sono restato stranito dal finale..), e la terza di House (me ne mancava qualcuna, e per sicurezza me la sono rivista tutta). Ora con calma ho iniziato la terza di Grey’s Anatomy, e spero di tirarla lunga, perché quando la finirò non avrò più niente da vedere e mi verrà la disperazione più totale. Considerando anche che in sto periodo re-iniziano un bel po’ di serie interessanti, ci sono rischi grossi per la mia salute.

Per il resto comunque tutto tranquillo. Ormai mi sono organizzato, conosco i posti, conosco le vie, ma soprattutto conosco alcuni supermercati. Cosa fondamentale per il discorso del cibo che accennavo qualche post fa.
A livello di scartoffie, fogli e burocrazie varie ho quasi fatto tutto: sto aspettando che il poliziotto passi da qua per certificare che abito qui e darmi il permesso di soggiorno (dato che sto più di tre mesi), dopodiché mi mancherà solo il famigerato “modulo A” da far firmare e faxare a Trento. Poi si iniziano le lezioni. Anzi, già da domani cominciano le danze, e finalmente si entrerà a contatto ufficiale con gli altri erasmus fino ad ora nascosti per Leuven: domani infatti inizierà la so-called ’settimana di orientamento’, ovvero il delirio tra persone che non si capiranno per un cazzo per colpa del loro inglese di merda, ma che a gesti e ad occhiate cercheranno di fare comunella. Obiettivo stampato in fronte: cuccare. Cuccare spudoratamente.

The starry sky above me

Mercoledì, Maggio 16th, 2007

Diciamocelo. Una delle cose belle dell’estate (sì, io ormai mi considero già in estate. Anzi, comincio già ad aver paura che l’autunno arrivi a luglio) è che quando si torna a casa la sera/notte, a meno che non ci sia troppo chiaro o che non ci siano troppe illuminazioni, prima di rientrare in casa si può stare fuori e guardare il cielo stellato per un casino di tempo. Senza annoiarsi. Di solito c’è limpido, c’è caldo, e si sta bene. Si viene subito rapiti da quell’immensità.
Nelle giornate particolarmente limpide e fresche, come ad esempio stasera qui da me, lo spettacolo è di quelli da rimanere senza fiato. Credo che sarebbe una buona cosa per tutti se ci mettessimo ogni tanto, con calma e serenità, fuori con la testa e lo sguardo rivolti verso l’alto. Non siamo più abituati a fermarci e osservare. Tanto meno siamo abituati a guardare il cielo, se non prima di uscire di casa per paura che piova.
Adoro il cielo. E’ uno spettacolo unico ogni momento. Sempre nuovo, sempre originale, sempre interessante, sempre bello. In fondo, in cielo, c’è tutto. Il problema è che non ce ne rendiamo conto.

E sì, io sono la classica persona che fotografa il cielo in continuazione. Io lo vedo sempre straordinario. E’ il mio soggetto preferito.

Intervallo

Mercoledì, Novembre 22nd, 2006

Sweet November

Oggi posto solo una piccola dedica per una persona speciale, che ho ri-scoperto essere una saltuaria visitatrice di questo blog. La qualità è, come al solito, un po’ scadente (cellulare docet) e sembra una foto fatta a caso. Ma ovviamente nulla è lasciato al caso.
Tu sai. Con affetto.

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