Udite udite: a due giornate e mezza (il recupero) dalla fine, grazie al 2-0 in casa di questa giornata merito di De Sanctis che ha parato anche sua madre e dell’avversario che ha giocato senza praticamente mezza squadra, il sottoscritto approda niente meno che alla quart’ultima posizione in classifica — ovvero la nona, su dodici squadre totali.
La gioia aumenta poi per il fatto che potenzialmente è raggiungibile addirittura il terzo posto (9 punti di distacco) anche se decisamente inverosimile in quanto praticamente impossibile per combinazioni, o più realisticamente il sesto posto che darebbe dignità e rispetto al semestre giocato e alla squadra sempre malvista. Dalla regia inoltre mi suggeriscono che potrei anche risprofondare, ma qui come al solito pensiamo solo agli aspetti positivi e sognatori.
I prossimi due match mi vedono di fronte ad uno dei primi, e al coinquilino: la scorsa volta la profezia s’era avverata solo a metà , quindi vedremo questo giro cosa narrano le sacre scritture.










