Ellamadonna
Giovedì, Febbraio 28th, 2008
Nokia Morph Concept.
Sì vabbè, e dopo?
Il Corriere li etichetta come i “nuovi loghi della politica”. Potremo star qui qualche decennio a discutere su quel nuovi, ma tralasciamo e andiamo subito a vedere questi loghi che invaderanno le nostre strade..
Questo è uno di quei giorni in cui vorrei essere bello, unico, speciale, pulito, minimal, chiaro, moderno, splendido, colorato, curato, accattivante, originale, impostato, leggibile, affascinante, intelligente, semplice, efficace, simpatico, ironico, …
Questo è uno di quei giorni in cui vorrei essere una copertina di WIRED.
O quello che le disegna.
Pechino 2008, presentata la nuova divisa olimpica
Azzurri in passerella. Petrucci “Faremo bella figura pure anche sotto il profilo dell’immagine”.
[lastampa.it]
Ne vogliamo parlare? Parliamone. Prima cosa: l’accostamento azzurro/blu-bianco va bene; l’azzurro/blu con l’argento è ok; ma bianco-argento NO. Che senso ha? E’ forse un’olimpiade invernale? No. Allora perché quell’accostamento lì? Perché cercare le cose più strane quando, guarda caso, poi sono quelle più brutte? Questo vuol dire voler fare i fighi per niente.
Il giubbino -in seta perché siamo fèscion- di taglio non sarebbe neanche male, ma tutte ’ste cuciture, ’ste tasche.. son brutte e inutili. E rendono il tutto tamarro. Ora, perché andare a cercare la tamarreria pure nelle tute sportive e nelle divise? Dai su. Ho capito che dalla Freddy non mi posso aspettare chissà quali capolavori stilistici di buon gusto, però insomma.. ci si poteva impegnare un po’ di più dai.
Pantaloni: davanti sembrano degli onesti pantaloni di una onesta tuta, e tutto sembrerebbe andare bene. Poi tac! li giri e la cucitura abnorme fa sfoggio di se in tutta la sua stupidità . Peccato. Poi sono bianchi, e il problema forse sta tutto lì. Fa schifo un bel blu/azzurro di contrasto?
Le scarpe sono ancora argentate, e vabbé, non si sa mai che si perda l’effetto ehi abbiamo fatto le olimpiadi invernali a Torino ed eravamo fighi tutti splendenti in modalità neve.
La polo non si è vista (o almeno io non l’ho vista tra le foto) quindi non si sa, ma sembrerebbe di un azzurro scuro molto interessante. Per il resto non si sa perché si vede solo il colletto, ma credo -e spero vivamente- che non abbiano fatto cazzate anche lì snaturando una cavolo di classica polo in non si sa quale modo. Anche perché confermerebbe la teoria della “stupidità ricercata”.
Parliamo del logo? Dobbiamo proprio? Ok.
Complimenti per quella scritta ITALIA lì sulle spalle. Complimenti vivissimi per quell’inguardabile puttanata cosmica. Complimenti veramente signor Arnaldo Pomodoro.
Quell’enorme disco lì poi è il tocco da cui si denota il genio dell’artista. Una bella pizza, a deliziare una meravigliosa serie di punte, spigoli, frecce, lance, angoli a caso, … così 80s. Impareggiabile. Totalmente incomprensibile, ma stupendo eh. No veramente, un’opera d’arte. Del paleolitico, ma pur sempre un’opera d’arte. D’altronde:
[…] sono figure cuneiformi ispirate alla freccia e alla sua simbologia archetipica: la sopravvivenza e la forza dell’uomo primitivo, la velocità e il movimento, la giusta direzione. […]
Quindi chi sono io per dire che quello non è un capolavoro? No seriamente.. mi inchino. Scritta leggibilissima poi eh: ci riconosceranno subito e ci applaudiranno. Poi rideranno. Ma a noi checcefrega? Sotto il torrido sole agostano saremo lì belli splendenti ed accecanti.
Non oso immaginare la divisa per la sfilata.
Ieri ho visitato questo blog con un iPod Touch.
Figata.
Arriverò in ritardo, ma vabbè. Fattostà che c’avrò giocherellato per mezz’ora con quel bel gingillino della Apple. Come brevissimo commento dirò che.
E’ molto figo nel complesso, anche se purtroppo digitare gli indirizzi o altro con la tastierina a comparsa è un po’ un casino perchè con le dita si premono sempre le lettere di fianco a quella che ti interessa. Per il resto lo scroll è meraviglioso, e la navigazione con Safari fa sempre un po’ una bella impressione.
Insomma, all’inizio bisogna prenderci un po’ la mano ma credo ci si riesca volentieri a fare l’abitudine. Ai 400 euri spesi forse l’abitudine non ce la fai, ma quello è un altro discorso.
Quindi sì, potete regalarmene uno. Grazie.
Ovvero: all’improvviso, l’indecenza.
Perché di vera è propria indecenza si parla quest’anno per la coppia di fatto Juve/Nike. E a dirla tutta, purtroppo, non è neanche giunta tanto improvvisa adesso che ci penso. Perché tra i papabili bozzetti visti da giugno a questa parte, quello vero era presente. Non a caso era anche uno dei più brutti che giravano tra i vari forum o aste clandestine su eBay, ma il fatto che sia stato scelto/realizzato proprio il più brutto è un altro discorso.

Il discorso importante è che le maglie di quest’anno sono abominevoli. (more…)
Confermo e sottolineo quanto detto sulla nuova Ford Mondeo: l’ho vista dal vivo ieri e, dopo un’attenta analisi ravvicinata, posso dire che è veramente eccezionale. Il muso è spettacolare, cazzo.
Grande attesa per la nuova Fiat 500. O meglio, grande attesa per me di vederla da vicino. Perché la curiosità è tanta. Le millemila foto che già ci sono in giro parlano da sole, e la macchinetta sembra abbastanza carina. Il muso mi piace tantissimo, i fanali li potevano senza dubbio pensare meglio. Avessi dei soldi da buttare e dovessi comprarmi una macchinina da città, ci farei più che un pensierino. Il problema forse saranno gli interni. Ho paura: troppo plasticosi e bambineschi, o troppo da ragazza, o troppo tamarri con quelle cento cazzate di optional, forse troppo ridotto lo spazio interno totale. Vedremo.
La nuova Renault Clio ancora non riesco a inquadrarla, e quindi giudicarla. Ma ho scoperto che il For l’ha già ordinata. Analizzerò la sua.
Vabbè, del BMW M6 nuovo non ne parliamo neanche. Un mostro di bellezza e potenza del genere fai anche fatica a raccontarlo.

Mi spiace non poterlo dire per un’azienda italiana, ma tant’è: la Ford ultimamente sta lanciando auto veramente splendide. Perlomeno stilisticamente parlando.
Quest’ultimo periodo d’oro credo sia iniziato con la nuova Focus, che se escludiamo il culo della berlina tagliato veramente male, è una signora macchina, specialmente nella sua versione SW. La familiare è veramente un esempio di stile. Elegante, semplice, funzionale: linea minimal e genuina, perfetta sempre. La berlina è muscolosa, grintosa, col solito fascino esclusivo ed originale.
Poi la S-MAX. Non a caso Auto dell’Anno 2007. Stilisticamente fantastica, con gruppi ottici (sia posteriori che anteriori) che meriterebbero un premio da soli. Imponenza, stazza importante ma non esagerata, linea ed interni veramente degni di nota.
Ora la nuova Mondeo. Semplicemente fucking awesome.

Certo che pare si mettano proprio d’impegno ultimamente i grafici internazionali. Per di più per salvare l’immagine di quelli italiani che hanno creato l’ormai celebre cetriolone.
Ora, dico io, come si fa a creare una cosa del genere? Per un’olimpiade poi! Che cos’è? Cosa mi rappresenta? PERCHE’? Neanche agli MTV Europe Music Awards fanno ’ste tamarrate pacchiane. Qeusta cosa è talmente incomprensibile e così tristemente ’80s, che farebbe impallidire pure un nigeriano.
Se poi aggiungiamo lo spot che crea attacchi epilettici, giustamente ritirato dalle emissioni televisive, direi che la figura di merda è servita.