Ultimi aggiornamenti: estate RSS

  • She says I am the one, but the kid is not my son

    postato da nORgE alle 15:37 del 8 agosto 2009 | 1 commento Permalink | Rispondi
    Tags: estate, house of all,

    L’anno scorso ho saltato, quest’anno devo.
    Da stanotte al 24 agosto sono al mare, in terra natìa.

    Per la prima volta però, forse, sarò anche quasi online nel mentre (ma niente blog o Facebook.. credo): thanks to promo-magheggio Vodafone and my new Nokia 5800. Quindi dalla spiaggia, dalle cene, dai parenti, e da non so dove.. aggiornerò sicuramente Twitter e Twitpic: so, stay tuned here.

    Vi lascio con una chicca dal concertino degli House of All di ieri sera alla Casetta Lou Fai: il country mi ha sempre fatto stracagare, ma con loro ci si diverte sempre. Video (83 Mb) della cover di Billie Jean — ripresa da cellulare, quindi la qualità audio-video è quella che è, ma portate pazienza. Enjoy.

     
  • Strane vibrazioni mi accompagnano

    postato da nORgE alle 23:08 del 25 luglio 2009 | 2 commenti Permalink | Rispondi
    Tags: , estate, , ,

    Succede che poi all’improvviso, delle volte, ti capitano delle piccole e divertenti occasioni del tipo: a settembre andiamo in Erasmus proprio dove sei stato tu; ci daresti una mano per trovare casa accompagnandoci per qualche giorno la prossima settimana?
    Ehm, ok.

    Torno a Leuven, by car, per alcuni giorni. D’estate.
    Non so se le sto tenendo a bada ora, ma so che le emozioni sgorgheranno a cascate.. durante il viaggio, e appena arrivato lì. Tornato. Dopo due anni. Dopo tante occasioni, tante promesse, tanta voglia, tanti rimandi. Questa volta succede davvero, e probabilmente non poteva essere per un’avventura migliore. Breve, intenso, nostalgico.
    Così, tutto di colpo. In preda a me stesso.

     
  • Starz in the(ir) eyes

    postato da nORgE alle 15:32 del 28 maggio 2009 | 2 commenti Permalink | Rispondi
    Tags: , estate, mattino, , , rilassante, , ,

    Comincio a prenderci gusto. Tornare a casa, d’estate, passeggiando alle quattro e mezza del mattino in mezzo al nulla, al fresco e con gli uccellini che già cinguettano, è di un rilassante che non avrei mai immaginato.

    Svegliarsi poi alle undici e scoprire che il Consiglio di Facoltà a cui devi partecipare sta già iniziando.. non ha prezzo.

     
  • Illumina, annulla le paure oh luna

    postato da nORgE alle 01:39 del 19 agosto 2008 | 1 commento Permalink | Rispondi
    Tags: , estate, , , , , ,

    Cosa c’è di meglio di un cielo stellato in una fresca notte estiva illuminata dalla luna piena? Niente: solo il tornare a casa e non avere voglia di entrare perché si sta ammirando lo spettacolo appoggiati alla ringhiera o sdraiati per terra a testa in su.
    Lo dico e lo ripeto, se più persone si fermassero a contemplare cose come questa il mondo sarebbe sicuramente un posto migliore. E’ una ferma certezza.

    [Faccio lo stesso post ogni anno mi sa. Ma sticazzi.]

     
  • Più ore per cazzeggiare

    postato da nORgE alle 00:43 del 17 agosto 2008 | 1 commento Permalink | Rispondi
    Tags: , convenzione, , estate, , , progetto, proposta, ,

    Lo dico, lo ripeto, l’ho sempre pensato, e sempre sosterrò la causa: abbiamo bisogno di giornate da almeno una trentina di ore. Sono anni che sto facendo i conti, ma prima o poi arriverà il giorno in cui capirò con certezza quante ore al giorno servono per vivere stupendamente -perlomeno in una società come quella in cui viviamo ora. Per il momento però la cosa certa è che ventiquattro ore sono poche, pochissime. Indubbiamente ed indiscutibilmente troppo poche. Specialmente d’estate, ma questo era scontato.
    In fondo non ci vuole tanto, bastano alcuni accorgimenti semplici semplici: un paio di convenzioni internazionali, una leggera modifica all’asse terrestre, e/o qualche cambiamento all’orbita intorno al sole giusto per riproporzionare tutto. Sto studiando anche questi ultimi dettagli, questione di un paio di calcoli in più e qualche fattore x da annullare (cit.), poi ho fatto e vi dico. Forse, ma son bazzecole, il tutto potrebbe comportare qualche apocalisse climatica e disastro cosmico, ma volete mettere dormire un paio d’ore in più ed allungare l’happy hour? Inoltre bisogna guardare il lato positivo: un deserto o un polo artico in più potrebbe tornarci comodo per l’ambientazione di qualche nuovo film fantascientifico.
    Allora restiamo che fra un po’ io propongo il progetto e voi mi appoggiate. Facciamo così. Eh, eh?

     
  • Feriae Augusti

    postato da nORgE alle 00:01 del 16 agosto 2008 | ancora nessun commento Permalink | Rispondi
    Tags: , , estate, ferragosto,

    E Ferragosto arrivò, insieme ad una piccola pausa di riflessione e ricapitolazione. O meglio, con il coraggio, la pazienza e la volontà di fare questa pausa.
    Per questo aiuta senz’altro il fatto di essersi resi conto di stare passando tutto agosto, e quindi il giorno nella sua metà, a casa e non come di consueto in terra natia con tutto ciò che ne consegue. La cosa è abbastanza importante dato che non ho ricordi di un agosto passato interamente nel mio comune di residenza: la cosa infatti è rara, e credo di dover andare indietro di dieci anni circa per poter quantificare una frequenza di questo avvenimento. Insomma niente, quest’anno niente mare, niente parenti, niente fuochi, niente autostrada. Anche se a conti fatti la situazione, pur considerando il fatto di non aver avuto scelta, non mi risulta del tutto negativa.. anzi. La motivazione è data da una serie di ragioni che adesso, scrivendo, mi vengono in mente a tonnellate, in ogni caso non credo siano elencabili.

    Agosto con la sua estrema essenza di, come dire, nulla, mi è sempre stato fatale in fatto di tempo per riflettere. Vuoi perché me ne fornisce molto, vuoi perché ne sono costretto dagli eventi, vuoi perché ormai mi è entrato dentro quasi come una tradizione o un’abitudine. Fossero un po’ più serene queste riflessioni agostane sarebbe anche meglio eh, ma lasciamo perdere. Fattostà che alla fine mi ritrovo sempre nelle stesse condizioni, e sempre con le stesse considerazioni e somme da tirare. Dei punti fermi insomma, anche in un anno come questo nel quale le rivelazioni sono all’ordine del giorno e le novità (leggi anche botte di vita) sono diventate una consuetudine -ricercata. Quindi forse si potrebbe dire che non è proprio vero che siamo sempre agli stessi passi visto che si viaggia su marciapiedi/strade diverse, anche se i piedi sono bene o male sempre quelli. Si può invece dire con fermezza che di questi tempi questi esempi a mo’ di similitudine vengono molto male.

    Nel frattempo sorge il sempre più serio problema di incapacità alla concentrazione per innumerevoli attività quali lo studio e lo scrivere post.

     
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