L’infallibile profeta

Martedì, Giugno 17th, 2008

Sarò anche un coglione, un somaro, un cretino eccetera. Tutto quello che volete, ci sto. Però alla fine, guarda caso, viene sempre fuori che c’ho ragione io e che va a finire come avevo pronosticato immaginato pensato o predetto. Ma fatalità eh.
Come la mettiamo?

Fatalità eh

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

Si fa presto a fare i (e a dire di essere) razionali. Si fa presto a fare i miscredenti, i logici, i ponderati. Anche perché magari ti viene naturale, o perché concepisci la cosa come l’unica verità .
Insomma, se veramente lo si vuole, si fa presto ad essere persone obiettive. E ci vuole poco per non credere alle coincidenze, alle religioni o al destino, in virtù della sempre cara statistica e delle sempre attendibili probabilità .

Poi ti capita di sognare una persona che non hai mai praticamente sognato. Un sogno normale, niente di straordinario o eccezionale eh. Un sogno come al solito molto strano, per luoghi avvenimenti e persone, ma che rientra nella categoria dei sogni che fai ogni santa notte. Eccetto appunto per la presenza di questa persona che -non ti ricordi come- compare all’improvviso e silenziosamente fa la sua parte, come in uno dei più classici camei cinematografici dal retrogusto nostalgico.
E tac!, scompare. Allo stesso modo con cui era comparsa. E il sogno riprende con la sua, seppur strampalata, trama onirica. Ma c’era.
E tu per tutto il giorno pensi a questa cosa. A questo sogno. A questa persona.

E, manco a dirlo, la sera dello stesso giorno, questa persona che non senti da tanto, si fa viva. Ti scrive una mail. E tu ci rimani.. così, a bocca aperta. Come l’ultimo dei coglioni.
Poi ci pensi, e ti viene in mente che non è mica la prima volta che ti succede una cosa del genere. Fatalità sempre e solo con questa persona. Alché, da ultimo dei coglioni interdetti ed incapaci di pensiero e parola che ti sentivi prima, ti senti completamente inesistente ed immateriale nonché fluttuante nel nulla. E capisci che forse, certe cose, è inutile che te la tiri tanto, non le capirai mai.

Alché esci, incurante delle congiunzioni astrali e delle verità assolute.
Esci, con l’unico intento di stordirti di alcool per tutto il tempo in cui sarai in grado di tenere in mano un bicchiere.

Considerescion

Giovedì, Luglio 15th, 2004

A volte il mondo è PIC-CO-LIS-SI-MO.

Ci si mette anche il “caso”

Martedì, Luglio 13th, 2004

2 volte. Neanche a farlo apposta, eh. Io non ne sapevo niente, e la seconda sembrava un segno. Come dire: “Sì, hai visto bene.”
Ma io che cazzo devo fare?

Fatalità

Sabato, Maggio 22nd, 2004

Se c’è una cosa che mi sta veramente in culo è quando piove, o c’è un tempo da schifo, il sabato sera dopo che per tutta la settimana c’è stato un clima tropicale. Ecco, questo mi sta veramente sul cazzo. Pare che il tempo ti prenda per il culo. Ho cercato di non lamentarmi per il tempo in questo ultimo periodo, ma adesso mi girano decisamente..

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