Lunedì, Settembre 15th, 2008
[Scrivere questo post in treno su carta perché il tuo laptop è andato in mona è stato fantastico, ma ricopiarlo e non capire un cazzo di quello che hai scritto non ha prezzo.]
La nuova Miss Italia -Miriam Leone, 23 anni, di Acireale (CT)- non piacerà a molti, già lo immagino: piace a me in modo già molto particolare, di conseguenza è normale che non piaccia a tante altre persone. C’è da dire inoltre che io dalle foto ufficiali non le avrei dato (e infatti non l’ho fatto, avendole guardate tutte prima) una sola possibilità di passare un turno di eliminazione, anche se come sappiamo spesso passano le più cesse a discapito di quelle (sempre poche e sempre meno) veramente carine e/o esteticamente apprezzabili. Oddio, se vogliamo dirla tutta in effetti lei è stata proprio eliminata ed ha vinto grazie ad un ripescaggio, ma quello che intendevo dire -spero si fosse capito- è che in sostanza sembrava bruttarella.
Ma insomma, alla fine, mi piace o no? Sì, mi piace.. e diciamo che ci sta. Ci sta nel senso che ce la vedo nel ruolo di Miss Italia, pur con le sue mille imperfezioni. Chiariamo ovviamente il fatto che queste considerazioni sono di carattere puramente personale, ché già vi vedo in molti a prendermi per cieco accusandomi di avere gusti decisamente discutibili in fatto di bellezza femminile, ma ripeto che sopratutto questa volta posso capire un possibile disappunto anche se a me questa ragazza piace e sono convinto (ma lo ero anche a metà gara) che effettivamente lei sia per certo una delle più belle partecipanti al concorso di quest’anno. E dico “una delle” sì, ma di questo parliamo meglio dopo.
C’è che questa Miriam Leone, oltre a venire fuori di merda nelle foto (ma è in buona compagnia), è oggettivamente una bella ragazza. E onestamente sono sollevato dal fatto che anche altri se ne siano resi conto, visto che in qualche modo ha vinto. Certo, si potrebbe obiettare che tra quella moltitudine di inguardabili cetrioli di donne fosse anche facile che alla fine l’eletta sarebbe stata perlomeno una di quelle un minimo carine, ma vi ricordo alcune edizioni passate non troppo lontane ed altri concorsi simili che non voglio nemmeno nominare.
Venendo al punto, secondo me, Miriam ha un bellissimo sorriso incorniciato da uno splendido, semplice e pulito (che NON vuol dire perfetto e levigato da bambina) viso di giovane donna, requisito a mio parere fondamentale, a dispetto di un fisico che può essere più o meno consono e che può più o meno piacere. Miriam ha anche due luccicanti occhi verdi che, contrastati da lunghi e ramati capelli, la caratterizzano in modo peculiare. E’ infatti un viso di questo tipo che secondo me le ha permesso di cavarsela, sorretto da un ottima (e per me molto accattivante) schiettezza espressiva che credo tra l’altro l’abbia aiutata notevolmente per quanto riguarda la questione della fascia di Miss Cinema. Fermo restando che sono dell’opinione che in un concorso di bellezza (appunto perché tale) non si dovrebbe considerare questo eventuale aspetto caratteriale, devo dire che a livello personale questa cosa rappresenta da sola un terzo del perché Miriam mi piace.
Facendo quindi finta di dimenticare i capelli mossi delle foto ufficiali, passo dunque ad ammettere una certa piccola sproporzionalità della nostra nuova italica miss: tra parentesi credo che a fregarla siano quei fianchi un po’ strani uniti a quell’inizio di coscia leggermente ad anatra (ok, non mi venivano altri paragoni migliori), anche se naturalmente questo è andare nei particolari essendo veramente molto fiscali su cose che dal vivo non noteresti mai.. o meglio te ne fregheresti altamente. Ma già che siamo qua a giudicare e commentare, giudichiamo e commentiamo. Poi forse ha delle spalle un po’ piccole, è vero. Per il resto, dicevo, seppur con altri piccoli imperfetti dettagli, direi che ci sta.
Forse non come ci sarebbe stata la numero 008, vincitrice morale di questa edizione, che un po’ per nome -Benedetta Mazza-, un po’ per l’indiscutibilmente bel viso, e un po’ per la stazza, era la mia preferita dall’inizio. Pur con una vocina eccessivamente ed esageratamente dolce, la nostra benedetta avrebbe infatti meritato di vincere se non altro per l’ormai nota questione della taglia 44 da lei orgogliosamente portata. Perché per quanto che si vedeva la differenza di vita con le altre (impressionante a pensarci bene), tanto la si sarebbe dovuta far vincere.. almeno per dare un segnale a tante altre aspiranti miss o semplici ragazze italiane: il primo infatti che osi affermare che lei fosse più sproporzionata o più brutta delle altre, o che ancora una ragazza che non abbia la 42 non si possa permettere un concorso del genere, si prende eterni insulti e maledizioni da parte del sottoscritto.
La seconda classificata, numero 020 e di nome Marianna Di Martina De Cecco, era poi un’altra oggettivamente molto carina che pure mi piace e che avrei dato per terza nella mia ipotetica classifica personale. Ha portato giustamente in altro ancora una volta il capello corto (cosa sempre buona e giusta)m e c’è da dire che forse era la migliore dal punto di vista fisico, quindi posso anche capire che in molti la preferiscano e siano riamasti un po’ amareggiati per il suo secondo posto.
Se ne salvavano poi poche altre, ma sinceramente ora non mi ricordo nomi e numeri.
Ricordo invece, e voglio far presente sottolineandolo, quanto ridicolo e senza senso sia ormai diventato (sì ok, forse lo è sempre stato) questo concorso da una ventina d’anni a questa parte. Perchè va bene tutto, va bene lo spettacolo, va bene la televisione, ma Miss Italia resta sempre E SOLO un concorso di bellezza che, in quanto tale, non dovrebbe essere così lungo e noioso, ma soprattutto non dovrebbe a) portare a Salsomaggiore cotanti orridi esemplari di bimbominchia, e b) non dovrebbe avere quelle estenuanti, inguardabili ed inutili fasi di “conoscenza delle partecipanti”. E’ uno stramaledetto concorso di bellezza cazzo, e non dovrebbe fregare una eva a nessuno se cinque su cento sanno contare fino a dieci o riescono a dire qualcosa di non scontato. E come per l’anno scorso con il casino del lato b (che l’ideatore di tale termine preghi di non incontrarmi mai) anche questa volta condanno gli inutili fronzolibigotti atti a salvare immagine ed ipoicrite formalità, consigliando caldamente di far vedere e far valutare di più (non sto dicendo volgarmente) culi, tette, gambe [con cosce, non stuzzicadenti] e visi delle partecipanti. E di far durare il tutto non più di una/una serata e mezza. E di eliminare inutili cantanti con finte esibizioni. E di cancellare definitivamente conduttori, pseudo giurie di incompetenza popolare o di qualità, le markette per RaiUno, e soprattutto quella mummia inguardabile di Mirigliani. Un’ultima finta battuta su Mirigliani bisogna sempre farla, senò poi ti sputano in faccia.
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Venerdì, Settembre 5th, 2008
Eh.. troppa grazia, troppa grazia. Non credo si potesse chiedere di meglio. L’unica cosa è che ora non saprei da dove iniziare per commentare questo pare “meraviglioso” 90210.
Per non sbagliare partiamo subito dagli attori (o meglio le attrici) (se così si possono chiamare, ovviamente), ovvero l’unica ragione per la quale un baldo giovine come il sottoscritto si sente giustificato a guardare e sopportare cotanta banale trashitudine vista e rivista. Insomma, come mi starete urlando in coro: Quanto sono fighe le fighe di questo telefilm? Oserei dire “abbastanza”, ma credo sia meglio andare più nel dettaglio..
- Shenae Grimes (Annie): fighetta, ma niente di che. Sul serio. La classica vorrei ma non posso, tanto che quasi (quasi) avrei paura a vederla senza trucco e senza i capelli conciati in quel modo. Magra da fare schifo, a colpi inguardabile: giuro, e se sembra un grissino nelle inquadrature figuriamoci quanto anoressica possa essere dal vivo. Non ha le gambe.. veramente, non ha le gambe e al loro posto ha due bastoncini. Non si può. La più cessa (vabbè, sempre relativamente parlando) delle quattro.
- Jessica Lowndes (Adrianna): interessantissima. Già notata (e piaciuta) in Greek, me la ritrovo piacevolmente in quel di Beverly anche se con una brutta pettinatura. Quelli della CW però capiranno, vedrete, e uscirà la iperfiga che è in lei. Personaggio un po’ demmerda ma che credo ci darà delle soddisfazioni a lungo andare. Accattivante. Vai che ce la fai.
- AnnaLynne McCord (Naomi): troia come poche, inside and outside, se mi passate il francesismo. Non so se ci sia molto da aggiungere per una che -chi segue Nip/Tuck SA (e due)- ha già dimostrato in toto il suo valore. Esageratamente magra anche lei, non sarebbe il mio tipo.. anche se dirlo è come bestemmiare. Per la serie se non vedi non puoi capire, mi limito a concludere per difficoltà di descrizione facendo però notare che in questo ruolo (a meno di clamorosi eventi futuri) (peraltro non da escludere totalmente) perde molto. Forse la “sistemano” male.
- Jessica Stroup (Silver): bella come poche altre cose al mondo, e si dovrebbe capire così a chi va la mia preferenza. Proprio bella, non figa. Cioè, anche figa eh, ma più bella che figa. Capitemi. Chi ha visto Reaper si ricorderà senz’altro di quel sorriso da colpo di fulmine e di quegli occhi da cerbiatta. Poi pare proprio che la concino in modo interessante (alla Anna Stern di O.C. per capirci, e chi ha orecchie per intendere intenda) e che il personaggio sarà da tenere d’occhio. Magrissima anche questa, lo ammetto, ma ’sto giro faccio finta di niente. Magica.
- Menzione d’onore per Jennie Garth (la mitica Kelly Taylor) che sembra mantenersi in ottimo stato (al contrario di Brenda), se non fosse per la voce assolutamente inascoltabile. Era la mejo ai tempi, e fa piacere vedere che ancora se la batte.. se così si può dire. Pare riserbi interessanti sviluppi il personaggio, staremo a vedere.
Per quanto riguarda le partecipazioni maschili lascio un po’ perdere perché ancora devo giudicare per bene, ma resta l’impressione che gli attorini scelti lascino un po’ a desiderare, eccetto forse Ty che effettivamente parrebbe uno che se fossi donna farei follie. Ma per il momento non mi voglio sbilanciare, e decreto gli “adulti” bocconcini ben più succulenti per il pubblico femminile. Menzione d’onore e fonziniano yeah di approvazione per il cameo di Joe E. Tata nel ruolo dell’intramontabile Nat del Peach Pit.
Detto questo veniamo al sodo. 90210 è come ci si aspetta, e sarà come ci si può ben immaginare: lo si può guardare per le fighe o per diverirsi nel sentire nomi familiari di una nostalgica adolescenza, ma poi alla fine risulta tutto molto banale e tipico di questo decennio. In confronto il Beverly Hills originale era avanti anni luce -a questo suo spin-off come a tante altre cose-, potendolo considerare quasi bello, anche se basti considerare che è rimasto negli annali non a caso. Questa opera è ovviamente molto annacquata e deludente, troppo simile a tutto il resto, troppo già visto e già vissuto. Fatto apparentemente già meglio di Gossip Girl (e verrebbe da dire che non ci voleva tanto, giustamente), e probabilmente con più probabilità di successo, pur essendo per molti versi molto meno originale -so che è difficile da digerire- ed accattivante a livello di morbosità. Gossip Girl è onestamente pesante ed indigesto per gran parte del tempo, e quel (poco) che aveva da dire l’ha detto nella prima metà della prima stagione, ora dopo aver visto la prima della seconda sto seriamente pensando di lasciarlo perdere. Parentesi obbligata che mi permette di dire che questo 90210 alla fine è solo un tentativo di mix delle parti migliori di O.C., Gossip Girl, Greek e similia dell’ultimo decennio.. con la sola comprensione maggiore del fattore figa e del fattore musica. Poi c’è da dire che non c’è altro: la sigla del trailer era molto più evocativa e promettente, quindi per certi versi c’è un po’ di delusione. Delusione che si rispecchia anche durante tutte queste prime due puntate nelle quali praticamente cercano di spacciarci come adulti e professori dei ragazzini tutti belli curati, simpatici, fighi e divertenti: cosa che sinceramente è a dir poco inverosimile e fastidiosa, a maggior ragione se poi la sommiamo all’ennesima scelta di attori che sembrano venticinquenni e devono interpretare dei ragazzini di sedici (16!) anni -che vabbè che loro lì sono in California, ma comunque a sedici anni io non ricordo robe del genere.
Insomma, che altro dire? Mi lamento e mi lamento ma poi questa serie me la guarderò lo stesso, perlomeno la prima stagione credo, quindi in futuro magari ci saranno tempi e modi migliori per giudicare questo lavoro figlio del 2008. Intanto divertiamoci a sputtanarlo per bene.
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Sabato, Agosto 30th, 2008
Non servirebbero presentazioni o commenti, o post tipo questo in effetti, ma non dire niente sull’evento prossimo venturo credo sia proprio un peccato.
Come si sa il mondo non si fa proprio mancare niente, men che meno potremmo farci mancare un allettante spin-off sulla mitica serie Beverly Hills, 90210: serie che oserei definire IL teen-drama per eccellenza, nonché capostipite e marchio di una generazione (ma anche degli anni ‘90 tutti). Il telefilm, anche per chi come me l’ha visto in età decisamente pre-adolescenziale. Per la serie certe cose ti segnano, sempre e comunque. Allordunque aspettiamo ansiosi il 2 settembre, giornata di messa in onda del succoso season premiere di ben due ore del nuovo, sbrilluccicoso, terzomillennioso “90210“. Spin-off appunto dell’indimenticato telefilm iniziato quasi vent’anni fa (diciotto, porco cazzo, già diciotto..) che si preannuncia essere molto molto trash, talmente trash da non dico impensierire Gossip Girl (perché veramente per quello pare non ci sia antagonista) ma comunque ritagliarsi una buona fetta di fastidiosità. Soprattutto a livello “carnale”, nel senso che pare proprio che ’sto giro non abbiano badato a spese (no come nell’altro con le attrici che facevan Donna e Andrea) e abbiano ingaggiato tre-strafighe-tre, tra le quali spicca la splendida Jessica Stroup e quel puttanone inverecondo di AnnaLynne McCord (chi segue Nip/Tuck SA). Quindi in sostanza, presupponendo un livello qualitativo decisamente basso e gli attori maschili, direi che lo seguiranno solo gli infoiati morti di figa simil-sottoscritto e i curiosoni che poi magari non sapranno lasciarlo perdere anche se fa cagare come ancora il sottoscritto [mi ritrovo decisamente in una perversa intersezione].
Insomma prepariamoci ad una delle più terribili cagate mai concepite, anche se ormai credo siamo abituati e quindi immagino riusciremo a sopravvivere con facilità anche a questo. Dopotutto Kelly c’è ancora ed è sempre gnocca, e l’insopportabile Brandon non dovrebbe presentarsi proprio: credo proprio che ce la faremo.
Ed ora ripassiamo insieme la sigla!
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Giovedì, Agosto 14th, 2008
Diciamocela tutta, cari amici eterosessuali: ci stanno (e/o ci stiamo) bombardando col sesso dalla mattina alla sera, in tutte le salse, in ogni modo, con tutti i mezzi, e con ogni scusa -ma sempre più spesso orami senza neanche più giustificazioni- che anche se è difficile ammetterlo non ce la facciamo più. Siamo arrivati al punto tale che, sì è difficile anche solo da immaginare, vorremmo dire BASTA, siamo sazi. Anche noi, metà del cielo che non ne avrebbe mai abbastanza e che ne vedrebbe e parlerebbe sempre e comunque, ne abbiamo fin sopra la testa. Non ne possiamo più di tutti quei culi, di tutte quelle tette.. di tutte quelle fighe praticamente ovunque e di tutti quei subdoli surrogati di promesse sessuali. Ci esplode la testa, per non dire altro. Ce n’è troppo, sì, troppa. Non riusciamo a starci dietro, e ci stanno (ma in realtà siamo sempre e solo noi stessi) surclassando, sovraccaricando.
Risulterò impopolare, ma questa società ha veramente bisogno di staccare dal sesso. Almeno per un po’. Ci vorrebbe una bella vacanza dalla figa, per tutti.
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Lunedì, Novembre 19th, 2007
Che poi mi chiedono perché guardo (e mi piace) Chuck.
Ecco perché.
E poi sì, è anche molto divertente.
Adoro.
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Giovedì, Ottobre 11th, 2007
Che poi alla fine la classica domanda che mi fate tutti da un mese a questa parte è sempre quella: “Fighe ghé n’è?”.
Quindi non giriamoci tanto intorno ed affrontiamo finalmente la questione. Che tanto lo so che ve lo aspettavate ’sto post da me, maledetti che non siete altro.. (more…)
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Giovedì, Ottobre 4th, 2007
Lo dico sempre io che la pallavolo è LO sport.
Lo dico sempre io che ci si trova BELLA gente.
Fossi in voi, mi ascolterei.
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Mercoledì, Aprile 11th, 2007
L’ho sempre detto io che ci vado troppo poco in biblioteca.
Troppo troppo poco.
Troppe troppe fighe.
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Martedì, Febbraio 27th, 2007
Oggi controllo come al solito i link in entrata nella bacheca di Wordpress, e mi trovo un link ad un post che mi cita così:
www.il-norge.com/positiveblog/category/strappone/ - blog di un tipo con tendenze suicide, amante della gnocca, ma con una ossessione ossessivo-compulsiva… vuole farsi la mamma di marissa di O.C. … molto bene no???
Quella delle tendenze suicide è veramente esilarante! E sarei curioso di sapere dove mai hanno trovato qualche riferimento al suicidio o al sottoscritto che si vuol suicidare. Amante della gnocca ci può anche stare -vorrei ben vedere- mentre la cosa della mamma di Marissa è vera, ma era una cosa ironica riguardo un vecchio banner sul blog del Pentolone.
La cosa poi dell’ossessione ossessivo-compulsiva mi lascia un attimo perplesso: l’unica cosa plausibile è il riferimento continuo che faccio al fatto che mi piacciono le ragazze coi capelli corti, ma il problema è che mi sa che questo/a/i/e blogger non ha/hanno notato che cercando ‘strappone‘ (perché il suo/loro post era centrato sui risultati di Google alla ricerca della parola ’strappone’) hanno letto solo i miei post dell’omonima categoria. Ovvio allora che sembro troppo infoiato. Io con strappone intendo ovviamente dire ‘ragazze fighe’ e lo uso come un suo volgarotto ed ironico sinonimo, tanto per mettere i puntini sulle i ed essere preciso.
Comunque sia, figo: è bello vedere come si riesca, involontariamente ma molto facilmente, a capire fischi per fiaschi leggendo i blog altrui. Chissà quante volte sarà capitato anche a me.
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Domenica, Gennaio 28th, 2007
Folle amore per la tipa con i capelli corti (e anche per la bionda dai) nel video “Dimmi” dei Rio. Folle amore. E per la cronaca, il video è questo.
Ah, beh, e avercela la voce (o anche solo il tono) del cantante. Sticazzi.
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