Un piattino di cazzi miei su cui puntare

Giovedì, Agosto 28th, 2008

Perché dopo una quattro giorni di rapimento universitario non c’è niente di meglio di una cosa così.

  • Dato Intelligenza Artificiale e dato Web Programming, con risultato molto dubbio per il primo (per non dire sfiducia wins) e presumibilmente almeno almeno sufficiente il secondo.. si spera. Passarne uno su due sarebbe cosa buona e giusta, passarli entrambi significherebbe miracolo culoimmenso tripudio e leggenda. Me lo dicevano che studiare è faticoso, ma, ragazzi, fa malissimo ed è da evitare proprio: è una cosa nuova che ho appena provato, non so se l’avete mai sentita nominare, comunque spero che non cominci ad andare di moda.. voi, amici, statene alla larga.
  • Notizia fondamentale: la dimora per quest’anno è stata trovata. Viste tante, piaciute alcune, fatti conti, non tornati tanto; ma alla fine s’è fatto. Mini appartamento in via Paganini per me e il buon Simo, che torna dunque ad essere mio coinquilino dopo un anno e mezzo e dopo mille peripezie in giro per l’europa di entrambi: una cinquantina di metri quadri economici, puliti, nuovi e ben accessoriati con tante qualità interessanti. Una fra tante -forse la migliore- la distanza da facoltà/biblioteca/Mart (cioè la stessa cosa in pratica): NULLA. L’appartamento è sostanzialmente dietro l’angolo del palazzo universitario che ospita il nostro quotidiano fancazzismo, e le case dei compagni di merende sono sulla stessa linea (una nella stessa via) con un raggio di duecento metri a prenderla larga camminando a zig-zag. Ottimale insomma.
  • Studiare fa male, l’ho già detto? Ma fisicamente eh..
  • Asta del fantacalcio fatta, e come volevasi dimostrare l’unico che ero convinto di prendere non l’ho preso e -prima di accorgermi del contrario vista la presenza di un evanescente goalkeeper catanese- grande paura di non avere un portiere titolare da schierare alla prima giornata come l’anno scorso. Comunque per il resto non è andata nemmeno malissimo, e la mia rosa low-profile è più o meno quella premeditata (eccetto il portiere che devo sostituire in qualche modo): Bizzarri, Mellberg - Zapata - Comotto, Montolivo - Poulsen - Pizarro - Stankevicius - Bresciano, Trezeguet - Tiribocchi. In panca: Carozzieri - Rozehnal, De Zerbi - Dacourt, Iaquinta - Mascara - Zalayeta. Degli altri mi vergogno, ma l’asta è andata così.. ad ogni modo fra una settimana il mercato riparatore definirà gli schemi e le formazioni, quindi le rose (e si spera soprattutto la mia) cambieranno radicalmente.
  • Alcuni DVD ordinati su Play.com cominciano ad arrivare ed io godo molto.
  • Terminata la sessione d’esame estiva, dal dodici settembre quindi, il (mio) mondo non sarà più lo stesso: farò QUALSIASI cosa. Ah, e con settembre ricomincia praticamente il 75% delle serie tv che seguo, il che vuol dire una quindicina di puntate di roba a settimana da scaricare e vedere: una morta annunciata, lenta e gioiosa. Per non parlare delle cose nuove che inizierò a guardare. La fine. La fine.
  • Per me anche questa è arte. Tra le migliori interpretazioni, da citare assolutamente: Emo Lincoln, Washington T., KFC Washington, Pharoah Washingkamun I, Pac Washington; poi l’uomo lupo, Darth Fener, Wolverine e tanti tantissimi altri che onestamente non posso linkare tutti senò finisco domani.
  • Ditemi pure tutto quello che volete, anche perché probabilmente avreste anche ragione. Resta il fatto che io in un posto così ci potrei morire. Adoro queste cose, adoro.
  • C’erano sicuramente altre cose da dire, ma ai chunk non si comanda.

E io che lo disprezzavo

Martedì, Agosto 7th, 2007

Flickr è diventato una condanna. Tra lui e YouTube ti metti a guardare e non ne vieni più fuori. Passano i minuti, passano le ore. Interi pomeriggi o serate o nottate perse a guardar foto. A caso, quasi. Un po’ di musica sotto, e il tempo passa e non te ne accorgi neanche.

Il mio rapporto con Flickr è nato sotto i peggiori auspici: lo odiavo, e lui odiava me - come direbbe una persona di mia conoscenza. Non mi piaceva, non lo sopportavo, non lo digerivo, non non non. Poi boh. E’ scattato qualcosa. Pian piano mi sono reso conto che in fondo era comodo, era integrabile, era molto blogghe, era molto web 2.0 inside, era psicopaticamente organizzabile e taggabile. E lì, manco a dirlo, ci son caduto dentro come un pero - soprattutto per il lato psicopatico, ovviamente. Tanto che poco dopo, e mi vergogno come un ladro per questo, ho comprato l’account PRO: c’ero rimasto di merda che c’era un limite di 200 foto visualizzabili nell’account base (eh oh, non me n’ero accorto.. non l’ho letto, non so) e mi è stato molto sul cazzo come cosa, proprio in quel momento che c’avevo preso gusto ed avevo iniziato a caricarci un po’ di tutte le foto che avevo [e non ho ancora finito tutt’ora]. Ora mi son reso conto che non ne verrò più fuori, e che ho creato e uppato troppi set e foto. E’ veramente la fine. Fortuna che ci cazzo le foto così come sono, e cioè brutte, e non sto lì a sistemarle o a scegliere quelle artistiche (quali?) e strafighe. Anzi, a dire il vero ho caricato anche un sacco di foto veramente squallide. E tristi. E vecchie. E brutte. Ah, cazzo, fregato con le mie stesse mani.

Photoblog, sì grazie

Giovedì, Febbraio 3rd, 2005

Si avvisa la gentile clientela che da oggi è attivo a questo indirizzo (poi metterò un link da qualche parte, quando avrò il tempo/voglia di mettere mano al template) il mio photoblog. Intanto provo con questo flickr.com, giusto per vedere come va, ma potrei tranquillamente cambiare piattaforma, o meglio, crearmi un blog apposito solo per le foto. Cosa che peraltro vorrei fare da tempo.
Comunque sia le foto da visionare, ripeto, sono lì. E naturalmente i commenti sono ben accetti.
Grazie per la cortese attenzione.

        un blog che è costruito sull'ipotenusa di un triangolo scaleno.
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