Araldi di tutto l’universo unitevi
Venerdì, Gennaio 5th, 2007
Finalmente.
Avevo già letto e visto tutto gli ultimi giorni dell’anno, ma ne scrivo ora.
Allora. Quest’estate uscirà il secondo capitolo dell’hollywoodiano film sui Fantastici Quattro: I Fantastici 4 e Silver Surfer (”4: Rise of the Silver Surfer“, 2007).
Film da me molto atteso, più che altro perché spero vivamente che possa essere meglio del primo deludente film. Primo film che narrava la nascita del famoso quartetto della Marvel, dell’arcinemico Dr.Doom, e le prime battaglie tra questi. Primo film appunto molto deludente se mi posso permettere un giudizio così azzardato, forse perché essendo lettore della regolare serie a fumetti mi aspettavo qualcosa che fosse almeno all’altezza delle storie su carta. Mi pare di aver commentato già abbastanza il primo capitolo in precedenza su questo blog, per cui mi fermo qui, anche se ci sarebbero parecchie considerazioni da fare.
Tornando alla nuova uscita, come detto, sono fiducioso. Spero molto che si possa vedere finalmente qualcosa di interessante, e, già dal titolo e dalla trama, le mie speranze sembrano avere qualche solido appiglio. Come si può facilmente intuire il film tratterà la nascita, o meglio l’approdo sulla terra e i primi contatti con i Fantastici Quattro, del superbo Silver Surfer, un argenteo araldo galattico. Personaggio molto particolare e dalla controversa storia, con caratteristiche a dir poco singolari. Speriamo anche che con la sua storia possa avverarsi anche il sogno di vedere Galactus, il divoratore di mondi.
La mia fiducia è poi alimentata dal primo fantastico trailer in circolazione da poco sulla rete: uno spettacolare inseguimento condotto da Johnny Storm aka la Torcia Umana, che mi fa a dir poco ben sperare. Sperare anche che non ci siano solo effetti speciali da urlo, ma anche un minimo recitazione (decente), una SUFFICIENTE sceneggiatura, non troppi adattamenti scandalosi, e almeno un pizzico dell’originale intensità, sarcasmo e anima del fumetto. Ne basterebbe veramente poco per rendere il film dignitoso.
Vedremo.


