E dopo?
Giovedì, Febbraio 8th, 2007Si vabbè, ma non è che si possono creare regole diverse ogni settimana.. e far entrare gente ogni volta. O farne uscire duemila un giorno, e nessuno un altro.
Bah. Non si capisce più un cazzo a ’sto GF..
Si vabbè, ma non è che si possono creare regole diverse ogni settimana.. e far entrare gente ogni volta. O farne uscire duemila un giorno, e nessuno un altro.
Bah. Non si capisce più un cazzo a ’sto GF..
Fa piacere ogni tanto.
Sto giro (ieri sera) ho fatto amicizia con due tossici che tornavano a Trento dopo (suppongo) un week-end di sano devasto psico-fisico a Bologna a base (son sempre supposizioni eh) di non so quali sostanze chimiche. Son supposizioni sì, ma generalmente non faccio supposizioni a caso. Avreste dovuto vederli. Che teneri. Talmente sotto da abbioccarsi improvvisamente, e paurosamente, anche mentre parlavano. Facce, e occhi, da raccontare.
Non sono tipo che etichetta subito (o forse si?) e, disprezzando, sputa in faccia a quelli che incrocia. Anzi. Però questi erano meravigliosamente i classici ragazzi tossici. Quelli da film. Quelli che le vecchiette quando li vedono urlano. Quelli che ma non ci sono più i giovani di una volta. Probabilmente erano anche più giovani di me. Probabilmente ex gabber. Gente che pensi stia per morire da un momento all’altro. Gente da musichetta techno come suoneria del cellulare, e spillette varie dell’anarchia. Ah, e dei strani braccialetti fosforescenti, ricoperti di plastica trasparente. Che non è la prima volta che li vedevo, ma ho forse capito solo ieri che evidentemente sono un qualche must delle crew tossiche: mi devo informare. [Infatti mi sento molto in imbarazzo, e molto vecchio, a non sapere questa cosa.. anche se sicuramente sarà una cazzata.]
Però tutto molto bello.. e nonostante non fossero capaci di parlare, perché biascicavano parole a caso e con molta fatica, alla fine ci siamo salutati come amici di vecchia data, augurandosi tante belle cose a caso a tutti, e cercando di non far cadere le lattine di birra.
Comunque me la devono spiegare quelli di Trenitalia: perché cazzo ogni volta bisogna svuotare le prime/ultime 2-3 carrozze (posti nei quali si sta meglio in assoluto) per stiparci tutti in vagonacci dall’altra parte. raccontando immancabilmente palle a profusione, perché non è vero un cazzo che “tanto sono tutte vuote le altre”..
…
Ah, ma che esame farsa era quello di stamattina?! Andando avanti così rasentiamo veramente livelli circensi e parecchio scandalosi.. non che mi voglia lamentare eh, ma qua è tutto un facciamo tutto in società, e divertiamoci anche.
No. Non mi va. Non costringetemi a commentare la gente che è entrata al Grande Fratello.
No, che Prof.G. (my coinquilino), mi ha già giustamente bestemmiato dietro per averlo lasciato solo e non essere andato su a Rovereto per la seratona. Che era una cosa nostra. Che si doveva commentare.
Perdonami.
Chiudo con un suo SMS riassuntivo:
E’ un bel gruppo di mignotte.. e lui [Alessandro, ndR] se ne fa almeno due.. la prima è la russa..
Ok. Allora, il template mi fa già cagare. Ma voglia di farne un altro adesso non ne ho minimamente.
Le ultime dal fronte sarebbero tante. O nessuna, dipende. Anche perché è sempre la stessa storia. Stesse cose, stessi pensieri.
Ho bisogno di evadere fisicamente dalla routine. Appena posso parto, vado, visito. Qualsiasi posto, qualsiasi luogo. Anche la via dietro l’angolo. Voglio farmi un giro a Milano da mesi.. non so neanche perché, ma voglio farmelo. Da solo. Girare a caso come piace a me.
In questo 2006 sarò uscito sì e no due volte di sabato sera. Non che me ne freghi molto, visto che faccio altro di più interessante durante la settimana, ma me lo fanno pesare in un modo pazzesco. E non è umano.
Mi sono rotto delle solite cose, della solita gente. O meglio, del solito tipo di gente. Ma basta, in che società del cazzo viviamo?
Il NanoDiMerdaBerlusca mi ha rotto proprio i coglioni. Mi sono stancato di lui, dei suoi amici, dei suoi compagni di partito e di schieramento, degli altri dell’opposizione che non sono neanche in grado di farsi valere e sputtanarlo come si deve, e di tutti gli italiani che l’hanno votato e che lo rivoteranno. Ma aprite gli occhi! Siamo noi che ora dobbiamo fare qualcosa! Devono andare a casa tutti. Tutti.
La gente se ne fotte. Se ne fotte. Ma come si fa?
Ma che gente che c’è in giro..??