Tuesday I’m in love

Martedì, Marzo 25th, 2008

Irina Shaykhlislamova. O Irina Sheik. O anche Irina Shayk.

Irina Shaykhlislamova

Ovvero: come impazzire totalmente da un giorno all’altro per una semplice ma irraggiungibile modella vista solo tramite immagini. E come dare di matto trovando come unica valvola di sfogo lo scriverne un post sul proprio blog, ottenendo come risultato la solita figura da morto di figa.

Pervertito ossessivo compulsivo mode: (ALWAYS) ON

  • Testimonial della campagna internazionale di Intimissimi per il biennio 2007-08. Sia lodato Intimissimi, sempre sia lodato.
  • Un catalogo (visionabile anche qui) di raro splendore, trovato per caso in -e rubato dalla- macchina di un mio amico che ha la sorella che lavora nell’outlet della stessa Intimissimi. Sia lodata la sorella del mio amico, sempre sia lodata.
  • Un video, che seriamente non riesco a commentare perché mi lascia letteralmente a bocca aperta con annesso urlo di emozione al raggiungimento del minuto 1.30 - apogeo dello stesso. Siano lodati la Triumph e YouTube, sempre siano lodati.
  • Una galleria di immagini di Sport Illustrated che parla da sola, con annessi backstage, interviste, eccetera. Sia lodato Sport Illustrated, sempre sia lodato.

Una bellezza indescrivibile ma riassumibile forse definendola come un misto tra Adriana Lima, Natalie Portman (viso), e altre che adesso non mi vengono in mente. Delle labbra inenarrabili, due occhi maledettamente felini, capelli che come li metti li metti sono meravigliosi (corti, manco a dirlo, son stellari), seno forse tirato su in tutti i modi ma molto attraente, espressione della madonna, gambe fastidiosamente snelle e stupende, e busto da favola. Ad essere veramente fiscali e rompicoglioni forse è un pelo troppo magra ed ha una vita troppo stretta, ma chissenefrega. Sembra avere anche dei bei piedi, il che è tutto dire.
Aspetto, mi hanno detto, forse un po’ volgare, ma personalmente considero molto ma molto più volgare la precedente modella di Intimissimi Ana Beatriz Baros. Di viso proprio. Io questa invece la trovo di una sensualità pazzesca e attraente in modo indecente. La maledetta ha pure un bel sorriso con bei denti e fossette alle estremità di una larga bocca. Maliziosa la stronza, e straordinariamente capace di sfoderare ammaliantissimi sguardi. Per la serie, le bionde ti piaceranno saranno anche fighe e tutto quello che vuoi, ma prova a trovarti davanti una così e poi -dopo le bestemmie di stupore/approvazione- mi dici cosa fai.. se sopravvivi al sussulto cardiaco. Roba che per una cosa del genere prenderesti su e (come si dice dalle mie parti) ti taglieresti i capelli, ti troveresti un lavoro e ti faresti una famiglia il tutto però nel giro di 3 (tre) nano-secondi. O venderesti un rene. O ti amputeresti una gamba e un orecchio. O daresti via il culo in Cambogia. O butteresti anche i soldi che non hai. O tutto questo insieme, più altro.

Uno stramaledettissimo pezzo di figa da infarto/galera/sciagura.
Un amore di donna.
Indiscutibilmente.. TOP.

Il mio primo album

Lunedì, Febbraio 4th, 2008

No, non ho nessun gruppo con cui poter pubblicare un disco, nè tanto meno so cantare o suonare. E sì, non avevo un cazzo da fare ed ero tentatissimo dal fare l’immagine in stile iTunes di cui sotto.

Cover albums

Insomma, una specie di meme che tutto sommato non è neppure tanto brutto. Sempre se si ha un po’ di tempo da perdere, e se come me ci si diverte a rappresentare poi i risultati ottenuti. Direi che vi va anche di lusso che io abbia scelto questo, perché le alternative erano a dir poco imbarazzanti (soprattutto il mio risultato). Questo invece è venuto fuori molto carino e a ben vedere tutto molto “coerente”. Mi sono solo preso una piccola licenza per il titolo.. mi capirete.

Ma veniamo alle istruzioni con le quali anche voi potete distrarvi un attimo dal vostro lavoro/studio o cazzeggio (distrarsi dal cazzeggio: figata eh?) constatando cosa il fato ha riservato per voi per questa ipotetica vostra entrata nel mondo discografico..

  1. Aprite Special:Random su Wikipedia
    Il lemma che ne verrà fuori è il nome della vostra band.
  2. Aprite http://www.quotationspage.com/random.php3
    Le ultime quattro parole dell’ultima citazione formano il titolo del vostro nuovo disco
  3. Aprite Flickr alla pagina www.flickr.com/explore/interesting/7days
    La terza immagine in assoluto sarà la copertina del disco.

L’idea originale pare essere questa.
E’ lunedì, suvvia.

[via FedericoPepe.com]

 

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