Peccato solo per le serate tra amici

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

Vabbè, abbiamo perso, siamo usciti, e allora? Pensavamo seriamente di andare ancora tanto avanti? Il bonus di culo esagerato mi sa che è finito ragazzi..
Ringraziate e baciamoci le mani per non essere stati eliminati dopo un’umiliazione storica e/o una figura di merda epica. Preghiamo per la gloria eterna di messer Giorgio Chiellini, che ci ha parato il culo in millemila occasioni (gli mancava solo il gol, e noi si sperava proprio in quello per santificarlo) e che sarà il perno nonché unico punto fermo della nostra difesa d’ora in poi. E ringraziamo anche Buffon già che siamo in tema difensivo, che è l’unico che fa sempre il suo dovere. Per gli altri vergogna e disonore, ché non si può presentarsi in campo senza riuscire a compiere un’azione palla a terra. Vergonga e disonore per i lanci, per gente che non gioca o gente che non segnerebbe nemmeno se si facesse crescere la barba di Gandalf e gli lasciasse la palla sulla linea di porta avversaria senza ostacolarlo. Vergogna e disonore per non avere un minimo di organizzazione, per essere grandi grossi e vecchi per niente, e per non essere capaci (o allenati?) a correre come un professionista serio. Almeno almeno che ci si dopi pesantemente come i russi, per diana!

Quindi silenzio e nessun piagnisteo, che è già tanto che l’UEFA non ci abbia cacciato per incompatibilità con il gioco del calcio. Nessun lamento, che agli spagnoli son stati negati anche un paio di rigori e l’arbitro è stato decisamente gentile coi nostri colori. Nessuna recriminazione o riferimento alla sfiga, perché siamo dei turisti del calcio e non ci meritavamo manco di qualificarci per ’sti europei. Niente storie, perché con quelle magliette lì dove straminchia vogliamo andare?

Basta, adesso è finita, meglio così. Stiamo tutti più tranquilli, così che anche i maturandi non avranno impegni e si potranno concentrare meglio in vista dell’orale. Godiamoci l’estate, andate al mare, accendete i condizionatori, guardatevi Studio Aperto e Lucignolo, andate a sputtanare i milioni nelle discoteche, seguite il mercato, fate poca benzina che costa, preparatevi per le olimpiadi, riposatevi, rilassatevi, e morta lì. E’ stato e sarà un bell’europeo, le nazionali vengono eliminate, gli sport sono così, e non c’è niente di male.
Insomma, adesso non rompete il cazzo.

Che culo

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

Non dico altro. Che culo.
E che vergogna. Perché io mi vergogno a vincere in quella maniera e passare anche ai quarti di finale di un europeo di calcio grazie a. Primo perché pur giocando con un uomo in più, anzi due uomini in più visto che è uscito subito Ribery che era l’unico forte (escludendo Benzema che fortunatamente non era in formissima), .. anzi tre uomini in più, perché in difesa poi è entrato Boumsong.. ecco, con tutti ’sti aiuti, un rigore semplicemente regalato e un secondo gol estremamente fortunoso.. abbiamo vinto giocando di merda. Anzi, non hanno proprio giocato: l’unico schema era Panucci che lancia lungo per Toni. O al massimo palla a De Rossi che cerca di arrivare in porta da solo. Nient’altro, perché gli unici passaggi riusciti sono stati nella nostra metà campo oltre la quale c’è stato il nulla. non a caso il possesso palla francese era del 75% e più. Toni poi si dovrebbe solo vergognare per i gol che si sta mangiando, ed auto chiamarsi fuori dall’undici titolare. Uno schifo.

E baciarsi anche il culo che quella cazzo di Olanda è talmente forte che non riuscirebbe a perdere nemmeno volendo, alla faccia di biscotti e biscottini.

Siamo la vergogna del calcio, siamo l’anti-calcio. E festeggiamo il passaggio del turno come fosse stata una seconda finale dei mondiali.
Coccoliamocelo questo culo, ché domenica gli spagnoli ce lo asfaltano.

Lei sì che sa azzardare

Giovedì, Giugno 12th, 2008

L’ultimissima, appena letta, prima della partita di domani sera:

La promessa della Santarelli
“Mi spoglio se vince l’Italia”
[via Gazzetta.it]

Che è un po’ come quando senti dire da un tuo amico che inviti da qualche parte “.. però se c’è nuvoloso non vengo”. Ogni scusa è buona, eh Santarè?

Un 9 giugno memorabile

Martedì, Giugno 10th, 2008

Questione Olanda-Italia.
Sorvoliamo sul risultato e sulla partita. Sorvoliamo che è meglio. Non sorvoliamo invece su Salvatore Bagni: che quelli della RAI ce la mettano tutta per far odiare le proprie telecronache si sapeva, ma che adesso ci sia questo fastidioso essere che, non contento di tirare una sfiga mostruosa nei primi minuti, ripete la parola “straordinario” ogni tre secondi riferendosi a qualsiasi essere, animale, cosa o anche solo situazione.. no, questo non lo accetto. Di straordinarie ci sono state solo le sue continue ed irritanti interruzioni.

Questione iPhone 3G.
199 sarebbe anche un buon prezzo: dollari come anche euro. Toh, forse anche 299 sarebbe onesto. Ma, cara Tim o cara Vodafone, se proponete 499€ o 599€.. INCULATEVI.

Un vero professionista

Mercoledì, Maggio 21st, 2008

E’ evidente che se io vengo da te, o ortopedico, dicendoti che ho dei problemi a spalle e collo perché sono bloccati e mi fanno male vuol dire che ho collo e spalle che mi fanno male perché sono bloccati. E se ti dico anche che sono fermo da un po’ a livello sportivo e la notte non dormo bene tanto da alzarmi tutto incriccato e dolorante, beh io collego le due cose anche da solo e sono venuto da te apposta per questo.
Quindi non farmi una visita scazzatissima che dura esattamente due minuti e mezzo inclusa la mia premessa; sfiorarmi le dita delle mani pensando ad un improbabile problema neurologico; arrivare come per caso ed ultima istanza alle spalle senza nemmeno toccarle; ed infine muovermi la testa tre volte tre ed esclamare sorpreso “Ah, ma hai il collo bloccato! Qui c’è il collo bloccato!”.
Certo che ho il collo bloccato, brutto figlio di troia. Te l’ho detto io, grandissima testa di cazzo.
E no, non tornare al tuo banchetto di merda per scrivere che ho bisogno di una visita da un altro tizio senza sapere, dirmi, o anche solo chiederti e pensare cosa possa aver provocato il mio problema, cosa faccio di solito, come sto seduto e dove, che tipo di dolore ho, da cosa è causato, perché, come si articola, cosa è coivolto, eccetera. No, non lo fare. Non te lo permetto. Non lo accetto!
E tu lo fai lo stesso.

Complimenti.
Ti venisse una paralisi testicolo-facciale.

L’Italia è

Martedì, Aprile 15th, 2008

Un paese di bifolchi teste di cazzo.
Ve lo meritate.

Io sono giovane e uso gli SMS

Sabato, Aprile 12th, 2008

Ieri sera è andato in onda uno degli spettacoli più raccapriccianti ed allo stesso tempo imbarazzanti che io ricordi. Verrebbe quasi da pensare che non c’è limite al peggio, e forse è proprio così. Il tutto in appena un’ora -scarsa- di diretta, in cui il candidato premier per il Partito delle Libertà se l’è fatta e se l’è detta da solo.

Dopo una notevole -onestamente c’è da dire che non ha sfigurato assolutamente- performance di Veltroni, che tra parentesi se fossi uno che ignora la gente che c’è nel PD potrei anche votarlo perché ispira veramente fiducia e sembrerebbe anche serio, è andato in onda uno dei peggiori teatrini di Berlusconi. Cose veramente incredibili. Scene epiche, discorsi ai limiti dell’assurdo e del paradossale, e battute dal gusto talmente pessimo da farti dimenticare anche che non sono per niente divertenti. Giuro che come sto vedendo in questi giorni Berlusconi non lo vedo da tempo. E’ andato, sta sclerando, non sa più che fare o cosa dire. E’ proprio a passi. Forse non l’abbiamo mai visto così: evidentemente invecchia anche lui cazzo.

Insomma, se date un occhio su vari siti di pseudo informazione nazionale o meglio su qualche blog decente troverete sicuramente racconti e narrazioni esaustive, o megari anche qualche video che renda giustizia a quei quarantacinque minuti (e più) di teatro degli orrori. Andate da qualche altra parte quindi, e scusatemi, ma non ho commentato le inenarrabili schifezze degli ultimi tempi dalla caduta del governo per delle precise ragioni, e non mi va di iniziare certo oggi ad un giorno dalle elezioni. Sono talmente disgustato e stanco che veramente non riesco ad esprimere quanto.
Dopotutto chi mi conosce o segue a sufficienza sa che non voterò, e che anzi sto ancora pensando a quale frase ad effetto scrivere sulla scheda elettorale per annullarla (sì lo so che tanto non la legge nessuno e che è anche controproducente, che dovrei rifiutare la scheda, e che bla bla bla. Ma lo faccio per sentirmi a posto con la coscienza, è un atto di rispetto nei miei stessi confronti), quindi credo che già questo sia indice di quanto io non mi senta rappresentato da nessuno e da quanto sia indignato per le condizioni in cui noi e l’Italia ci siamo/si è ridotti/a.

Resta il fatto che io mi senta comunque pallidamente ottimista, nonostante tutto. Non chiedetemi perché e non fatemi pensare che non lo ero neanche nel 2006 quando in teoria sarebbe dovuto essere tutto più facile. Probabilmente l’istinto irrazionale ha preso il sopravvento per non farmi pensare a quello che sarà con molta facilità questa nazione da martedì in poi. Probabilmente è così e la mia mente mi vuole troppo bene e mi risparmia questa atroce coscienza della realtà. Oppure può anche essere che la mia mente sia così sadica da indurmi ottimismo così da farmi restare ancora più di merda quando vincerà ancora il Silvio ed andremo tutti allo sfascio.
O magari ancora è una sagace idea del mio subconscio che mi permetterà di godere ancora di più quando  un giorno in un prossimo futuro chiederò cittadinanza verso qualche altro stato.

Insomma, morale della favola: se credete in qualche dio -e non avete ancora iniziato- pregate, altrimenti che qualcuno ci/mi aiuti.

Allo sfascio

Giovedì, Aprile 10th, 2008

Per capire quanto questo paese stia andando (o meglio, è già arrivato) a ramengo basta aprire una homepage qualsiasi di un quotidiano nazionale. Voglio dire: questo fine settimana ci sono le elezioni per Camera e Senato, non la tombola della casa di riposo.

Loghi loghettini loghettacci

Martedì, Febbraio 19th, 2008

Il Corriere li etichetta come i “nuovi loghi della politica”. Potremo star qui qualche decennio a discutere su quel nuovi, ma tralasciamo e andiamo subito a vedere questi loghi che invaderanno le nostre strade..

  • Partito Democratico
    ne parlai già alla sua presentazione, quindi non mi ci soffermo di più. L’unica cosa da notare è la scelta di puntare tutto sul verde per campagna ed identità politica (vedi il bus). Per carità, carino.. com’era carino anche l’arancione del 2006. Spero solo non puntino troppo sul concetto di “verde speranza”. Lo spero, appunto.
  • Partito della Libertà
    che devo ancora capire se è “partito”, “polo”, “popolo”, “poopopopopopopo”, o altro. Per il resto non c’è un logo o un simbolo, quindi non vedo di cosa dovremmo parlare. Capaci tutti. Bella cazzata.
  • UDC
    è il logo delle passate elezioni, non è cambiato assolutamente niente. E’ curioso notare come, graficamente parlando, sia comunque il migliore. Colori, sfondi, simbolo, semplicità ed efficacia. Pieno, rappresentativo. Io questo lo chiamo logo elettorale, ok? Logo furbo poi, perché non si sono dovuti inventare niente e hanno piazzato il loro bel simbolo lì in mezzo che fa tutto il lavoro.. e lo fa bene. Vedete ora a cosa serve avere un simbolo che svolge la sua funzione? Eh.
    Per la serie: almeno siamo fighi.
  • La Rosa Bianca
    sarebbe bellino come logo per associazioni umanitarie. Così è, carino sì, ma banale. Non mi dice niente, e sono quasi certo che quella rosa è copiata spudoratamente da qualche parte. Valutazione finale: mah.
  • Cosa Rossa
    Il secondo (vero) nome però è peggio del primo, alchè non saprei già che dire. Un simbolo non esiste nemmeno qui, e si sono appoggiati al benedetto arcobaleno. Non contenti, e preoccupati che non si capisse il concetto hanno deciso poi di scrivere bene precisando che è un’arcobaleno. In effetti era difficile capirlo vedendo in che modo è rappresentato quel povero arcobaleno: gli elettori avrebbero potuto pensare che alcuni bambini avessero giocato e pastrocchiato la loro scheda elettorale inventandosi un nuovo partito, quindi era necessario precisare che il logo è vero.
    Non contenti hanno poi chiamato il tutto “la Sinistra”, facendo la più grande cazzata di sempre. Perché, primo, se c’è una cosa assolutamente insensata, stupida e che mi è sempre stata sul cazzo è proprio quella di mettersi sotto un termine direzionale. Perché? Perché non vuol dire assolutamente un cazzo, e non rappresenta niente.
  • la Destra
    per il nome stesso discorso di cui sopra. Qui però un simbolo sembrerebbe esserci. Anzi, ne han messe due versioni per sicurezza. Con la scrittina esplicativa. E un logo nel logo. Ma per essere sicuri eh. E’ a prova di stupido.
    Già che c’erano potevano metterci anche qualche altro riferimento classico, che c’è ancora un po’ di spazio lì in un angolo.. peccato solo che quell’accostamento blu/giallo-oro/bianco che potrebbe dare molte soddisfazioni.
  • Lega Nord
    da sempre parecchio evocativi i simboli/loghi della Lega. Tralasciando significati veri, falsi, finti, stupidi o inesistenti di sorta, c’è poco da dire perché anche in questo caso siamo di fronte al classico e vecchio logo, visto e rivisto -ma non sto dicendo che sia un male- buono per tutte le occasioni. Di per sè bellino, anche se io userei di più quel verdino caratteristico, ma di fronte ad un esempio di come migliorare il tutto in modo fantastico tutto questo scade nel mediocre.
  • lista Giuliano Ferrara
    sì vabbè, ridiamo (per non piangere) e basta. Non merita nemmeno attenzione dal punto di vista grafico.
  • Partito Socialista
    non c’è verso eh? E le stelle europee alla base del gambo erano proprio necessarie vero? Per carità, semplice e sai cosa voti. Ma non è quel tipo di logo che anche se lo riproponi decenni non ti stufa. Non lo è. Ti stufa. Ti scazza solo a guardarlo.
    Oddio, perlomeno non è tondo. Ma su questo non ci si può contare troppo.
  • Italia dei Valori
    commoventi gli intenti, ma peccato per la realizzazione. Una scelta cromatica come quella nel sito sarebbe stata auspicabile, e decisamente caratterizzante oltre che di buon gusto e solida. Peccato per quell’uccello così conciato.. e peccato per la sfumaturina. Ah, e peccato per il nome che è indecente. E per i font. E per la il posizionamento. E peccato per la leggibilità, e per lo scarso sfruttamento di idee e opzioni. Sì insomma, proprio un peccato. Peccato.

Belli Ciao

Mercoledì, Gennaio 23rd, 2008

Questa mattina mi son svegliato
oh Prodi ciao, Prodi ciao, Prodi ciao, ciao, ciao,
Questa mattina mi son svegliato
e ho capito cosa far.

Fanculo tutti, io alle elezioni
oh Prodi ciao, Prodi ciao, Prodi ciao, ciao, ciao,
fanculo a tutti, alle elezioni
col cazzo che io voterò.

Perché ’sti stronzi, io non li voto
e Prodi ciao, Prodi ciao, Prodi ciao, ciao, ciao,
io queste merde, no non le voto
mi sono rotto li coglion-i.

Non ce n’è uno un poco onesto
e Prodi ciao, Prodi ciao, Prodi ciao, ciao, ciao,
non ce n’è uno di un poco onesto
ma andate tutti a lavorar!

E se c’è uno che ha da star zitto
è Berlusco, Berlusco, Berlusco, co, ni,
ma sono tutti, sempre gli stessi
che sono solo da prigion.

Quindi col cazzo, che andrò a votare
non voterò, non voterò, non voterò, oh, oh,
che tra Bagnasco, e televisioni
questa Italia e da buttar.

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