Capodanno a Roma /23Capodanno a Roma /22Capodanno a Roma /21Capodanno a Roma /20Capodanno a Roma /19DCapodanno a Roma /18Capodanno a Roma /17Capodanno a Roma /16Capodanno a Roma /15Capodanno a Roma /14Capodanno a Roma /13Capodanno a Roma /12
-->

Home / -->

Una vagonata di robe su cui puntare

21 settembre 2008  |  2 Commenti  |  in Quotidiano  |  

Brutta roba quando devi dire (quasi) addio al tuo portatile. E brutta roba quanto hai la qualsiasi da fare durante la settimana da non poter postare praticamente niente sul tuo blog. Ma forse la cosa più brutta è quando anche se trovi quella mezz’oretta di tempo non riesci a scrivere perché fai fatica a concentrarti nell’incredibilmente affollata aula pc di facoltà. Menomale che ci sono sempre i post a punti pronti a salvarti il culo la domenica sera..

  • Il laptop, come detto, è andato in mona. O meglio, è il monitor ad essere andato a troie, con il conseguente risultato che la peculiare caratteristica di “portabilità” - aggiungendo anche che la batteria è andata da due anni - è, per così dire, venuta meno. Insomma: porca troia.
    Ora sto cercando di sistemare i residui bellici con un monitor vecchio stile (dio che senso i tubi catodici!) e utilizzare il tutto come un desktop di fortuna. Intanto ringrazio me stesso per aver comprato a suo tempo un bel disco esterno, così mi posso portare via la mia roba.
  • Causa punto precedente non sono perfettamente in linea con i miei programmi di visione dei miei serial preferiti e recupero di alcuni che volevo cominciare. La settimana poi non è stata delle più libere in quanto a tempo, quindi punto a riprendere quanto prima.
  • Giovedì ci sono state le prime lauree del nostro gruppo, diciamo. Assistito e festeggiato. Capito anche che ora che mi laureo io passerà del tempo, ma capito anche che tesi e presentazione di lavori finali per la triennale sono diventati ormai una farsa e che di conseguenza io potrei realizzare un capolavoro di tesi. Adesso non vedo l’ora di laurearmi, ma non tanto per la laurea in sé (non c’è manco scritto il voto sopra per cui punterò al minimo sindacale visto che non serve a niente, e la carta non mi piace) quanto per il meraviglioso tubo in finta pelle blu nella quale la laurea è contenuta e ti viene data: è stupendo e reca logo e scritta “Università degli Studi di Trento” in oro. Insomma, ora ho uno scopo nella vita.
  • Faccio richiesta per iniziare il tirocinio. Ambito ergonomico, quindi speriamo bene. Forse però a Trento, proprio ora che avevo trovato casa comoda a tre-minuti-tre dalla facoltà a Rovereto. Arrgh.
  • Mi candido a rappresentante per il consiglio di facoltà, o non mi candido? Ma, forse mi candido. Se mi candido andar su sarebbe anche molto probabile, quindi ci sto pensando bene. Più che altro per gli altri impegni che mi complicherebbero notevolmente la vita, come ad esempio il discorso dell’associazione che vogliamo creare, il tirocinio, e ovviamente esami e laurea. Però insomma, sarebbe un passo importante per il mio programma di conquista del mondo, quindi quasi quasi provo a farlo. Provo a scendere in campo. Dopotutto anche io sogno il mio personale conflitto d’interessi, la mia mafia privata, e una ministra (possibilmente figa) che mi aiuti con le mie necessita oratorie. E poi insomma, vogliamo mettere l’acclamazione popolare (gli insulti) e la gloria (l’infamia)?
  • MSN vaffanculo. Tu sai perché.
  • L’inizio della scorsa settimana ha fatto un freddo della madonna. E il prossimo non promette niente di buono. Sciarpetta per lui.
  • Essere universitari a vita, magari con qualche soldo in più, rulez. La prima settimana di corsi dell’anno is the reason.
  • Amore incondizionato a Jessica Stroup.
  • Datemi delle botte fortissime in testa finché non svengo e capisco che non è vero che mi piace “I Kissed A Girl” di Katy Perry. Picchiate fortissimo, finché non rinsavisco.
  • Sto dormendo sempre meno e sempre più di merda. E’ giusto che lo sappiate. Più che altro perché, quel giorno -forse non troppo lontano- in cui vivrò senza dormire, il mondo potrà ricordare senza problemi i passi che ho fatto per raggiungere questo NON-agognato traguardo. E poi potrete commentare la cosa sulla mia lapide che per l’occasione sarà un affare digitale a mò di post finale sul quale poter aggiungere una vostra dedica personale o, eventualmente, un bel link di spam.
  • Taggare tutto è la morte. Veramente. Non ce la facciamo più.
  • Non dico niente del Fantacalcio, non dico niente..

Nainouciuanou: le due puntate pilota

5 settembre 2008  |  2 Commenti  |  in Visto & Sentito  |  

Eh.. troppa grazia, troppa grazia. Non credo si potesse chiedere di meglio. L’unica cosa è che ora non saprei da dove iniziare per commentare questo pare “meraviglioso” 90210.

Per non sbagliare partiamo subito dagli attori (o meglio le attrici) (se così si possono chiamare, ovviamente), ovvero l’unica ragione per la quale un baldo giovine come il sottoscritto si sente giustificato a guardare e sopportare cotanta banale trashitudine vista e rivista. Insomma, come mi starete urlando in coro: Quanto sono fighe le fighe di questo telefilm? Oserei dire “abbastanza”, ma credo sia meglio andare più nel dettaglio..

  • Shenae Grimes (Annie): fighetta, ma niente di che. Sul serio. La classica vorrei ma non posso, tanto che quasi (quasi) avrei paura a vederla senza trucco e senza i capelli conciati in quel modo. Magra da fare schifo, a colpi inguardabile: giuro, e se sembra un grissino nelle inquadrature figuriamoci quanto anoressica possa essere dal vivo. Non ha le gambe.. veramente, non ha le gambe e al loro posto ha due bastoncini. Non si può. La più cessa (vabbè, sempre relativamente parlando) delle quattro.
  • Jessica Lowndes (Adrianna): interessantissima. Già notata (e piaciuta) in Greek, me la ritrovo piacevolmente in quel di Beverly anche se con una brutta pettinatura. Quelli della CW però capiranno, vedrete, e uscirà la iperfiga che è in lei. Personaggio un po’ demmerda ma che credo ci darà delle soddisfazioni a lungo andare. Accattivante. Vai che ce la fai.
  • AnnaLynne McCord (Naomi): troia come poche, inside and outside, se mi passate il francesismo. Non so se ci sia molto da aggiungere per una che -chi segue Nip/Tuck SA (e due)- ha già dimostrato in toto il suo valore. Esageratamente magra anche lei, non sarebbe il mio tipo.. anche se dirlo è come bestemmiare. Per la serie se non vedi non puoi capire, mi limito a concludere per difficoltà di descrizione facendo però notare che in questo ruolo (a meno di clamorosi eventi futuri) (peraltro non da escludere totalmente) perde molto. Forse la “sistemano” male.
  • Jessica Stroup (Silver): bella come poche altre cose al mondo, e si dovrebbe capire così a chi va la mia preferenza. Proprio bella, non figa. Cioè, anche figa eh, ma più bella che figa. Capitemi. Chi ha visto Reaper si ricorderà senz’altro di quel sorriso da colpo di fulmine e di quegli occhi da cerbiatta. Poi pare proprio che la concino in modo interessante (alla Anna Stern di O.C. per capirci, e chi ha orecchie per intendere intenda) e che il personaggio sarà da tenere d’occhio. Magrissima anche questa, lo ammetto, ma ’sto giro faccio finta di niente. Magica.
  • Menzione d’onore per Jennie Garth (la mitica Kelly Taylor) che sembra mantenersi in ottimo stato (al contrario di Brenda), se non fosse per la voce assolutamente inascoltabile. Era la mejo ai tempi, e fa piacere vedere che ancora se la batte.. se così si può dire. Pare riserbi interessanti sviluppi il personaggio, staremo a vedere.

Per quanto riguarda le partecipazioni maschili lascio un po’ perdere perché ancora devo giudicare per bene, ma resta l’impressione che gli attorini scelti lascino un po’ a desiderare, eccetto forse Ty che effettivamente parrebbe uno che se fossi donna farei follie. Ma per il momento non mi voglio sbilanciare, e decreto gli “adulti” bocconcini ben più succulenti per il pubblico femminile. Menzione d’onore e fonziniano yeah di approvazione per il cameo di Joe E. Tata nel ruolo dell’intramontabile Nat del Peach Pit.

Detto questo veniamo al sodo. 90210 è come ci si aspetta, e sarà come ci si può ben immaginare: lo si può guardare per le fighe o per diverirsi nel sentire nomi familiari di una nostalgica adolescenza, ma poi alla fine risulta tutto molto banale e tipico di questo decennio. In confronto il Beverly Hills originale era avanti anni luce -a questo suo spin-off come a tante altre cose-, potendolo considerare quasi bello, anche se basti considerare che è rimasto negli annali non a caso. Questa opera è ovviamente molto annacquata e deludente, troppo simile a tutto il resto, troppo già visto e già vissuto. Fatto apparentemente già meglio di Gossip Girl (e verrebbe da dire che non ci voleva tanto, giustamente), e probabilmente con più probabilità di successo, pur essendo per molti versi molto meno originale -so che è difficile da digerire- ed accattivante a livello di morbosità. Gossip Girl è onestamente pesante ed indigesto per gran parte del tempo, e quel (poco) che aveva da dire l’ha detto nella prima metà della prima stagione, ora dopo aver visto la prima della seconda sto seriamente pensando di lasciarlo perdere. Parentesi obbligata che mi permette di dire che questo 90210 alla fine è solo un tentativo di mix delle parti migliori di O.C., Gossip Girl, Greek e similia dell’ultimo decennio.. con la sola comprensione maggiore del fattore figa e del fattore musica. Poi c’è da dire che non c’è altro: la sigla del trailer era molto più evocativa e promettente, quindi per certi versi c’è un po’ di delusione. Delusione che si rispecchia anche durante tutte queste prime due puntate nelle quali praticamente cercano di spacciarci come adulti e professori dei ragazzini tutti belli curati, simpatici, fighi e divertenti: cosa che sinceramente è a dir poco inverosimile e fastidiosa, a maggior ragione se poi la sommiamo all’ennesima scelta di attori che sembrano venticinquenni e devono interpretare dei ragazzini di sedici (16!) anni -che vabbè che loro lì sono in California, ma comunque a sedici anni io non ricordo robe del genere.

Insomma, che altro dire? Mi lamento e mi lamento ma poi questa serie me la guarderò lo stesso, perlomeno la prima stagione credo, quindi in futuro magari ci saranno tempi e modi migliori per giudicare questo lavoro figlio del 2008. Intanto divertiamoci a sputtanarlo per bene.

Nainouciuanou: THE zip code

30 agosto 2008  |  0 Commenti  |  in Visto & Sentito  |  

Non servirebbero presentazioni o commenti, o post tipo questo in effetti, ma non dire niente sull’evento prossimo venturo credo sia proprio un peccato.
Come si sa il mondo non si fa proprio mancare niente, men che meno potremmo farci mancare un allettante spin-off sulla mitica serie Beverly Hills, 90210: serie che oserei definire IL teen-drama per eccellenza, nonché capostipite e marchio di una generazione (ma anche degli anni ‘90 tutti). Il telefilm, anche per chi come me l’ha visto in età decisamente pre-adolescenziale. Per la serie certe cose ti segnano, sempre e comunque. Allordunque aspettiamo ansiosi il 2 settembre, giornata di messa in onda del succoso season premiere di ben due ore del nuovo, sbrilluccicoso, terzomillennioso “90210“. Spin-off appunto dell’indimenticato telefilm iniziato quasi vent’anni fa (diciotto, porco cazzo, già diciotto..) che si preannuncia essere molto molto trash, talmente trash da non dico impensierire Gossip Girl (perché veramente per quello pare non ci sia antagonista) ma comunque ritagliarsi una buona fetta di fastidiosità. Soprattutto a livello “carnale”, nel senso che pare proprio che ’sto giro non abbiano badato a spese (no come nell’altro con le attrici che facevan Donna e Andrea) e abbiano ingaggiato tre-strafighe-tre, tra le quali spicca la splendida Jessica Stroup e quel puttanone inverecondo di AnnaLynne McCord (chi segue Nip/Tuck SA). Quindi in sostanza, presupponendo un livello qualitativo decisamente basso e gli attori maschili, direi che lo seguiranno solo gli infoiati morti di figa simil-sottoscritto e i curiosoni che poi magari non sapranno lasciarlo perdere anche se fa cagare come ancora il sottoscritto [mi ritrovo decisamente in una perversa intersezione].
Insomma prepariamoci ad una delle più terribili cagate mai concepite, anche se ormai credo siamo abituati e quindi immagino riusciremo a sopravvivere con facilità anche a questo. Dopotutto Kelly c’è ancora ed è sempre gnocca, e l’insopportabile Brandon non dovrebbe presentarsi proprio: credo proprio che ce la faremo.
Ed ora ripassiamo insieme la sigla!

-->

BOX2


Disclaimer e paraculate varie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Inoltre i contenuti dei singoli post rappresentano il/un punto di vista dell’autore.
Ogni commento viene lasciato dall'autore dello stesso sotto la sua responsabilità; il tenutario del blog non è responsabile o perseguibile per il contenuto degli stessi ma si riserva il diritto di rimuovere quelli che (per varie ed insindacabili ragioni) ritiene opportuno.
Questo blog è soggetto a licenza CC BY-NC-SA 2.5 Italia.