To run

Domenica, Giugno 15th, 2008

Per la serie cose che non ti saresti mai sognato di poter dire sul serio, soprattutto dopo angoscianti ed obbligatorie corse campestri delle scuole medie nelle quali arrivavi sempre orgogliosamente tra gli ultimi.. degli ultimi. Cose che non pensavi di poter dire in vita tua visto che non hai mai avuto il cosiddetto fiato, o tanto meno propensione alla corsa, o meno che meno un fisico esile minuto e leggero da corridore.
E invece.

Dopo un paio di settimane di “riscaldamento” nelle quali, un giorno sì e un giorno no, corricchiavo per mezz’ora o poco più facendo non più di 3 km, stamattina sono andato a correre quasi seriamente ad una corsa podistica non competitiva (il nome era una cosa simile). Località: ridente e sperduto paesino di campagna della bassa veronese/mantovana orientale. Distanza percorsa, un abisso: 10 km. Sicuramente una puttanata per tanti amatori, ma per il sottoscritto -vuoi anche per effetto della doppia cifra- rappresenta una maratona lunghissima. Tempo di percorrenza altissimo (tipo un’ora e venti), ma per me è già tanto considerando che sono stati ben più di 70 minuti di corsa ininterrotta: in sostanza mi sono fermato per camminare un paio di minuti solo due volte. Ritmo molto lento, ma costante. Testa alta, due bicchieri d’acqua, e sono arrivato. Ovazione dei miei mitocondri.
La cosa più sconvolgente poi, cosa a cui tra l’altro nessuno (io incluso) credeva, mi sono alzato addirittura alle 6.30 (!) per tutta ’sta faticata. E ricordo che sto parlando di una domenica mattina. Un mostro.

Insomma, grande impresa per lui.

Poi beh, è stato anche abbastanza figo. La location è senza dubbio adeguata e notevole, con tutte le avversità del caso (fango, ghiaia, dislivelli, odori molesti) ma soprattutto molte e stupende caratteristiche peculiari come orizzonte verde e piatto, sovrastante cielo azzurro e limpido (incredibile giornata), contorno di campi e piantagioni in stile pubblicitario, aria fresca e galvanizzante, e sole magnanimo e rinvigorente. Tutto ottimo, specialmente il ristoro finale con il mondo agroalimentare a disposizione.

Inoltre come al solito sono state tante le osservazioni e le considerazioni fatte durante, tipo: oh ma, cazzo, son tutti vecchi?; fighe nemmeno a parlarne; minchia, bello però il completo di quel gruppo; ah no, è più figo quello di questi qua; no ’spetta, quelli rossi là davanti sono il top; questo fra trenta secondi si accascia, sviene e muore; ehi, figa questa bio.. oddio, schifo, vecchia; questo non so se è lui a tirare il figlio o il contrario; cazzo questi viaggiano; sì vabbè ciao tu chi cazzo sei, il fratello di Baldini?; ‘fanculo sto sudando come un facocero della Thailandia; questi due ottantenni sono più freschi di un neonato; 15 km un cazzo, datemi da bere!; una figa, una figa! Dio c’è!; domani mi compro la maglia di Forrest Gump; questi che mi hanno sorpassato ai quaranta all’ora sono sponsorizzati più delle tv locali; aiuto muoio; un rene a chi mi accende un irrigatore in faccia!; signora forza, cammina più veloce una formica zoppa; il traguardo, eccolo eccolo!; IO sono Leggenda.
Poi anche tanti altri pensieri un po’ più profondi e significativi (sulla corsa ad esempio?), tipo ad esempio una variante alla risposta definitiva sulla vita l’universo e tutto quanto (cit.), ma non le posto che tanto so già che non vi interessano.

Morale della storia domenica mattina prossima se tutto va bene e non piove lo rifaccio. In un altro paese ovviamente, e spero più o meno la stessa distanza, ma lo rifaccio. E in settimana continuo il mio finto allenamento.
Verso l’infinito, e oltre.

Amori in (con)corso

Martedì, Aprile 22nd, 2008

Allora allora allora. La settimana dello Schermi d’Amore è finita.
E’ stata una settimana molto interessante, sotto tanti punti di vista. E’ stata una settimana molto intensa e faticosa dal punto di vista fisico e mentale. E’ stata una settimana dedicata totalmente a cinema e derivati. E’ stata una settimana di scoperte, conoscenze, auto, orari sfasati, cene saltate, chiacchiere allegre e divertenti, lavoro tra virgolette, illuminazioni artistiche, critiche, e caramelle e cioccolatini.

E’ stata una settimana stancante comunque. Tutti i giorni andare e tornare da Verona, tutti i giorni con pomeriggi e sere occupati. E’ stata una settimana nella quale non ho fatto altro che dormire e stare lì al Cinema Filarmonico. Ma è anche stata una settimana che rifarei volentierissimo e subito, anche se ieri e oggi mi sento uno straccio.

Avendo il pass dell’organizzazione mi sono visto molti film, ovviamente. Ho già un post preparato, con alcune righe di commento personale per ogni film che ho visto, e lo pubblicherò a breve. Devo dire che ci sono state tante scoperte, alcune delusioni, molti dubbi e tante nuove certezze. Da Ozon ad Hallam Foe.

Stando all’Info-Point sono stato anche molto a contatto con la gente, e forse una delle cose più interessanti della settimana è proprio questa. E’ interessante considerare le persone che si vedono durante una manifestazione di questo tipo: chi ci lavora, chi organizza, chi è spettatore, chi è invitato, chi è giurato, eccetera. E’ tutto molto, molto interessante. In questi giorni mi sono preso del tempo per molte considerazioni e riflessioni su queste cose
Inoltre ho conosciuto i “colleghi”, ovvero le nuove persone con cui ho passato questa settimana. Persone che poi alla fine il caso ha voluto che fossero praticamente tutte ragazze, di cui un paio di notevole interesse personale. E qui, volendo, ce ne sarebbe da dire..

In fin dei conti comunque ottima esperienza: divertente ed interessante più che a sufficienza, fonte di numerosi stimoli, e probabile spunto per futuri avvenimenti.
Oggi sono particolarmente poco propenso a fare le solite critiche, quindi risparmio a tutti le mille constatazioni su persone, fatti, eventi e organizzazioni varie. Ce ne sarebbe da parlare e discutere per ore volendo. Comunque sia voglio dare merito e risalto a tutte le sfumature positive della cosa oggi, per le polemiche faccio sempre tempo a scrivere qualche spaginata di stronzate.

Schermi d’Amore 2008: se non siete venuti non sapete che vi siete persi.

Milano Expo 2015

Mercoledì, Aprile 9th, 2008

Poi qualcuno per cortesia mi piega il senso di quel logo -spero temporaneo- per favore? E visto che c’è mi piacerebbe anche che mi mostrasse, se lo trova, qualcosa di più brutto. Così da non deprimermi troppo e vedere la cosa da una prospettiva migliore.

        un blog che ha perso il conto.
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